orto settembre

Lavori del mese ortofrutta

L'orto a settembre

Per l’orticoltore è un periodo pieno di impegni: bisogna infatti portare a termine le colture estive, curare quelle autunnali e impostare quelle che garantiranno il raccolto in inverno.

di Redazione

17 maggio 2018

Lavori

Con la ripresa delle piogge le infestanti riprendono ad espandersi vigorosamente. Eliminiamole manualmente o con una leggera zappettatura. Non dimentichiamo di estirparle anche dalle aree lasciate a riposo: è importante che non vadano a seme. Utile è anche continuare a mantenere basso il prato circostante. Numerosi ortaggi vanno sottoposti prima a rincalzo e poi ad imbianchimento: citiamo il porro, il sedano bianco e il finocchio. Anche molte insalate traggono beneficio: le scarole, le indivie e i radicchi. Il rincalzo è indispensabile anche nella carciofaia. Le irrigazioni sono importanti ancora per molte piante, ma regoliamoci con le temperature e le precipitazioni. Sospendiamole totalmente per meloni, angurie e zucche: in questo periodo sono causa di marciumi e ne danneggiano il sapore.

Semina e impianto

In questo mese si può seminare al coperto, ma è ancora possibile farlo direttamente a dimora. In particolare in pieno campo germinano facilmente il cavolo verza, la cicoria da taglio, le indivie, la lattuga, il finocchio e i ravanelli, prezzemolo, porro, cipolla bianca e rossa, spinacio, valerianella. Nelle regioni settentrionali, per favorire la nascita, soprattutto nella seconda parte del mese, consigliamo di coprire l’area con del tessuto non tessuto. Avvenuta la germinazione effettuiamo il diradamento. Possiamo però seminare anche in una piccola serra, facendo uso di semenzai o vassoi alveolari. Le colture consigliate sono cavolo cappuccio, finocchio, indivia, lattuga e porro. Nelle regioni meridionali si avrà successo anche all’aperto. In seguito diradiamo o ripicchettiamo; mettiamo a dimora dopo che avranno raggiunto la seconda foglia.

Raccolta

Se abbiamo predisposto bene il nostro orto nella tarda primavera avremo ancora un gran numero di ortaggi da raccogliere. Saranno disponibili erbette, bietole da costa, barbabietole, carote, cavolfiori, cavolo cappuccio, cavolino di Bruxelles, fagioli e fagiolini, finocchi, lattuga, peperoni, porri, zucche e zucchine. Nell’orto però vi sono piante spiccatamente termofile i cui frutti possono ancora arrivare a maturazione: pomodoro, melanzana, melone, anguria. Per facilitare il processo consigliamo di coprire, durante la notte e nelle giornate fredde, con del tessuto non tessuto o eventualmente creare intorno una piccola serra con della plastica. Ricordiamoci inoltre di togliere le foglie che sovrastano i frutti per favorirne l’illuminazione. Le zucche si possono conservare a lungo, ma, dopo la raccolta, bisogna farle essiccare al sole per almeno una settimana.

Parassiti e preparazione del terreno all’inverno

In questo periodo i fitofagi si fanno di nuovo aggressivi. In particolare su molte colture si diffondono le cimici: è importante intervenire prontamente con piretrine o piretroidi. Molto presenti anche le cavolaie su cavolfiori, broccoli e cavoli in genere. Consigliamo lo Spinosad o prodotti a base di bacillus thuringiensis. Le aree libere dalle coltivazioni vanno preparate per l’anno a venire. Innanzitutto rimuoviamo i residui di coltivazione e distribuiamo una grande quantità di stallatico stagionato. Prima dell’arrivo delle piogge provvediamo ad una profonda vangatura in maniera da inglobare l’ammendante organico. Se vogliamo subito usare l’area per le coltivazioni freseremo e sminuzzeremo le zolle. In alternativa lasceremo riposare fino a primavera: sarà il freddo ad affinare il terreno per noi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso seminare direttamente in terra a settembre?
    A settembre è possibile seminare direttamente in campo molti ortaggi autunnali e invernali. Tra i più indicati ci sono il cavolo verza, la cicoria da taglio, le indivie, la lattuga, il finocchio, i ravanelli, il prezzemolo, il porro, la cipolla (sia bianca che rossa), gli spinaci e la valerianella. Nelle regioni settentrionali, specialmente verso la fine del mese, è consigliabile proteggere la semina con tessuto non tessuto per favorire la germinazione nonostante le temperature in calo. Dopo la nascita, ricordatevi di effettuare il diradamento per consentire alle piantine di crescere sane.
  • Quando devo sospendere l'irrigazione di meloni, angurie e zucche?
    L'irrigazione di meloni, angurie e zucche deve essere sospesa totalmente a settembre. Continuare ad annaffiare in questo periodo è controproducente perché l'eccesso di umidità favorisce lo sviluppo di marciumi sui frutti e ne compromette gravemente il sapore. È fondamentale regolare le annaffiature in base alle temperature residue e alle precipitazioni naturali, ma per queste specifiche cucurbitacee il secco è essenziale per completare correttamente la maturazione e preservare la qualità del raccolto.
  • Come si proteggono i frutti termofili come pomodori e melanzane dal freddo?
    Per permettere ai frutti termofili come pomodori, melanzane, meloni e angurie di completare la maturazione nonostante il raffreddamento climatico, è necessario proteggerli. Si consiglia di coprire le piante con tessuto non tessuto durante le notti fredde o nelle giornate particolarmente basse. Un'altra strategia efficace è creare piccole serre temporanee utilizzando lastre di plastica intorno alla pianta. Inoltre, rimuovere le foglie che ombreggiano i frutti aiuta a massimizzare l'illuminazione solare, accelerando così il processo di maturazione.
  • Quali parassiti sono attivi nell'orto a settembre e come combatterli?
    A settembre i fitofagi diventano nuovamente aggressivi. Le cimici sono molto diffuse su varie colture e richiedono interventi tempestivi con prodotti a base di piretrine o piretroidi. Un altro nemico comune è la cavolaia, che attacca cavolfiori, broccoli e cavoli: per contrastarla si推荐使用 Spinosad o prodotti biologici a base di Bacillus thuringiensis. È fondamentale monitorare regolarmente le piante per intervenire precocemente e limitare i danni al raccolto senza danneggiare l'ecosistema dell'orto.
  • Come preparare il terreno per la prossima stagione?
    La preparazione del terreno a settembre è cruciale per l'anno successivo. Rimuovi tutti i residui vegetali delle colture esaurite e distribuisci abbondante stallatico stagionato. Prima dell'arrivo delle piogge intense, esegui una vangatura profonda per incorporare l'ammendante organico nel suolo. Se intendi usare subito l'area, freserai e sminuzzerai le zolle; altrimenti, puoi lasciare il terreno a riposo fino alla primavera: il gelo naturale aiuterà ad affinare la struttura del suolo, rendendolo più lavorabile e fertile.