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Domande e Risposte piante appartamento

Piante al buio

Come si può fare a salvare le piante se dobbiamo lasciare per molto tempo le tapparelle abbassate e la stanza al buio? Ecco informazioni utili a riguardo.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Piante al buio

gentilissima redazione di giardinaggio.it, tra qualche giorno inizierò a lavorare e dovrò lasciare chiuse le tapparelle di casa tutto il giorno! come posso fare per salvare le mie piante( spatiphilo, acero riccio,...)??? è sufficinete l'illuminazione artificiale?grazie lorenza

Risposta: Piante al buio

Gentilissima Lorenza, La ringraziamo per averci contattato in merito ai problemi sulle Sue piante, tramite la rubrica dell’Esperto di “Giardinaggio.it”. Lo Spatifillo (Spathiphyllum Wallisii) è un pianta originaria della Colombia appartenente alle aracnee, quindi imparentato con L’Anturium. E’ una pianta dal duplice effetto decorativo (foglie e fiori). Ha foglie lanceolate dal colore verde vivo. Porta piccoli fiori gialli riuniti in uno Spadice lungo circa 4 cm, avvolto da una Spata bianca, ovata, che si forma alla base. Si coltivano in vasi con terricci che trattengono l’acqua che risulta l’elemento più importante per la pianta. Infatti richiede 2-3 annaffiature settimanali, quando le temperature sono superiori ai 21°C sono consigliate irrorazioni giornaliere. Necessita di penombra in estate e luce piena in inverno, temperature di 16-18° C e concimazioni regolari. Va rinvasata annualmente. La luce è la fonte di vita delle piante che, grazie ad essa, compiono il processo di fotosintesi clorofilliana alla base delle molecole organiche necessarie alla loro sopravvivenza. L'ideale sarebbe poter disporre di ambienti con luminosità omogenea. Il fabbisogno di luce varia in funzione delle specie coltivate e viene espresso convenzionalmente in "Lux" (che rappresenta l'unità di misura dell'intensità luminosa). Se la luce è insufficiente le foglie rimangono più piccole e rade, tendono ad ingiallire e il fusto si sviluppa piuttosto stentatamente. Per contro, se la luce è eccessiva e soprattutto se i raggi del sole arrivano direttamente sulla pianta, possono verificarsi pericolose bruciature sulle foglie, che ne compromettono in qualche caso le normali funzioni. Questi fattori risultano particolarmente importanti se si parla di piante d'appartamento, infatti, la luminosità di un ambiente non è omogenea in tutti i suoi punti, ma varia secondo la posizione rispetto alla fonte di luce: Luce solare diretta. Quella proveniente da finestre situate a mezzogiorno; Luce viva. Corrisponde a quella diretta, filtrata da una tenda trasparente; Luce media. E' tipica di ambienti con finestre non esposte a mezzogiorno; Luce scarsa. Ambienti lontani dalla fonte luminosa.

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Domande frequenti

  • Lo Spatifillo può sopravvivere in stanze completamente buie o con poca luce?
    Lo Spatifillo (Spathiphyllum) è noto per la sua tolleranza alla bassa luminosità, definita 'luce scarsa', ma non ama il buio totale. In assenza di luce naturale sufficiente, le foglie diventano più piccole, rade e ingialliscono, mentre il fusto cresce stentato. Per salvarlo durante periodi di scarsa illuminazione, è fondamentale posizionarlo nel punto della stanza più vicino possibile alla finestra o utilizzare luci artificiali specifiche per piante (full spectrum) per alcune ore al giorno, simulando la fotosintesi necessaria alla sua sopravvivenza.
  • Come devo gestire l'irrigazione dello Spatifillo se passo giornate fuori casa?
    Lo Spatifillo richiede un substrato costantemente umido ma mai zuppone. Se devi assentarti per giorni, prima della partenza innaffia abbondantemente. Durante l'assenza, evita di esporlo a fonti di calore dirette. Un metodo efficace è posare il vaso su un sottovaso riempito di ghiaia e acqua (senza far toccare l'acqua al fondo del vaso) per creare umidità ambientale e favorire l'assorbimento graduale. In alternativa, usa sistemi di irrigazione a goccia o vasetti autinnaffianti. Ricorda che in inverno, con temperature più basse, le annaffiature vanno ridotte a 16-18°C.
  • Qual è la differenza tra luce diretta, filtrata e scarsa per le piante?
    La luce solare diretta colpisce la pianta senza filtri (es. finestre a sud). La luce viva è quella diretta ma filtrata da tende trasparenti, ideale per molte piante d'appartamento. La luce media caratterizza ambienti con finestre non esposte a sud. La luce scarsa si trova in stanze lontane dalle finestre o con vetri molto sporchi/tinti. Lo Spatifillo tollera bene la luce media e scarsa, ma soffre il sole diretto che causa bruciature fogliari. Valutare la posizione rispetto alla fonte luminosa è cruciale per evitare stress alla pianta.
  • È sufficiente l'illuminazione artificiale domestica per mantenere sane le piante?
    L'illuminazione domestica standard (lampadine a incandescenza o LED bianchi freddi) è generalmente insufficiente per la fotosintesi ottimale della maggior parte delle piante verdi. Se lasci le tapparelle abbassate tutto il giorno, la luce naturale sarà quasi nulla. Per compensare, occorrono lampade specifiche per la crescita delle piante (grow lights) che emettono spettri rossi e blu. Senza queste, lo Spatifillo sopravviverà a lungo termine solo se posizionato strategicamente vicino a finestre, altrimenti mostrerà segni evidenti di deperimento come ingiallimento e arresto della crescita.

Scheda Tecnica

Spathiphyllum wallisii

Nome scientificoSpathiphyllum wallisii
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea evergreen
OrigineColombia e zone tropicali americane
EsposizionePenombra estiva, luce piena/infiltrata in inverno. Evitare sole diretto.
Temperatura minima16-18°C (consigliata)
TerrenoSubstrato ricco che trattiene bene l'umidità.
Irrigazione2-3 volte/settimana se >21°C; mantenere umido ma non zuppo.
FiorituraPrimavera-Estate. Fiori bianchi (spata) con spadice giallo.
AltezzaVariabile, spesso 30-90 cm
ConcimazioneRegolare durante il periodo vegetativo.
PotaturaAsportare foglie secche e fiori appassiti.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rinvaso primaverile.
Malattie e parassitiCarenza idrica, aria troppo secca, ragnetto rosso in ambienti aridi.
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche a principianti se gestita l'umidità.