Ciliegie

Domande e Risposte Orto e Frutta

Innesto ciliegio

L'innesto del ciliegio è una pratica agraria che necessita di una certa dimestichezza con gli innesti. Ecco tutto ciò che c'è da sapere a riguardo per eseguire questa tecnica.

di Redazione

03 maggio 2012

Domanda : Innesto ciliegio

Buon giorno, da un anno e mezzo mi sono trasferito in collina nell'oltrepo, ho preso una casa con giardino con varie piante da frutto, tra le altre due di ciliegie, premetto che tutte le piante non sono mai state curate dal vecchio proprietario, la mia vicina ha una pianta che le fa veramente buone, e quindi volevo innestarle perché quelle che fa sono piccole a aspre, volevo per favore sapere se devo tagliare i rami esistenti e quando effettuarlo, grazie mille Fulvio .

Risposta : Innesto ciliegio

Gentile Fulvio, gli innesti sul ciliegio che si praticano più frequentemente sono l’innesto a corona (in genere si pratica a fine estate), oppure l’innesto a spacco (aprile); in entrambi i casi ti avviso che si tratta di una operazione da esperti, che non sempre ha successo; chiaro che se in ogni caso le tue ciliegie non sono dolci e succose, ti conviene tentare con l’innesto. In entrambi i casi, si comincia potando l’albero su cui si pratica l’innesto, tagliando tutti i rami, producendo una superficie pianta, parallela al terreno. Nel caso dell’innesto a spacco, si pratica una fenditura, perpendicolare al terreno, che divida il ramo in due sezioni identiche, profonda almeno 2-3 centimetri; si preparano dei rametti del ciliegio da innestare (quello dolce e buono), lunghi circa una decina di centimetri, che portino almeno 4-5 gemme, del diametro di circa un centimetro o poco più (dei piccoli rametti abbastanza giovani), li si tagli a penna alla base, e si inseriscono alle due estremità della fenditura creata prima, facendoli affondare (se necessario dai un paio di martellate leggere); quindi si chiude fermamente la fenditura con della rafia o del filo per innesti. Nel secondo metodo di innesto sul ciliegio i rametti del ciliegio da innestare vengono invece inseriti tra il legno e la corteccia, e anche in questo caso si fissa subito il ramo con della rafia, per tenere fermi gli innesti. Dopo aver innestato i rametti, copri tutte le superfici di taglio con del mastice per potature, per evitare che siano la porta d’entrata per malattie fungine e batteriche. In genere questi rami innestati impiegano 2-3 settimane prima di ricominciare a germogliare. In genere questo tipo di innesti funzionano meglio se le piante portainnesto sono ancora abbastanza giovani e vigorose, e sicuramente non è certo che funzionino già la prima volta; l’innesto è una tecnica tradizionale molto delicata, che necessita di una certa perizia ed esperienza; se vivi in una zona di campagna, prova a chiedere ad un simpatico contadino se ti fa vedere quando innesta le piante, perché nulla è più utile del vedere con i ,propri occhi come si pratica una tecnica del giardinaggio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i metodi di innesto migliori per il ciliegio?
    I metodi più efficaci e diffusi per il ciliegio sono l'innesto a corona e quello a spacco. L'innesto a corona si esegue generalmente a fine estate, mentre quello a spacco è indicato per il mese di aprile. Entrambe le tecniche richiedono una buona manualità, poiché il ciliegio presenta una corteccia sottile e legno tenero che rendono l'operazione delicata. Il successo dipende dalla perfetta adesione tra il portainnesto e il soggetto innestato.
  • Come si prepara il materiale vegetale per l'innesto a spacco?
    Per l'innesto a spacco, si selezionano rametti del ciliegio desiderato (soggetto) lunghi circa 10 cm, dotati di almeno 4-5 gemme e dal diametro di circa 1 cm. Questi rametti devono essere piuttosto giovani. Alla base vanno tagliati a forma di penna (affusolati) per facilitare l'inserimento nella fenditura praticata sul ramo principale del portainnesto, che deve avere un diametro simile.
  • Quando germogliano i rami dopo l'innesto?
    Dopo aver effettuato l'innesto, solitamente ci vogliono dalle 2 alle 3 settimane affinché i rametti innestati inizino a germogliare nuovamente. È fondamentale proteggere le ferite di taglio applicando mastice cicatrizzante per prevenire infezioni fungine o batteriche. La ripresa vegetativa indica che l'unione tra i tessuti è andata a buon fine.
  • È consigliabile innestare alberi vecchi o trascurati?
    Gli innesti hanno maggiori probabilità di successo se il portainnesto (l'albero su cui si innesta) è giovane e vigoroso. Tuttavia, è possibile tentare anche su alberi adulti, come quelli trascurati menzionati nel testo, purché siano sani. Bisogna essere consapevoli che il successo non è garantito al primo tentativo e che la tecnica richiede esperienza. Potare completamente l'albero precedente può stimolare nuove crescita utili all'attecchimento.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia occidentale e Europa orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, post-raccolta
MoltiplicazioneInnesto (corona/spacco)
Malattie e parassitiMonilia, baco rosa, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede esperienza)