Danni da freddo

Danni da cattiva coltivazione

Danni da freddo

I danni da freddo sono una delle cause più frequenti di defogliazione ed altri fenomeni che possono accadere alle piante, in particolare a quelle da appartamento, quando si verifica un abbassamento repentino delle temperature

di Redazione

14 luglio 2014

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Danni da freddo

I danni da freddo interessano specialmente le piante più sensibili alle basse temperature, ma possono costituire un problema più generale per esempio in caso di gelate fuori stagione o di temperature eccezionalmente rigide. I primi sintomi sono segni di sofferenza, dati dalle foglie che tendono a piegarsi verso il basso, per poi perdere tono ed appassire, seguite subito dopo dagli apici vegetativi, che possono anche prendere un colore prima marrone e poi rapidamente nero. Nei casi più gravi, se non si interviene, tutta la pianta appassisce ed annerisce: è facile che si siano gelate anche le radici. I sintomi più visibili sulla pianta sono la rigidità e perdita di funzionalità membrane. Sono interessate principalmente specie originarie delle aree tropicali o sub tropicali , ma anche specie delle zone temperate. Per quanto riguarda le gelate, invece, oltre ai danni causati dal freddo, si assiste anche alla formazione di ghiaccio accompagnata dalla disidratazione delle cellule e delle membrane e infine alla disintegrazione delle stesse. I danni saranno tanto maggiori quanto più a lungo durerà l'esposizione al freddo, senza dimenticare la rapidità con la quale si manifesta l'abbassamento della temperatura. Per prevenirli bisogna mettere ogni pianta in condizione di vivere alle temperature che le sono più congeniali, per esempio spostandola in posizioni riparate se è in vaso. Se questo non è possibile si può ricorrere a coperture con teli. In caso di gelate provvedete a sostituire il substrato e dopo aver lasciato riposare riprendere la pianta, con temperature più stabili, si potrà procedere alla potatura dei rami secchi e alla concimazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi sintomi visibili dei danni da freddo sulle piante?
    I primi segnali di sofferenza includono foglie che si piegano verso il basso, perdendo tono ed appassendo. Segue rapidamente il deterioramento degli apici vegetativi, che virano dal marrone al nero. Nelle fasi avanzate, l'intera pianta può apparire rigida, annerita e completamente appassita, indicando spesso che anche le radici hanno subito gelate. La rigidità e la perdita di funzionalità delle membrane cellulari sono indicatori chiave dello stress termico.
  • Come prevenire i danni da freddo nelle piante in vaso?
    La prevenzione principale consiste nel garantire alle piante condizioni termiche adatte alla loro natura. Per le piante in vaso, sposta gli esemplari sensibili in posizioni riparate dal vento e dal gelo diretto. Se il trasloco non è possibile, proteggi le piante utilizzando teli specifici o coperture isolate. L'obiettivo è evitare sbalzi repentini di temperatura e mantenere un microclima stabile che protegga sia il fogliame che l'apparato radicale.
  • Cosa succede alle cellule delle piante durante una gelata?
    Durante le gelate, oltre al danno termico diretto, si forma ghiaccio all'interno e tra le cellule. Questo provoca una grave disidratazione cellulare e danneggia le membrane, portando infine alla loro disintegrazione. Più lunga è l'esposizione al freddo e più rapido è il calo termico, maggiore sarà l'estensione dei danni strutturali. Le specie tropicali e subtropicali sono particolarmente vulnerabili a questi processi distruttivi.
  • Come recuperare una pianta colpita da gelate?
    In caso di gelate, sostituisci immediatamente il substrato danneggiato. Lascia riposare la pianta in un ambiente con temperature più stabili e miti per favorire la ripresa fisiologica. Una volta stabilizzate le condizioni, procedi con la potatura dei rami secchi e anneriti per stimolare la nuova crescita. Successivamente, puoi somministrare una concimazione bilanciata per supportare il recupero energetico della pianta.

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