Scavi impianto d'irrigazione

Come realizzare un impianto di irrigazione

Scavi, tecnica e copertura dell'impianto d'irrigazione

Conosci quali elementi vanno tenuti in considerazione per realizzare un impianto di irrigazione ottimizzato e funzionale? In questo video ti sveleremo tutte le basi fondamentali per progettare un impianto di irrigazione, tenendo conto delle caratteristiche di ogni giardino.

di Redazione

26 maggio 2014

Scavi, tecnica e copertura dell'impianto d'irrigazione

Un impianto di irrigazione interrato presenta notevoli vantaggi sia dal punto di vista estetico sia per l'efficienza e la funzionalità. Per questo motivo andranno predisposti nel sottosuolo i necessari tubi irrigatori ed eventuali collegamenti elettrici. Gli scavi per la realizzazione dell’impianto irriguo possono essere realizzati a mano con vanga, badile e piccone, si smuoverà la terra per 25-30 cm e il rinterro richiederà attenzioni. Meglio quindi utilizzarle in combinazione con macchine scavatrici, per lavorar di fino dove esse non arrivano. Le macchine scavatrici, dette catenarie, riescono ad asportare anche una trincea di sezione ridotta, con minima movimentazione della terra, che risulterà anche molto fine e sminuzzata e facile da rinterrare. Inoltre sarà sempre visibile il piano del terreno, cosa che renderà più facile il successivo posizionamento degli irrigatori. Diversamente, per operare su superfici più grandi si può utilizzare uno scavatore idraulico , che sposterà però grandi quantità di terra, intere zolle poi difficili da rimettere a posto. Infatti si assisterà a un calo di livello del terreno, soprattutto dopo la prima bagnatura nel punto in cui si è scavato. Queste macchine complesse vengono noleggiate con un operatore che ne sappia l’utilizzo in sicurezza.

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi migliori per eseguire gli scavi di un impianto di irrigazione?
    Gli scavi possono essere eseguiti manualmente utilizzando vanga, badile e piccone, rimuovendo circa 25-30 cm di terra. Tuttavia, per risultati più precisi e per facilitare il rinterro, è consigliabile combinare il lavoro manuale con l'uso di macchine scavatrici catenarie. Questi macchinari permettono di asportare trincee a sezione ridotta con minima movimentazione della terra, lasciando il suolo fine e sminuzzato, ideale per un corretto riposizionamento.
  • Perché evitare l'uso dello scavatore idraulico per piccoli giardini?
    Lo scavatore idraulico è adatto solo per superfici molto vaste poiché sposta grandi quantità di terra e intere zolle. Questo approccio causa difficoltà nel rimettere a posto il terreno e provoca un evidente calo di livello del suolo, specialmente dopo la prima irrigazione. Inoltre, richiede la noleggio con operatore specializzato per garantire la sicurezza durante l'utilizzo, risultando spesso eccessivo e controproducente per interventi di precisione.
  • Come facilita il lavoro la scelta della macchina scavatrice catenaria?
    Le macchine catenarie offrono diversi vantaggi tecnici: producono una trincea con terra fine e sminuzzata, rendendo il rinterro molto più semplice ed efficace. Un aspetto cruciale è che mantengono visibile il piano del terreno circostante, permettendo al tecnico di avere un riferimento chiaro per il successivo e preciso posizionamento degli irrigatori. Questo garantisce un allineamento ottimale rispetto alla superficie finale del giardino.
  • Quali precauzioni prendere durante il rinterro della trincea?
    Il rinterro richiede particolare attenzione per evitare problemi futuri come cedimenti o dislivelli. È fondamentale utilizzare terra fine e sminuzzata, ottenuta preferibilmente con le catenarie, per compattarla correttamente. Evitare di usare zolle intere o terra grossolana spostata da scavatori idraulici, poiché queste creano vuoti d'aria e instabilità. Una corretta esecuzione del rinterro assicura che il piano del terreno rimanga uniforme e stabile dopo la prima bagnatura.

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