Cipolla

Piante da orto

Cipolla

La cipolla è un ortaggio indispensabile in cucina e facile da coltivare nell’orto. In questo video vedrai spiegati passo per passo tutti i segreti per coltivare correttamente la cipolla, dalla messa a dimora sino alla raccolta.

di Redazione

13 giugno 2014

Indice:

Cipolla

La cipolla è uno degli ortaggi più antichi utilizzati dall'uomo, sia in cucina sia anche come piante officinali. Le cipolle crescono al secondo turno della rotazione, in terreno soffice e ricco di humus, concimato a partire dall'autunno precedente. La cipolla ama le posizioni soleggiate e i terreni liberi da infestanti: teneteli perciò puliti facendo però attenzione a non danneggiare le cipolle. I tempi di semina variano a seconda delle diverse specie di cipolle: quelle da bulbetto, grosse come una nocciolina, si mettono a dimora in aprile alla distanza di 10 cm sulla fila. Ogni fila distanziatela di 20-25 cm una dall’altra: da ogni singolo bulbo si sviluppa una sola cipolla. Lo scalogno, invece ha bulbilli più grossi e dev'essere seminato più rado, perché attorno a ogni pianta madre si sviluppa un nido di bulbi. Entrambe le specie vanno piantate lasciando affiorare il bulbo per un terzo. La semente della cipolla da semina viene distribuita sul terreno a partire da metà marzo, in solchetti ricoperti da un velo di composto. Dopo la germinazione diradate le piantine fino alla distanza di 5-10 cm. Capirete che le vostre cipolle sono mature quando il fogliame ingiallisce e si piega verso terra; in ogni caso le cipolle da semina si raccolgono tra agosto e settembre, mentre quelle da bulbo sono più precoci. Una volta raccolte, lasciate asciugare i bulbi sul terreno, poi legateli in mazzi e appendeteli in luogo fresco e asciutto..

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Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le cipolle?
    Le cipolle da seme si seminano a partire da metà marzo, distribuendo i semi in solchetti superficiali coperti da un sottile velo di composto organico. Dopo la germinazione, è fondamentale effettuare un diradamento per lasciare le piantine sane a una distanza di 5-10 cm l'una dall'altra. Questa procedura garantisce spazio sufficiente per lo sviluppo dei bulbi e riduce la competizione per nutrienti e acqua, assicurando raccolti più abbondanti e di migliore qualità.
  • Qual è la differenza nella coltivazione tra cipolla comune e scalogno?
    La principale differenza risiede nella dimensione dei bulbilli e nella densità di impianto. La cipolla comune si coltiva da piccoli bulbilli grandi quanto una nocciolina, piantati in aprile a 10 cm di distanza sulla fila. Lo scalogno, invece, presenta bulbilli più grossi e richiede un'installazione più rada: attorno a ogni pianta madre si svilupperà infatti un intero nido di bulbi. In entrambi i casi, i bulbi devono essere parzialmente affioranti dal suolo, lasciandone emergere circa un terzo.
  • Come capire quando le cipolle sono pronte per la raccolta?
    Il segnale inequivocabile di maturazione è visibile nel fogliame: quando le foglie iniziano a ingiallire e piegarsi verso il basso, significa che la pianta ha completato il suo ciclo vegetativo e sta trasferendo le risorse nel bulbo. Generalmente, le cipolle ottenute da seme si raccolgono tra agosto e settembre, mentre quelle coltivate da bulbilli possono essere anticipate. È importante aspettare questo momento naturale per garantire una buona conservabilità del raccolto.
  • Come si conservano correttamente le cipolle dopo la raccolta?
    Una volta estratte dal terreno, le cipolle devono essere lasciate ad asciugare direttamente sul suolo per qualche giorno, proteggendole eventualmente dalla pioggia diretta. Successivamente, vanno legate in mazzi tradizionali e appese in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. Questa tecnica di conservazione tradizionale permette di mantenere le cipolle in ottime condizioni per lunghi periodi, preservandone sapore e proprietà nutrizionali fino all'utilizzo successivo.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaOrtaggio bulboso
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoSoffice, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
Altezza30-60 cm
ConcimazioneAutunnale con letame o compost prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePer seme (marzo) o bulbilli (aprile)
Malattie e parassitiSusceptibile ad infestanti e marciumi se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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