albicocche

Domande e Risposte Orto e Frutta

ciliegio malato

Le foglie bucherellate delle piante da frutto sono di solito sintomo di una infestazione da corineo, un fungo che attacca soprattutto le foglie, ma anche fusti, rami e frutti

di Redazione

16 luglio 2013

Domanda: malattia del ciliegio

io ho un ciliegio e un albicocco che questo anno non hanno portato nessun frutto perché hanno tutte due gli alberi le foglie tutte bucherellati cosa posso fare e che prodotto posso usare grazie a presto

Risposta: malattia del ciliegio

Gentile Giuseppe, la presenza diffusa sulle tue piante da rutto di piccoli fori sulle foglie indica che con buona probabilità sono affette da corineo, una patologia causata da un fungo; questo fungo sverna tra le fessure della corteccia, o anche sul terreno, e alla ripresa vegetativa si sviluppa sui rami e tra le giovani foglie; i frutti degli alberi colpiti, di solito cadono prima della maturazione, quelli che giungono a maturazione manifestano una diffusa puntinatura bruna. Contro questo patogeno di solito le comuni pratiche colturali hanno un buon effetto, cosa che tende a contenerne la diffusione. Le piante malate si trattano in autunno con prodotti a base di rame, e il trattamento si ripete a fine inverno, e alla necessità anche a inizio primavera, in caso di clima molto fresco e umido. Il corineo tende a preferire periodi freschi e molto piovosi per svilupparsi, e la primavera 2013 ha appunto presentato un clima ideale. Ora che è estate, non puoi fare altro che contenere la diffusione del fungo, accorciando un poco i rami delle piante affette dalla malattia, e distruggendo i residui della potatura; le foglie cadute andrebbero raccolte e bruciate, per evitare che rimangano sul terreno, mantenendo in vita i funghi presenti su di esse. Considera che questo fungo, oltre che sulle foglie, si sviluppa anche sulla corteccia, praticando dei veri e propri fori, da cui spesso fuoriesce della resina dura; se tali manifestazioni sono presenti sulle tue piante, è il caso di spennellare le ferite con poltiglia bordolese, per uccidere i funghi presenti su di esse. I trattamenti a base di rame, da effettuare in autunno e a fine inverno, sono un ottima prevenzione anche contro molte altre malattie fungine delle piante da frutto, come ad esempio la bolla del pesco. Considera comunque che, più una pianta è sana e ben coltivata, e meno soffrirà a causa d eventuali parassiti; quindi cerca di mantenere bene le tue piante, concimandole ogni anno, e zappettando bene il terreno attorno al fusto, per mantenerlo ben drenato, ed evitare ristagni idrici, molto dannosi. Quando poti, evita di fare tagli slabbrati o sfrangiati, ma utilizza strumenti ben affilati, e puliti, ripulendoli con alcol dopo ogni taglio, per evitare di infettare con il corineo anche le piante vicine

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Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di ciliegio presentano molti forellini?
    La presenza diffusa di piccoli fori sulle foglie del ciliegio è il sintomo classico del Corineo, una malattia crittogamica causata dal fungo Cladosporium carpophilum. Questo patogeno attacca principalmente il fogliame, ma può interessare anche rami e frutti. La comparsa dei sintomi è favorita da primavere fredde e piovose, condizioni che permettono al fungo, che sverna nelle fessure della corteccia o nel suolo, di attivarsi rapidamente alla ripresa vegetativa. Non confondere questi forellini con i danni meccanici o quelli causati da insetti masticatori, poiché qui siamo di fronte a un'infezione fungina specifica.
  • Come posso curare il ciliegio colpito da Corineo?
    Il trattamento chimico principale contro il Corineo prevede l'uso di prodotti a base di rame. È fondamentale intervenire in autunno, dopo la caduta delle foglie, e ripetere il trattamento a fine inverno o all'inizio della primavera, specialmente se il clima rimane fresco e umido. In estate, quando i sintomi sono già visibili, non ci sono cure immediate efficaci per le foglie danneggiate; bisogna limitarsi a contenere la diffusione rimuovendo e distruggendo (meglio se bruciando) le foglie cadute a terra e i residui di potatura, eliminando così le fonti di infezione per l'anno successivo.
  • Quali danni provoca il Corineo ai frutti del ciliegio?
    Il Corineo ha effetti devastanti sulla produzione. I frutti attaccati tendono a cadere prematuramente dall'albero prima di raggiungere la maturazione. Quelli che riescono a maturare presentano una caratteristica puntinatura bruna sulla superficie, che ne compromette la qualità commerciale e la conservabilità. Inoltre, il fungo colpisce anche la corteccia, creando piccole lesioni da cui può fuoriuscire una resina dura. Se noti queste manifestazioni sui rami, è necessario spennellare le ferite con poltiglia bordolese per disinfettare la pianta e bloccare l'avanzata del patogeno.
  • Come prevenire il Corineo e mantenere sano il ciliegio?
    La prevenzione si basa su buone pratiche agronomiche. Mantieni il terreno intorno al fusto ben zappato e drenato per evitare ristagni idrici, che indeboliscono la pianta. Esegui una concimazione annuale per garantire vitalità alle piante, rendendole più resistenti agli attacchi parassitari. Durante la potatura, usa sempre strumenti puliti e ben affilati; disinfetta le cesoie con alcol dopo ogni taglio per non trasmettere spore fungine da una pianta all'altra. Evita tagli sfrangiati che favoriscono l'ingresso dei patogeni. Un ciliegio vigoroso e ben curato soffre meno delle aggressioni del Corineo rispetto a una pianta stressata.

Scheda Tecnica

Prunus avium / Prunus cerasus

Nome scientificoPrunus avium / Prunus cerasus
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineEurasia
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, profondo, ben drenato, calcareo o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-aprile)
Altezza5-8 metri
ConcimazioneAnnuale, preferibilmente organica
PotaturaLeggera, per aprire la chioma
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCorineo (Cladosporium), bolla del pesco, afidi, mosca della frutta
Difficoltà di coltivazioneMedia