innaffiare le piante

Come realizzare un impianto di irrigazione

Quando quanto e dove innaffiare le piante

Un video per chiarire una volta per tutte uno dei dubbi più grandi di chi fa giardinaggio: quanto annaffiare le piante. Scopriamo insieme quando, quanto e come innaffiare le piante con i consigli di un giardiniere professionista.

di Redazione

26 maggio 2014

Quando quanto e dove innaffiare le piante

La quantità e la frequenza dell'irrigazione costituiscono un interrogativo fondamentale per la cura di un giardino, che diventa tanto più importante nel caso dell'impianto di irrigazione, poiché in base a questa considerazione se ne regolerà il funzionamento. Solitamente la portata degli irrigatori varia in base all’ugello utilizzato, ma ciò che più conta in questo caso è la gittata e l'area coperta dall'irrigatore stesso, verificando che abbia un'omogeneità nella copertura della superficie. Potrete verificare questa omogeneità ponendo una serie di misurini graduati sull'area coperta dall'irrigatore. La migliore copertura di un'area si ottiene con una corretta disposizione degli irrigatori, a quadrato o a triangolo, magari raccorciando anche la gittata: vi è infatti grande differenza se la stessa portata di acqua lavora su un gittata di 10 metri o di soli 7,5. Tuttavia riducendo la gittata del 25% non si ha un corrispondente aumento di bagnatura, poiché l'area della superficie irrigata non varia in proporzione lineare, ma secondo le proporzioni del cerchio. In ogni caso una corretta disposizione prevede anche delle aree di sovrapposizione dei getti, poiché diversamente il raggio d'azione del singolo irrigatore lascerebbe dei tratti scoperti.

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Domande frequenti

  • Come verificare l'omogeneità della copertura idrica degli irrigatori?
    Per accertare l'uniformità dell'irrigazione, posiziona diversi misurini graduati all'interno dell'area coperta da ciascun irrigatore. Accendi il sistema per un periodo determinato e confronta le quantità d'acqua raccolte. Una distribuzione uniforme indica che gli irrigatori sono ben calibrati e posizionati correttamente, evitando zone secche o eccessivamente bagnate.
  • Qual è la disposizione geometrica ottimale per gli irrigatori?
    Gli irrigatori dovrebbero essere disposti secondo schemi regolari, preferibilmente a quadrato o a triangolo. Questa configurazione garantisce una sovrapposizione efficace dei getti, eliminando le zone d'ombra idrica. È fondamentale verificare che ci sia sempre un'area di sovrapposizione tra i raggi d'azione adiacenti per assicurare una bagnatura continua e uniforme.
  • Come influisce la riduzione della gittata sulla bagnatura del terreno?
    Ridurre la gittata, ad esempio del 25%, non aumenta linearmente la quantità d'acqua assorbita dal suolo. Poiché l'area irrigata varia in proporzione al quadrato del raggio (cerchio), una diminuzione lineare della distanza non corrisponde a un equivalente aumento di bagnatura. Bisogna quindi calcolare attentamente l'effetto sulla superficie totale interessata.
  • È necessario ridurre la gittata degli irrigatori?
    Sì, accorciare la gittata può migliorare l'efficienza se l'area da irrigare è limitata o se si vuole evitare lo spreco d'acqua su superfici non pertinenti. Tuttavia, bisogna considerare che la relazione tra gittata e area bagnata non è lineare. Una gestione oculata permette di ottimizzare la pressione e la distribuzione senza lasciare zone scoperte.

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