Echinocactus grusonii

Domande e Risposte piante Grasse

Cuscino della suocera

I cactus chiamati cuscino della suocera appartengono al genere echinocactus, difficilmente accestiscono, a meno che non vengano danneggiati nella parte alta.

di Redazione

23 gennaio 2013

Domanda: un grusone accestito

Possiedo un piccolo cuscino della suocera di due anni, durante l inverno vive in casa e nel periodo estivo in giardino dove per diverse ore si trova al sole, ho notato ha sono cresciuti intorno a lui sei figli che crescono velocemente. Dovrei toglierli? Grazie

Risposta: un grusone accestito

Gentile Paola, viene chiamato comunemente cuscino della suocera un cactus di origine messicana, appartenente alla specie echinocactus grusonii; sembra strano che il tuo cactus sia proprio un echinocactus, perché questi cactus globosi tendono ad accestire con grande difficoltà, e anche in natura di solito si vedono esemplari adulti, che hanno molti anni, e che hanno nelle vicinanze solo esemplari nati da seme; se fai una ricerca online vedrai moltissime foto di echinocactus singoli, e rari casi di echinocactus con polloni basali, o apicali, che in genere però sono molto grandi, e hanno quindi svariate decine di anni. Prova a controllare che il tuo sia proprio un echinocactus grusoni. In ogni caso, se sta bene e addirittura accestisce, significa che lo stai coltivando al meglio, quindi i polloni basali, i cosiddetti “figli” non devono destare alcuna preoccupazione. Per quanto riguarda staccarli dipende dai tuoi desideri, puoi lasciarli dove sono, sempre che trovino lo spazio necessario, oppure staccarli. In caso staccali in primavera e attendi qualche giorno prima di interrarli; se nell’operazione di prelievo dei polloni hai causato dei danni sulla pianta madre, metti del mastice per potature, o rischi che le ferite siano facile accesso per funghi, batteri o virus dannosi.

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Domande frequenti

  • È normale che il mio Echinocactus grusonii produca polloni?
    Generalmente l'Echinocactus grusonii è noto per crescere come singolo fusto globoso e accestire con grande difficoltà. È raro vedere esemplari giovani produrre polloni basali o apicali, poiché solitamente gli esemplari con 'figli' hanno decenni di età e sono stati danneggiati. Tuttavia, se la tua pianta produce polloni rapidamente, verifica attentamente l'identità della specie: potrebbe trattarsi di un ibrido o di una specie simile più propensa alla moltiplicazione vegetativa. In ogni caso, se la pianta sta bene, i polloni indicano una buona salute.
  • Devo rimuovere i polloni dal cuscino della suocera?
    La rimozione dei polloni ('figli') dipende esclusivamente dalle tue preferenze estetiche e dallo spazio disponibile. Non è necessario rimuoverli per la salute della pianta madre, anzi, la produzione di polloni conferma che la coltura è corretta. Puoi lasciare i polloni attaccati se hai abbastanza spazio nel vaso o nel giardino, oppure staccarli per creare nuove piante. La decisione è puramente soggettiva e legata alla forma desiderata per il tuo cactus.
  • Come e quando staccare i polloni dall'Echinocactus?
    Il momento ideale per staccare i polloni è la primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Stacca delicatamente i polloni dalla base o dall'apice, cercando di non danneggiare eccessivamente la pianta madre. Dopo il prelievo, è fondamentale lasciare i polloni all'aria per alcuni giorni affinché le ferite si cicatrizzino e formino un callo. Questo passaggio previene il rischio di marciume durante l'inserimento nel terreno. Una volta cicatrizzati, possono essere interrati in substrato adatto alle grasse.
  • Cosa fare se la pianta madre rimane ferita dopo aver staccato i polloni?
    Se durante la rimozione dei polloni si creano ferite significative sulla pianta madre, è essenziale proteggere la piaga per prevenire infezioni fungine, batteriche o virali. Applica immediatamente del mastice per potature specifico sulle ferite aperte. Questo trattamento sigilla la lesione, impedendo l'ingresso di patogeni e favorendo una guarigione rapida e sicura. Ignorare questa precauzione può compromettere la salute del cactus, specialmente se le ferite sono ampie o profonde.
  • Qual è la differenza tra Echinocactus grusonii e altre piante simili?
    L'Echinocactus grusonii, comunemente detto cuscino della suocera, è un cactus globoso originario del Messico, caratterizzato da spine robuste e fiori gialli all'apice. Si distingue da altre piante grasse sferiche per la sua struttura rigida e la scarsa tendenza a formare colonie spontanee. Molti esemplari venduti nei vivai potrebbero essere ibridi o specie affini (come alcuni Ferocactus o Astrophytum) che accestiscono più facilmente. Verificare la presenza di spine, costole e la posizione dei fiori aiuta a distinguere correttamente la specie.

Scheda Tecnica

Echinocactus grusonii

Nome scientificoEchinocactus grusonii
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaPiante grasse / Cactus
OrigineMessico
EsposizionePieno sole
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraCorona di fiori gialli all'apice
AltezzaFino a 1-2 metri (da adulto)
ConcimazioneLeggera in primavera/estate
PotaturaNon necessaria, rimuovere eventuali parti secche
MoltiplicazioneSeme o polloni basali/apicali
Malattie e parassitiFunghi batterici se ferito, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile, ma difficile accestimento spontaneo