stili di giardinaggio

Come Progettare un giardino

Progettare un giardino secondo gli stili di giardinaggio

Sei una persona moderna, romantica o classica? Scopri con noi i diversi stili di giardini che hanno fatto la storia del giardinaggio. Ti spiegheremo elementi e proporzioni degli stili più famosi, dal classico all’inglese sino al contemporaneo, e potrai così scegliere quello adatto al tuo giardino!

di Redazione

21 maggio 2014

Progettare un giardino secondo gli stili di giardinaggio

Tra gli stili più spesso adottati nella realizzazione di un giardino vi proponiamo qui tre dei più conosciuti e apprezzati: il giardino contemporaneo, il giardino all'italiana e il giardino all'inglese. Il cosiddetto “giardino classico all’italiana” nasce a Firenze nel XV secolo. La logica di fondo di questo giardino consiste nel trovare il giusto equilibrio fra rigore razionale e fantasia creativa. Le caratteristiche che accomunano tutti questi giardini, pertanto, sono la geometria dei tracciati e delle aiuole, il grande uso di sempreverdi, le siepi potate in forme regolari, le stupende architetture e la presenza costante, e a volte massiccia, di statue e fontane. I viali, infatti, vengono usati come assi prospettici che collegano le varie parti del giardino, mettendo in risalto elementi come le terrazze e le scalinate. Particolare attenzione, come si è detto, viene data ad alberi e arbusti al fine di dare loro una forma geometrica, diversa da quella naturalmente assunta dalla pianta, per scopi ornamentali. Vengono così a formarsi siepi formali, oppure, partendo da esemplari singoli o piccoli gruppi, soggetti con varie forme astratte. Il giardino all'inglese, al contrario, non utilizza più elementi per definire e circoscrivere lo spazio in maniera geometrica, ma sfrutta l'avvicendamento di elementi naturali e artificiali, grotte, ruscelli, grandi alberi, ma anche tempietti e rovine. L'obiettivo è far scoprire man mano il paesaggio senza dare una visione d'insieme, oltre che dare un'impressione di naturalezza senza che lo spazio verde sia incolto. Il giardino all’inglese nel suo aspetto tutto così naturale presenta la medesima cura e dedizione verso le piante, che però, in questo caso non devono sottostare a dei rigidi schemi. Quando si parla di naturalezza nel giardino all’inglese non bisogna assolutamente pensare che si tratti di una piantumazione disorganizzata sul terreno, ma è un intervento mirato che spinge la presenza alternata di specie di piante che possono garantire per l’intera durata dell’anno un piacevole aspetto estetico non dando l’impressione della presenza dell’uomo nella sua progettazione. Merita infine un accenno il giardino contemporaneo: la caratteristica più tipica di questo giardino è la connessione tra l'interno e l'esterno, tra fabbricato e natura, che si realizza con piante allungate o prevedendo elementi di raccordo come pergole e patii che possono essere coperti per esempio con piante rampicanti. La lettura approfondita si poneva come alternativa critica alla visione della pianta, inducendo al riconoscimento della percezione qualitativa dello spazio e dell’ambiente. Questa lettura estendeva l’intenzionalità del progetto alle componenti del paesaggio, analizzando il sito in tutti i suoi elementi e rendendo possibile l’integrazione tra forma e funzione che la visione in pianta e lo zooning tendevano a separare. In primo luogo gli architetti contemporanei, senza trascurare il fattore tempo, si ispirano all’arte ed all’architettura contemporanea. I giardini non sono più organizzati secondo lo stile classico, seguendo geometrie od un singolo asse, ma si muovono in spazi multi - assiali, diagonali ed asimmetrici; il progetto giardino, inteso come luogo destinato alle persone, considera i mutamenti nella struttura sociale ed ambientale. Entrano a fare parte del progetto del parco o delle aree a verde l’uso di materiali nuovi dovuti allo sviluppo tecnologico quali plastiche, metalli, formazioni rocciose in lana di vetro, illuminazione a fibre ottiche. Dal dopoguerra ad oggi si è passati dal concetto di “spazio verde” a quello di “passaggio”. Nella nuova visione della progettazione paesaggistica del dopoguerra emergono delle linee guida nella progettazione delle aree verdi e riqualificazione del paesaggio urbano: - la pianta allungata favorisce la ventilazione naturale dell’edificio e contestualmente stabilisce una connessione all’interno del sito. Divenendo un percorso e un