Le fasi di realizzazione del giardino

Come Progettare un giardino

Le fasi di realizzazione del giardino

Scopri con il nostro video tutte le fasi necessarie per trasformare un giardino da un semplice disegno su carta ad un vero e proprio angolo di paradiso, con piante, prato, fiori e mobili da esterno posizionati a regola d’arte. Un’analisi passo per passo della realizzazione grazie alla quale otterrai sempre ottimi risultati.

di Redazione

21 maggio 2014

Le fasi di realizzazione del giardino

Per trasformare il progetto realizzato su carta nel giardino vero e proprio bisogna passare attraverso una serie ben definita di fasi. Se la vostra idea è quella di realizzare un giardino piuttosto vasto sarà utile dotarsi di un calendario ben preciso degli interventi da fare, in modo tale da svolgere ogni passaggio nel periodo più adatto. Pulire e preparare si correttamente il luogo nel quale avrà vita il vostro giardino può farvi valutare il progetto secondo nuove prospettive. Procedete a smistare e conservare sassi, pietre, mattoni e similari e alloggiarli dove prevedete la costruzione di muri, o la necessità di materiale di riempimento. Per quanto riguarda la disposizione delle piante, lasciate le piante più forti su argini e bordi scoscesi, per evitare erosioni del terreno. Infine ripulire tutte le strutture preesistenti, come passerelle, muretti e similari, per verificarne la resistenza o la necessità di eventuali riparazioni. Dopo aver sistemato il sito dove si realizzerà il giardino si dovranno definire i materiali necessari per iniziare i lavori. E’ importante anche definire un luogo dove si potranno conservare tali materiali durante i lavori.

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Domande frequenti

  • Quali sono le prime azioni da compiere prima di iniziare i lavori di giardinaggio?
    La fase iniziale consiste nella pulizia e preparazione accurata del sito. È fondamentale rimuovere le strutture preesistenti come passerelle e muretti per valutarne lo stato e la necessità di riparazioni. Inoltre, bisogna smistare e conservare sassi, pietre e mattoni trovati in loco, destinandoli eventualmente alla costruzione di muri o come materiale di riempimento. Questa preparazione preliminare permette di visualizzare meglio il progetto e organizzare al meglio gli spazi.
  • È necessario creare un programma temporale per la realizzazione del giardino?
    Sì, specialmente per giardini di vaste dimensioni, è consigliabile dotarsi di un calendario preciso degli interventi. Questo strumento aiuta a svolgere ogni passaggio nel periodo più adatto alle condizioni climatiche e biologiche, garantendo il successo delle operazioni. Una pianificazione rigorosa evita errori di tempistica, come piantare specie sensibili fuori stagione o eseguire lavori di movimentazione terra in periodi piovosi che potrebbero compromettere il terreno.
  • Come deve essere gestita la disposizione delle piante durante la fase di realizzazione?
    Durante la predisposizione del giardino, la collocazione delle piante segue criteri specifici legati alla stabilità del suolo. In particolare, sugli argini e sui bordi scoscesi si devono posizionare le piante più forti e radicate. L'obiettivo principale è prevenire l'erosione del terreno causata dagli agenti atmosferici. Questa strategia non solo stabilizza il paesaggio, ma garantisce anche la sopravvivenza delle piante stesse in zone esposte a maggiori sollecitazioni ambientali.
  • Cosa fare dopo aver pulito il sito e definito il layout?
    Una volta sistemato il sito, il passo successivo è definire con precisione i materiali necessari per procedere con i lavori concreti. È altrettanto importante individuare e preparare un luogo specifico dove conservare questi materiali durante tutta la durata dei cantieri. Una corretta gestione logistica dei materiali evita danni agli stessi, riduce gli sprechi e mantiene l'area di lavoro ordinata e sicura, facilitando il flusso operativo degli operai.

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