Lotus

Piante da Giardino

Lotus berthelotii

Pianta erbacea perenne, che produce in primavera ed in estate vistose infiorescenze nei toni dell'arancio...scopri con noi come coltivare il Lotus berthelotii

di Redazione

11 settembre 2015

Generalità

Il Lotus berthelotii è una pianta erbacea perenne originaria delle isole Canarie, semi sempreverde; ha portamento rampicante o prostrato, raggiunge i 25-30 cm di altezza, ma tende ad allargarsi molto rapidamente, costituendo un ampio cespuglio; i fusti di questa pianta sono sottili, portano lunghe foglie lineari, di colore verde-argentato o bluastro, sono verticillate o riunite in piccoli fascetti. Solitamente i fusti sono dello stesso colore delle foglie, oppure possono essere rossastri, flessibili e prostrati; da marzo a ottobre i lotus producono innumerevoli fiori di medie dimensioni, a forma di becco o di fiammella, riuniti verso l'alto. Molto adatte ad essere coltivate in panieri appesi, queste piante si possono porre a dimora anche nei giardini rocciosi, come piante tappezzanti. I lotus tendono ad assumere una forma molto allargata ed abbastanza disordinata, per mantenerle più compatte è consigliabile cimare i rami eccessivamente lunghi.

Esposizione

porre a dimora il Lotus berthelotii in luogo soleggiato o parzialmente ombreggiato; queste piante possono vegetare rigogliosamente anche in luoghi ombreggiati, ma con scarsa produzione di fiori. Ricordatevi che temono il freddo, quindi durante i mesi freddi si riparano in serra fredda o temperata, oppure si coltivano come annuali in giardino; nelle zone in cui la stagione fredda si mantiene abbastanza mite i lotus talvolta perdono completamente la parte aerea, ma rispuntano l'anno successivo.

Annaffiature

queste piante possono sopportare periodi di siccità, si annaffiano quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, da marzo a ottobre. Ogni 15-20 giorni si aggiunge all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore.

Terreno

porre a dimora i Lotus berthelotii in terreno abbastanza ricco e molto ben drenato; si può preparare un terreno ideale mescolando due parti di terriccio bilanciato ad una parte di sabbia e lapillo a granulometria differente. Questa pianta è una specie che si adatta molto bene anche a suoli poveri e riesce a dare il massimo nei giardini rocciosi. Il caldo, il sole e il terreno asciutto sono delle condizioni che esaltano il Lotus berthelotii, che con questa combinazione di fattori riesce a dare il suo meglio regalando splendide fioriture.

Moltiplicazione

in primavera inoltrata si seminano all'aperto, quando le temperature sono superiori ai 15-20°C; in luglio-agosto si possono prelevare talee apicali, che in genere radicano con grande facilità.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda le malattie delle Lotus berthelotii, queste piante in genere non vengono colpite da parassiti o da malattie, anche se possono occasionalmente essere infestati dagli acari o dagli afidi.

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Domande frequenti

  • Come posso impedire al Lotus berthelotii di diventare troppo disordinato?
    Il Lotus berthelotii tende naturalmente ad allargarsi rapidamente e a formare cespugli ampi e disordinati. Per mantenerlo compatto e ordinato, è fondamentale effettuare regolari cimature sui rami che crescono eccessivamente lunghi. Questo intervento favorisce una crescita più densa e controllata, rendendo la pianta ideale anche per contenitori o giardini rocciosi dove lo spazio è limitato. Senza potatura, la pianta perderà la sua forma compatta diventando selvatica.
  • Il Lotus berthelotii tollera l'ombra completa?
    Il Lotus berthelotii preferisce esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Sebbene possa vegetare in luoghi ombreggiati, la produzione di fiori sarà drasticamente ridotta o assente. Per ottenere la massima fioritura e la colorazione ottimale delle foglie, è essenziale posizionarlo in pieno sole. L'ombra totale compromette la vitalità estetica della pianta, limitandola alla sola crescita fogliare.
  • Come devo annaffiare il Lotus berthelotii per evitare marciumi?
    Questa pianta ama la siccità moderata e teme i ristagni idrici. Annaffia solo quando il terreno risulta ben asciutto da diversi giorni, specialmente nel periodo attivo da marzo a ottobre. È cruciale garantire un drenaggio eccellente: un substrato misto a terriccio e sabbia/lapillo è ideale. L'eccesso di acqua può causare marciumi radicali, mentre la terra asciutta stimola fioriture più abbondanti e sane.
  • Posso coltivare il Lotus berthelotii in vaso o in giardino?
    Sì, è versatile. Si adatta perfettamente ai panieri appesi grazie al suo portamento prostrato/rampicante, creando cascate floreali spettacolari. In giardino, è ottimo come tappezzante nei giardini rocciosi o tra le pietre. Nelle zone dal clima rigido, dove il freddo è intenso, va trattato come annuale o protetto in serra fredda/temperata durante l'inverno, poiché teme il gelo profondo.
  • Quando e come si moltiplica il Lotus berthelotii?
    La moltiplicazione avviene principalmente in due modi. La semina si effettua in tarda primavera, quando le temperature superano i 15-20°C, permettendo una germinazione affidabile. Alternativamente, in luglio-agosto si possono prelevare talee apicali: queste radicano con grande facilità e rapidità, offrendo un metodo veloce per ottenere nuove piante identiche alla madre senza attendere la maturazione dei semi.

Scheda Tecnica

Lotus berthelotii

Nome scientificoLotus berthelotii
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaErbacea perenne semi-sempreverde
OrigineIsole Canarie
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata; teme il freddo intenso.
Temperatura minimaNon specifica (preferisce climi miti, protegge da gelo forte)
TerrenoRicco, molto ben drenato; adatto anche a suoli poveri e giardini rocciosi.
IrrigazioneModerata; solo quando il terreno è ben asciutto. Da marzo a ottobre.
FiorituraDa marzo a ottobre; fiori arancioni a forma di becco/fiammella.
Altezza25-30 cm; si espande largamente formando cespugli ampi.
ConcimazioneOgni 15-20 giorni da marzo a ottobre con concime per piante da fiore.
PotaturaCimatura dei rami eccessivamente lunghi per mantenere compattezza.
MoltiplicazioneSemina in tarda primavera (>15-20°C); talee apicali in luglio-agosto.
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; occasionalmente soggetto ad acari e afidi.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a principianti.

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