valeriana

Domande e Risposte Orto e Frutta

Valerianella

Informazioni su caratteristiche, coltivazione e curiosità della valeriana; scopriamo insieme tutte le caratteristiche necessarie per un'ottima cura.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Informazioni sulla valerianella

Buongiorno !! Vi prego di inviarmi tutte le informazioni possibili sulla coltivazione e non solo, caratteristiche, scheda botanica, ecc... dell' insalata VALERIANA. E se ci fosse qualche informazione sulla coltivazione hidroponica (nell'acqua). Grazie ! Virginia Ortigara

Risposta: Informazioni sulla valerianella

Cara Virginia, La valerianella, detta anche dolcetta o valeriana, è una essenza che nasce spontaneamente in Italia ed è generalmente coltivata per le foglie che vengono consumate crude, in insalata. Trattasi di pianta erbacea, annuale, che produce fiori bianchi o azzurri che sbocciano in primavera. L'altezza della pianta raggiunge i 30-40 cm. e le foglie basali, riunite in una rosetta, sono lunghe generalmente dai 3 ai 7 cm, anche se esistono varietà con foglie di maggiori dimensioni. La valerianella è una specie poco esigente e che non richiede particolari cure. Predilige zone soleggiate e terreni ben drenati ma si adatta anche in posizioni ombrose. Particolare attenzione deve essere posta nell'annaffiatura, da effettuare solo quando il terreno si presenta ben asciutto e nelle ore serali. La semina deve essere effettuata preferibilmente nei periodi invernali, poiché, nel periodo primaverile - estivo, in presenza di giornate con molte ore di luce, è facile che vada a fiore. Durante il periodo della coltivazione il terreno deve essere tenuto libero dalle infestanti. Per rendere l'operazione più agevole è opportuno procedere con una semina a file, tra loro distanti circa 15 cm, onde consentire una facile sarchiatura. E' comunque possibile anche la semina a spaglio. La valerianella non deve essere confusa con la valeriana (Valeriana officinalis), perenne carnosa con spighe di fiori dal bianco al rosa intenso e fioritura estiva. Trattasi di specie che può crescere fino a raggiungere il metro di altezza, adatta anche a zone fredde, che predilige terreni soleggiati e ben drenati. sono utilizzate prevalentemente per il giardino roccioso e per le bordure.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare la valerianella?
    La semina ideale avviene durante i mesi invernali, poiché la pianta teme il caldo eccessivo. In primavera ed estate, specialmente con giornate lunghe e molto luminose, c'è il rischio elevato che la valerianella vada rapidamente a fiore (sfoglia), rendendo le foglie amare e meno commestibili. È quindi consigliabile programmare la semina per autunno-inverno o inizio primavera, evitando i picchi termici estivi.
  • Come si effettua correttamente l'irrigazione della valerianella?
    L'irrigazione deve essere moderata e mirata. Bagna il terreno solo quando si presenta ben asciutto alla superficie, evitando di mantenere il substrato costantemente umido per prevenire marciumi radicali. È fondamentale irrigare nelle ore serali, lontano dal sole diretto, per ridurre l'evaporazione e lo shock termico sulle radici. Non lasciare mai ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno, poiché la pianta non tollera il bagnato permanente.
  • Qual è la differenza tra valerianella e valeriana officinale?
    È importante non confonderle: la valerianella (Valerianella locusta) è una piccola erbacea annuale coltivata per le sue foglie tenere da mangiare crude in insalata, alta circa 30-40 cm. La valeriana officinale (Valeriana officinalis) è invece una pianta perenne, più grande (fino a 1 metro), utilizzata principalmente come pianta ornamentale o per le sue proprietà rilassanti/sonnifere. La prima ha foglie basali a rosetta, la seconda ha fusti eretti e fiori profumati.
  • Si può coltivare la valerianella in idroponica?
    Sebbene il testo originale non approfondisca l'idroponica, la valerianella è una pianta a ciclo breve e radice superficiale che si presta bene alle colture in substrate o acquaponica. Richiede però un'attenta gestione dei nutrienti e dell'ossigenazione radicale. Poiché teme il calore, le colture idroponiche dovrebbero essere gestite in ambienti freschi per evitare la precocità nella fioritura. Si consiglia di utilizzare supporti inerti come lana di roccia o argilla espansa.
  • Quanto tempo intercorre dalla semina alla raccolta?
    La valerianella è una delle verdure a foglia più veloci da raccogliere. Generalmente, dalla semina alla raccolta passano circa 6-8 settimane, a seconda della temperatura. Essendo una pianta resistente al freddo, cresce bene anche con temperature basse. Le foglie basali possono essere raccolte man mano che raggiungono la dimensione desiderata, mantenendo intatta la rosetta centrale per permettere una nuova crescita, oppure raccogliendo tutta la pianta quando è pronta.

Scheda Tecnica

Valerianella locusta

Nome scientificoValerianella locusta
FamigliaCaprifoliaceae (precedentemente Valerianaceae)
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineSpontanea in Italia ed Europa
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoBen drenato, fertile, leggero
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza30-40 cm
ConcimazioneLeggera, il terreno deve essere ricco ma non eccessivamente fertilizzato
PotaturaNon necessaria, raccolta delle foglie basali
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiPoco soggetta a malattie; attenzione a lumache e limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, specie poco esigente