Un grusone sano

Domande e Risposte piante Grasse

CRUSONE

Gli echinocactus grusonii sono delle cactacee di origine messicana, di forma tondeggiante. Scopriamo insieme tutte le informazioni necessarie per prendersene cura al meglio.

di Redazione

18 maggio 2012

Domanda : CRUSONE

BUONA SERA, HO UN GRUSONE CHE CRESCE IN ALTEZZA E NON IN LARGHEZZA, LA CIOTOLA E' TRE CENTIMETRI PIU' GRANDE DI LUI. E' RIPOSTO SU UN RIPIANO, HO PROVATO A METTERLO IN ALTO DOVE LA LUCE VIENE DAL BASSO, MA NON SUCCEDE NULLA. GRAZIE

Risposta : CRUSONE

Gentile Marinella, gli echinocactus grusonii in effetti di solito hanno sviluppo tondeggiante, solo gli esemplari molto anziani (e si intende, piante che hanno svariate decine di anni) a volte tendono a divenire leggermente colonnari; non avendo ulteriori descrizioni della pianta, o una fotografia, l’unica cosa che mi viene in mente pensando ad una cactacea che si sviluppa in altezza, piuttosto che in larghezza, è il fenomeno dell’eziolamento: quando una pianta riceve una quantità di luce scarsa, tende a svilupparsi in altezza, alla ricerca della luce; capita anche alle altre piante, non solo alle cactacee, che aumentano la distanza tra gli internodi. Non so dove tieni il tuo grusone, ma forse lo stai coltivando da molto tempo in appartamento; considera che le piante del genere echinocactus sono originarie del Messico, e si sviluppano nelle zone aride di quello stato; prova a pensare a un’immagine delle aree semidesertiche dell’America centrale, tipo quelle dove sono stati girati alcuni film western, e confrontale con il clima presente a casa tua. Le cactacee amano una grande luminosità, possibilmente andrebbero poste per tutto l’anno in sole pieno, con eventualmente una semi ombreggiatura in luglio, quando le temperature sono molto alte. In inverno le cactacee andrebbero coltivate in serra fredda, o comunque in un luogo molto luminoso, con temperature comprese tra i quattro ed i dieci gradi; rimanere per tutti i mesi autunnali ed invernali a temperature simili a quelle primaverili, in casa, non giova alla loro salute, perché non permette loro di avere il normale periodo di riposo vegetativo invernale, indotto dalle basse temperature. La permanenza in appartamento durante le giornate primaverili ed estive, inoltre, non garantisce alla pianta la corretta luminosità, o quantomeno non quella di cui potrebbe godere all’aperto, in pieno sole; per questo motivo la pianta non riesce a praticare la corretta fotosintesi clorofilliana, e quindi ha uno sviluppo bizzarro, allungato, e spesso anche un colorito sempre più chiaro. Oltre a questo, in casa c’è anche poca umidità nell’aria e poca ventilazione, che non garantisce un corretto ricambio d’aria, favorendo lo sviluppo di parassiti e di malattie. Le cactacee andrebbero quindi coltivate all’aperto, spostandole in luogo asciutto e lontano dal gelo durante i mesi invernali. Le annaffiature si forniscono da aprile a settembre, e in questo periodo si aggiunge all’acqua, ogni 20-25 giorni, un fertilizzante ricco in potassio e povero in azoto, perché l’azoto favorisce lo sviluppo di tessuti verdi, teneri e allungati.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Crusone (Echinocactus grusonii) si sta allungando invece di crescere tondo?
    L'allungamento anomalo, noto come eziolamento, è quasi sempre causato da carenza di luce. Il Crusone è una pianta desertica che necessita di pieno sole per tutto l'anno. Se coltivato in appartamento, specialmente in inverno, la luce insufficiente lo spinge a cercare il fototropismo, allungandosi e spaziando gli internodi. Inoltre, mantenere temperature domestiche costanti (simili alla primavera) impedisce il riposo vegetativo invernale, fondamentale per la sua salute e forma corretta. Per correggere il problema, sposta la pianta in esterno in estate e garantiscile il massimo della luminosità possibile.
