Ficus benjamin

Piante da interno

Ficus

Leggi come curare il Ficus e favorire la crescita in casa. Questa pianta, disponibile in numerose varietà, può, con i dovuti accorgimenti, crescere sana e rigogliosa per molti anni.

di Redazione

04 novembre 2016

Quando e come Innaffiare il Ficus

Il Ficus appartiene alla famiglia delle Moraceae è dunque una pianta tropicale. I consigli che seguono sono efficaci per tutte le specie di Ficus più comuni quindi anche per il Ficus Ginseng ad oggi molto diffuso. Per prenderci cura del Ficus la nostra pianta deve essere innaffiata 2 volte la settimana nel periodo estivo, dove la temperatura più alta aumenta la necessità di idratazione. Nel periodo invernale quando le temperature si abbassano è sufficiente innaffiare il Ficus una volta ogni 15 gg circa. La regola base da seguire è: mantenere il Ficus ad un buon livello di umidità ed evitare il ristagno dell'acqua che porta le radici a marcire. Le nostre case rispetto agli ambienti tropicali non sono abbastanza umide quindi è bene prestare attenzione all'umidità dell'ambiente anche nebulizzando acqua sulle foglie del Ficus se necessario.

Prendersi cura del Ficus

La cura del Ficus prevede nel periodo invernale il suo posizionamento all'interno della casa in un ambiente molto luminoso, ma che non lo sottoponga a luce diretta; sono piante che si considerano da interno perchè vivono e crescono con temperature intorno ai 24 °. Nel periodo estivo la cura del Ficus può prevedere il trasporto della pianta all'esterno a patto di trovargli una posizione a riparo da correnti di aria e da raggi solari diretti. Quando le radici fuoriescono dal fondo del vaso è necessario trapiantare il Ficus in un vaso più capiente, travaso che va fatto sempre in primavera. Il terriccio da utilizzare deve essere: terriccio torboso con 1/4 di terriccio di foglie. Nel travaso sistemare sul fondo materiale in grado di far defluire l'acqua in eccesso per evitare i ristagni, come, ad esempio, la ghiaia.

Concimare il Ficus

Il Ficus è una pianta prevalentemente verde quindi i concimi consigliati sono quelli liquidi con una maggiore quantità di Azoto (N) rispetto agli altri nutrienti. I concimi servono per nutrire le piante in vaso di nutrienti di cui il terreno potrebbe essere carente, se rinvasiamo il Ficus ogni 2 primavere la necessità di concimare è marginale. Si consiglia di usare sempre meno prodotto rispetto a quello indicato nelle confezioni (di solito i concimi sono molto concentrati quindi è bene diluire in quantità di acqua superiori a quelle indicate). Il ficus richiede la concimazione in particolare nel suo periodo vegetativo. In estate e in primavera si può concimare anche ogni 20 giorni in autunno e inverno quando i nutrienti persi sono minori la concimazione può allungarsi a 60 gg, fino a sospendersi in inverno inoltrato.

