Concimazione delle bulbose

Coltivare le bulbose

Concimazione delle bulbose

Di che concime hanno bisogno tulipani, narcisi e le altre bulbose? Quando e quanto vanno concimate? Scopri in questo video tutto quello che c’è da sapere sulla concimazione delle bulbose.

di Redazione

26 giugno 2014

Concimazione delle bulbose

Il concime più adatto per le bulbose è quello che mescola azoto, fosforo e potassio in un rapporto di 7-6-7, il più indicato per l'alimentazione delle bulbose e lo sviluppo ottimale della pianta e del fiore. Procedete alla concimazione quando si è formato lo stelo e prima che il fiore inizi a sbocciare, utilizzando un concime in forma liquida a cessione veloce. Concimando bene anche dopo la fioritura e l'eventuale taglio dei fiori, ci assicureremo “l'ingrossatura” del bulbo e daremo allo stesso la possibilità di immagazzinare l'energia necessaria per la fioritura dell'anno seguente. Fate molta attenzione a non concimare mai durante la fioritura, perché il rischio è quello di far marcire il bulbo. La soluzione va data alla pianta con una frequenza di quindici giorni fino alla fioritura. Nel caso di coltivazione a pieno campo, come l'aiuola o la bordura, utilizziamo concimi sia organici che minerali a rilascio immediato o controllato.

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior rapporto NPK per le bulbose?
    Il concime ideale per le bulbose presenta un rapporto equilibrato ma specifico tra macroelementi, precisamente 7-6-7 (azoto-fosforo-potassio). Questa formula chimica è studiata per supportare contemporaneamente la crescita vegetativa della pianta e lo sviluppo ottimale degli organi floreali, garantendo fiori sani e robusti.
  • Quando bisogna somministrare il concime alle bulbose?
    La prima concimazione deve avvenire tempestivamente quando si nota la formazione dello stelo, ma ancora prima che il bocciolo fiorale inizi ad aprirsi. È fondamentale evitare assolutamente di fertilizzare durante il periodo di piena fioritura, poiché l'eccesso di nutrienti in questa fase critica può causare il marciume del bulbo.
  • È importante concimare dopo la fioritura?
    Sì, è cruciale. Dopo la fioritura e l'eventuale taglio dei fiori sfioriti, la pianta ha bisogno di risorse per rigenerarsi. Una corretta concimazione post-fioritura permette al bulbo di ingrossarsi e accumulare le riserve energetiche necessarie per garantire una buona rifioritura nell'anno successivo, mantenendo viva la vitalità della pianta.
  • Con quale frequenza va dato il concime liquido?
    Se si utilizza un concime liquido a cessione veloce, la frequenza consigliata è di quindici giorni. Questo intervallo garantisce un apporto costante di nutrienti senza sovraccaricare il terreno, permettendo alla radice di assorbire gradualmente gli elementi necessari fino all'inizio della fioritura.

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