  • Come devo annaffiare e concimare il Crusone durante l'anno?
    Le irrigazioni vanno effettuate esclusivamente da aprile a settembre, quando la pianta è in attività vegetativa. È cruciale lasciare asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'inverno, riducendo drasticamente o azzerando l'acqua nei mesi freddi. Durante il periodo attivo (apr-sett), aggiungi all'acqua un fertilizzante specifico per cactus, preferibilmente ricco di potassio e povero di azoto, somministrandolo ogni 20-25 giorni. L'eccesso di azoto favorirebbe tessuti molli e allungati, mentre il potassio rinforza la struttura della pianta.
  • Qual è la temperatura ideale per il Crusone in inverno?
    Il Crusone necessita di un periodo di riposo vegetativo invernale indotto da temperature fresche. L'intervallo ottimale è compreso tra 4°C e 10°C. Coltivarlo in casa durante l'autunno e l'inverno, mantenendo temperature stabili e calde, non giova alla sua salute poiché blocca il ciclo naturale di riposo. Se non puoi fornirgli un ambiente freddo (come una serra fredda o un balcone protetto dal gelo ma esposto alla luce), assicurati almeno che sia in un punto molto luminoso e che le annaffiature siano quasi nulle per prevenire marciumi.
  • Posso tenere il Crusone in vaso tutto l'anno in appartamento?
    Non è consigliabile. Il Crusone cresce bene in esterno, dove può beneficiare del pieno sole e della ventilazione naturale. In appartamento soffre per la scarsa luminosità, la mancanza di ricambio d'aria e l'umidità relativa inadeguata, fattori che favoriscono parassiti e deformazioni. Se devi tenerlo in casa, limitati ai periodi meno critici o spostalo all'esterno in primavera/estate. In inverno, cerca il luogo più luminoso e fresco possibile della tua abitazione, lontano da termosifoni e correnti fredde dirette.
  • Quando il Crusone fiorisce e come appaiono i suoi fiori?
    La fioritura avviene solitamente sulla sommità della pianta, formando una corona di fiori gialli. Tuttavia, il Crusone fiorisce principalmente quando raggiunge una certa età e dimensione (spesso dopo decenni) e soprattutto se coltivato in condizioni ottimali di luce esterna. In vaso e in appartamento, la fioritura è rara a causa dello stress ambientale. Una pianta sana, esposta a pieno sole e con un corretto riposo invernale, avrà maggiori probabilità di produrre questa caratteristica infiorescenza apicale.

Scheda Tecnica

Echinocactus grusonii

Nome scientificoEchinocactus grusonii
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaCactacea globulare/collonare
OrigineMessico (zone aride)
EsposizionePieno sole (estivo/autunnale/invernale); semi-ombra solo in luglio se caldo intenso
Temperatura minima4°C - 10°C (periodo riposo invernale)
TerrenoSubstrato ben drenato, asciutto
IrrigazioneDa aprile a settembre; evitare ristagni
FiorituraCorona di fiori gialli all'apice (solitamente su esemplari maturi)
AltezzaGlobulare, fino a colonnare in vecchi esemplari (decine di anni)
ConcimazioneFertilizzante ricco di potassio e povero di azoto ogni 20-25 giorni da apr-sett
PotaturaNessuna necessaria; rimuovere parti secche o danneggiate solo se necessario
MoltiplicazionePer seme (lento); non per talea (la specie non produce polloni facilmente)
Malattie e parassitiSusceptibile a cocciniglie, ragnetto rosso (se aria secca/stagnante), marciumi radicali (da eccessiva umidità)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta in appartamento; richiede molte ore di luce diretta e riposo invernale fresco