Kenzia

Piante da interno

Kenzia - Howea forsteriana

La kenzia è una palma sempreverde di dimensioni medie; produce lunghe fronde arcuate ed è una pianta piuttosto semplice da coltivare. Impara a crescerla insieme a noi!

di Redazione

04 maggio 2016

Generalità

Il genere howea deve il suo nome all’Isole di Howe, da cui hanno origine; solo due specie compongono il genere, abbastanza simili nell’aspetto, H. forsteriana e H. balmoreana. Si tratta di palme di media grandezza, in natura raggiungono al massimo i 12-15 metri di altezza; gli esemplari coltivati in vaso invece si mantengono al di sotto dei tre metri, allargandosi spesso per circa 250 cm, quindi necessitano di ampi spazi per potersi sviluppare al meglio. Sono palme sempreverdi, a crescita molto lenta; presentano un corto fusto legnoso, liscio, solcato da anelli paralleli a cadenza regolare. Le fronde sono arcuate, portate da un lungo picciolo flessibile; i segmenti delle fronde sono di colore verde scuro, coriacei, appuntiti, ed anch’essi tendono con il tempo ad arcuarsi. Raramente accade che le piante coltivate in appartamento producano fiori durante la primavera: si tratta di lunghe pannocchie cilindriche che portano fiori biancastri, seguiti da frutti ovali, di colore giallo o marrone. Ogni pianta produce ogni anni soltanto 2-3 nuove fronde. Queste piante sono di facile coltivazione, e sono molto diffuse come piante da appartamento.

Esposizione

In natura le piante di kenzia vivono in luoghi soleggiati e con clima temperato; in effetti sono piante poco esigenti, che si possono sviluppare anche in condizioni non ideali e semplici da coltivare anche da chi è meno esperto in materia di giardinaggio. In appartamento si cerca di coltivare le kenzia in luogo luminoso, anche se possono sopportare senza problemi la penombra o l’ombra. Durante i mesi invernali è bene evitare di esporre la pianta a temperature inferiori ai 12-15°C. Se portate all’aperto, durante i mesi estivi, è consigliabile evitare l’esposizione alla luce solare diretta, oppure esporre le piante al sole molto gradatamente per evitare che le foglie vengano bruciate dai raggi del sole.

Annaffiature

Da marzo ad ottobre annaffiare la Howea forsteriana abbastanza regolarmente, attendendo che il terreno asciughi tra un’annaffiatura e l’altra; durante i mesi freddi annaffiare saltuariamente, mantenendo il terreno prevalentemente asciutto in quanto la stagione, essendo più fredda, permette alle piante di vivere tranquillamente anche senza annaffiature regolari. Possono sopportare senza problemi periodi anche prolungati di siccità, ma si sviluppano al meglio se annaffiate con regolarità. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi, ogni 15-20 giorni, sciolto nell’acqua delle annaffiature.

Terreno

Le Howea forsteriana prediligono terreni sciolti e ricchi di sostanza organica; si consiglia di rinvasare la kenzia ogni 2-3 anni, inserendole in contenitori non eccessivamente capienti in quanto non presentano un apparato radicale particolarmente esteso.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della kenzia avviene generalmente per seme, in primavera.

Parassiti e malattie

L'howea forsteriana può venire colpita dagli acari o dalla cocciniglia. Spesso il fogliame si macchia a causa di colpi d’aria o di clima eccessivamente asciutto, in caso di maculature molto ampie si interviene rimuovendo le foglie rovinate manualmente.

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Domande frequenti

  • Quanto cresce una Kenzia in vaso?
    La Howea forsteriana ha una crescita molto lenta. In ambiente domestico, gli esemplari coltivati in vaso rimangono generalmente al di sotto dei tre metri di altezza. Tuttavia, la chioma tende ad allargarsi notevolmente, arrivando spesso a coprire un diametro di circa 250 cm. Per questo motivo, nonostante la crescita verticale contenuta, la pianta richiede spazi ampi per svilupparsi correttamente senza risultare schiacciata.
  • Come si annaffiano le Howea forsteriana?
    Dal mese di marzo a ottobre, le annaffiature devono essere abbastanza regolari, ma è fondamentale attendere che il terreno si asciughi completamente tra un intervento e l'altro. Durante i mesi invernali, quando la pianta entra in una fase di riposo fisiologico dovuta al freddo, le irrigazioni vanno ridotte drasticamente, mantenendo il substrato prevalentemente asciutto. La Kenzia sopporta bene brevi periodi di siccità, ma prospera meglio con una gestione costante.
  • Qual è la temperatura minima adatta per la Kenzia?
    Durante i mesi invernali, è essenziale proteggere la pianta da temperature inferiori ai 12-15°C. Sebbene sia una pianta robusta e adattabile, il freddo intenso può danneggiarla seriamente. In estate, se la pianta viene portata all'aperto, bisogna fare attenzione a non esporla direttamente al sole cocente senza un graduale periodo di acclimatamento, per evitare che le foglie subano ustioni causate dai raggi solari intensi.
  • Perché le foglie della mia Kenzia hanno delle macchie?
    Le maculature sulle foglie sono spesso sintomo di stress ambientale, causato principalmente da colpi d'aria fredda o da un clima eccessivamente secco. Non si tratta necessariamente di una malattia parassitaria, ma di una reazione fisiologica. In presenza di macchie molto ampie, l'intervento consigliato è meccanico: rimuovere manualmente le foglie rovinate per migliorare l'estetica della pianta e prevenire eventuali infezioni secondarie, assicurandosi poi di correggere le condizioni ambientali (umidità e correnti).

Scheda Tecnica

Howea forsteriana

Nome scientificoHowea forsteriana
FamigliaArecaceae
Tipo di piantaPalma sempreverde
OrigineIsole Lord Howe (Australia)
EsposizioneLuminosa, tollera ombra; evitare sole diretto estivo
Temperatura minima12-15°C
TerrenoSciolti, ricchi di sostanza organica
IrrigazioneRegolare da mar-oct (terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra); ridotta in inverno
FiorituraRara in appartamento; pannocchie cilindriche con fiori biancastri in primavera
AltezzaFino a 12-15m in natura; <3m in vaso
ConcimazioneConcime per piante verdi ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaRimozione manuale delle foglie secche/maculate
MoltiplicazionePer seme, in primavera
Malattie e parassitiAcari, cocciniglia; maculature da aria secca/colpi d'aria
Difficoltà di coltivazioneFacile

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