Ficus rimedi per malattie comuni e parassiti

La maggior parte delle malattie che colpiscono il Ficus sono legate ad un errato rito dell'irrigazione. Tra le più comuni troviamo la caduta delle foglie generata di solito da una scarsa irrigazione o da un errato posizionamento, ad esempio in luogo poco luminoso o esposto a correnti fredde. Se le foglie si afflosciano o si ingialliscono, il problema potrebbe essere inverso, quindi legato ad un'eccessiva irrigazione. Sempre l'idratazione, nello specifico un basso grado di umidità del terriccio, è causa dell'accartocciamento delle foglie del Ficus. Ultimo caso degno di nota riguarda la presenza di macchie nere sulle foglie, in questo caso è necessario migliorare la regolarità nella somministrazione dell'acqua e tenere sotto controllo l'esposizione alla luce, che in questo caso potrebbe essere eccessiva. Rispetto ai parassiti tra i più comuni troviamo la conchiglia bruna o farinosa; di questo parassita ci accorgiamo perchè compaiono macchie sotto le foglie; i rimedi più efficaci sono il lavaggio della pianta utilizzando acqua e sapone neutro oppure gli antiparassitari specifici. Altro parassita comune è il Ragnetto Rosso, che causa macchioline gialle e brune sulle foglie che iniziano ad ingiallire; se il danno è allo stadio iniziale è sufficiente nebulizzare più spesso acqua sulle foglie, l'umidità non è infatti gradita da questo acaro.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il Ficus?
    In estate, quando le temperature sono più alte, innaffia due volte a settimana per mantenere un buon livello di umidità. In inverno, riducendo l'attività vegetativa, basta annaffiare una volta ogni quindici giorni. La regola fondamentale è evitare assolutamente il ristagno idrico nel sottovaso, poiché le radici del Ficus sono sensibili e marciscono facilmente. Controlla sempre che il terriccio sia leggermente asciutto in superficie prima di procedere con l'annaffiatura successiva.
  • Perché il mio Ficus perde le foglie?
    La caduta delle foglie è il sintomo principale di stress ambientale. Le cause principali sono: irrigazione irregolare (troppo poca o troppo tanta), esposizione a correnti d'aria fredda o cambiamenti bruschi di ubicazione. Se le foglie ingialliscono e si afflosciano, potresti stare annaffiando troppo, causando marciume radicale. Al contrario, se si accartocciano, il terriccio è troppo secco. Assicurati che la pianta stia in un luogo luminoso ma lontano da spifferi e sbalzi termici immediati.
  • Come devo concimare il Ficus?
    Utilizza concimi liquidi ricchi di Azoto (N), preferibilmente quelli specifici per piante verdi, poiché favoriscono la crescita del fogliame. La concimazione va effettuata principalmente in primavera ed estate, periodo di massima attività vegetativa, ogni 20 giorni circa. In autunno riduci la frequenza a ogni 60 giorni e sospendi completamente in inverno. È buona norma diluire il concime leggermente più del consigliato sulla confezione per evitare bruciature alle radici, dato che questi prodotti sono molto concentrati.
  • Quali parassiti attaccano comunemente il Ficus?
    I nemici principali sono la cocciniglia (bruna o farinosa) e il ragnetto rosso. La cocciniglia si riconosce dalla presenza di piccole macchie o escrescenze sotto le foglie; si combatte lavando la pianta con acqua e sapone neutro o usando antiparassitari specifici. Il ragnetto rosso provoca macchioline giallastre o brune sulle foglie che poi ingialliscono. Poiché questo acaro teme l'umidità, nebulizzare frequentemente le foglie è un ottimo metodo preventivo e curativo nelle fasi iniziali dell'infestazione.
  • Quando e come rinvasare il Ficus?
    Il rinvaso va effettuato esclusivamente in primavera, quando la pianta riprende il suo ciclo vegetativo. Si procede solo quando le radici cominciano a fuoriuscire dai fori di drenaggio del vaso attuale. Scegli un contenitore leggermente più grande del precedente. Sul fondo inserisci uno strato di materiale drenante come ghiaia o argilla espansa per prevenire i ristagni. Utilizza un substrato composto da terriccio torboso misto a un quarto di terriccio di foglie per garantire nutrimento e corretta aerazione radicale.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero/Sempreverde tropicale
OrigineZone tropicali e subtropicali
EsposizioneLuminosa, no sole diretto né correnti fredde
Temperatura minimaNon inferiore a 18°C (consigliato ~24°C)
TerrenoTorboso misto a terriccio di foglie (3/1 + 1/4)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; aumentare frequenza in estate
FiorituraInfiorescenze siconi (rara in appartamento)
AltezzaVariabile, fino a diversi metri in natura
ConcimazioneLiquid fertilizzante ricco di Azoto, da primavera a autunno
PotaturaLeggera, per contenere dimensioni o forma
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, caduta foglie per stress/idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a sbalzi termici e umidità)

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