collegamento in continuità; - l’elemento costruttivo di interconnessione tra esterno ed interno: un portico aperto verso il paesaggio, una terrazza od una piattaforma esterna, raccordata all’edificio da una tettoia mobile o leggera. Nelle case urbane, diventa un patio, una corte interna od un atrio; - l’involucro esterno diventa elemento di connessione tra il costruito e la natura, tra l’inorganico e l’organico, in una continua ricerca di dialogo tra l’architettura ed il paesaggio. La presenza del verde costituisce un elemento di grande importanza dal punto di vista culturale, può favorire la conoscenza della botanica e più in generale delle scienze naturali e dell’ambiente. Anche la funzione estetico - architettonica è rilevante, considerato che la presenza del verde migliora decisamente il paesaggio urbano e rende più gradevole la permanenza in città, per cui diventa fondamentale favorire un’integrazione fra elementi architettonici e verde nell’ambito della progettazione dell’arredo urbano.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra giardino all'italiana e giardino all'inglese?
    Il giardino all'italiana, nato a Firenze nel XV secolo, si basa su rigore razionale, simmetria e geometria. Utilizza sempreverdi, siepi potate in forme regolari, statue, fontane e viali come assi prospettici per creare un equilibrio tra ordine e creatività. Al contrario, il giardino all'inglese rifiuta la geometria rigida per imitare la natura. Non usa confini definiti geometricamente, ma alterna elementi naturali (ruscelli, grandi alberi) e artificiali (ruine, tempietti) per creare sorpresa visiva. Pur apparendo selvatico, richiede una cura meticolosa per garantire bellezza estetica annuale senza mostrare evidenti segni di intervento umano.
  • Come si caratterizza il giardino contemporaneo rispetto agli stili classici?
    Il giardino contemporaneo rompe con la simmetria e gli assi unici tipici dello stile classico, preferendo spazi multi-assiali, diagonali e asimmetrici. La sua caratteristica principale è la forte connessione tra interno ed esterno, realizzata tramite pergole, patii e piante rampicanti. Integra materiali moderni come plastica, metallo e fibra di vetro, e usa l'illuminazione a fibre ottiche. Considera il giardino come un 'passaggio' funzionale e sociale, adattandosi ai cambiamenti ambientali e sociali, e mira a fondere arte, architettura e natura in un dialogo continuo piuttosto che in una semplice composizione decorativa.
  • Quali elementi strutturali favoriscono la connessione tra casa e giardino nello stile moderno?
    Nella progettazione contemporanea, la connessione è prioritaria. Si utilizzano piante allungate per migliorare la ventilazione e creare percorsi continui. Elementi chiave includono portici aperti verso il paesaggio, terrazze collegate da tettoie leggere o mobili, e corti interne o atri nelle abitazioni urbane. L'involucro edilizio stesso diventa un ponte tra l'inorganico e l'organico. Queste strutture non sono solo decorative, ma facilitano la transizione fisica e visiva tra l'abitazione e il verde, integrando l'architettura nel contesto naturale circostante.
  • È vero che il giardino all'inglese è trascurato o disordinato?
    Assolutamente no. Nonostante l'apparenza naturale e spontanea, il giardino all'inglese richiede una cura e una dedizione elevatissime. Non è una piantumazione casuale, ma un intervento mirato e studiato. Gli esperti selezionano specie vegetali diverse che garantiscano un aspetto estetico piacevole durante tutte le stagioni dell'anno. L'obiettivo è nascondere la mano dell'uomo, creando un effetto di naturalezza perfetta dove ogni elemento sembra esserci per caso, pur essendo stato posizionato con precisione per ottimizzare la vista e l'armonia complessiva.
  • Quale ruolo svolge il verde nella progettazione urbana contemporanea?
    Oltre alla funzione estetica, il verde urbano ha un'importante valenza culturale e scientifica, favorendo la conoscenza della botanica e delle scienze naturali. Migliora significativamente il paesaggio cittadino, rendendo la permanenza in città più gradevole. La progettazione moderna punta sull'integrazione tra arredo urbano e vegetazione, trasformando le aree verdi da semplici 'spazi vuoti' a luoghi funzionali di passaggio e socialità. Questo approccio contribuisce al benessere psicofisico dei cittadini e alla sostenibilità ambientale delle città.

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