Glicine bonsai

Schede Bonsai

Glicine - Wisterria sinensis

Pianta diffusa specialmente in Asia raggiunge in natura anche i 10 metri. Le foglie, anche nella versione bonsai, restano di discreta grandezza

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

pianta rampicante originaria della Cina e del Giappone, alta in natura fino a 10 metri. Le foglie sono composte, verde chiaro, solitamente mantengono una dimensione ragguardevole anche negli esemplari bonsai. All'inizio della primavera offre una spettacolare fioritura bianca, rosa o viola, con piccoli fiori riuniti in grappoli appariscenti. I rami sono ricadenti, contorti e sono ricoperti da una corteccia molto spessa, che solitamente causa il fallimento di molti tentativi di legatura con filo metallico. Ai fiori seguono lunghi baccelli legnosi, che contengono 2-3 semi, tossici. Non è una pianta consigliata per i principianti, in quanto difficile da plasmare come bonsai.

Potature

essendo una pianta rampicante il glicine produce rami molto lunghi, che vanno cimati per tutto il periodo vegetativo; è consigliabile praticare una potatura di sfoltimento subito dopo la fioritura. In seguito si può applicare il filo metallico, ricordando che gli unici rami che si possono mettere in forma sono quelli giovani, ancora semilegnosi.

Esposizione ed annaffiature

Esposizione: il glicine ama le posizioni soleggiate, esposte ai raggi del sole per tutto l'arco dell'anno. In inverno è consigliabile proteggere dalle gelate persistenti gli esemplari giovani. Annaffiature: questa pianta a crescita rapida necessita di molta acqua durante le estati calde, quindi è necessario fornirne molta e molto frequentemente; nei periodi più caldi e asciutti è bene lasciare il vaso in un sottovaso da riempire quotidianamente d'acqua. Con l'arrivo dell'autunno diminuire la quantità d'acqua, cercando comunque di mantenere il terreno umido.

Altri consigli

Terreno: non ha particolari esigenze in fatto di terreno, si può utilizzare anche un buon terriccio universale. Volendo si può preparare un buon substrato mescolando due parti di sabbia, due parti di argilla e tre parti di terriccio di compostaggio. Il glicine va tinvasato ogni 2-3 anni, alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera, prima della fioritura. Moltiplicazione: i semi freschi si possono seminare in primavera, ricordando che le piante di glicine fioriscono soltanto all'età di 5-6 anni; per ottenere una pianta che ci regali una bella fioritura già l'anno successivo è possibile utilizzare la tecnica della margotta. Parassiti e malattie: fare attenzione alla cocciniglia, che attacca i germogli. Spesso il glicine viene attaccato dalla muffa grigia e dall'oidio, che rovinano completamente i fiori.

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Domande frequenti

  • Come posso far fiorire il mio glicine in modo tempestivo?
    Il glicine coltivato da seme impiega 5-6 anni per fiorire. Per ottenere fiori l'anno successivo, è preferibile moltiplicarlo tramite margotta, una tecnica che garantisce una fioritura immediata. Inoltre, la potatura è cruciale: effettua una cimatura dei nuovi rami durante l'estate e una potatura di sfoltimento subito dopo la fioritura primaverile per stimolare la formazione delle gemme fiorifere per l'anno successivo.
  • Quali accorgimenti servono per il bonsai di glicine?
    Il glicine è sconsigliato ai principianti a causa della difficoltà di plasmatura. La sua corteccia spessa rende quasi impossibile la legatura tradizionale con filo metallico sui rami adulti. È possibile modellare solo i rami giovani e semilegnosi. Poiché le foglie rimangono grandi anche in vaso, richiede cure costanti e una potatura frequente per mantenerne le dimensioni ridotte tipiche del bonsai.
  • Quanto spesso devo innaffiare il glicine?
    Essendo una pianta a crescita rapida, il glicine necessita di molta acqua, soprattutto nelle estati calde. Durante i periodi più secchi, tieni il vaso sempre pieno d'acqua nel sottovaso per garantire l'idratazione continua. In autunno riduci gradualmente le irrigazioni, ma mantieni il terreno leggermente umido. In inverno, proteggi i giovani esemplari dal gelo e limita le annaffiature.
  • Che tipo di terreno è adatto al glicine?
    Il glicine non ha esigenze specifiche e accetta bene il terriccio universale. Tuttavia, per una crescita ottimale, puoi preparare un substrato miscelando due parti di sabbia, due di argilla e tre di terriccio di compostaggio. Questo mix garantisce un buon drenaggio e nutrimento. Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, preferibilmente a fine inverno o inizio primavera, prima della fioritura.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono il glicine?
    I principali nemici del glicine sono la cocciniglia, che attacca i germogli, e le crittogame come la muffa grigia e l'oidio. Queste ultime rovinano gravemente i fiori. Per prevenirle, assicurati una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta e monitora regolarmente il fogliame. In caso di infestazioni, interveni tempestivamente con prodotti specifici adeguati al parassita identificato.

Scheda Tecnica

Wisteria sinensis

Nome scientificoWisteria sinensis
FamigliaFabaceae (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineCina e Giappone
EsposizionePieno sole
TerrenoUniversale, drenante, misto sabbia/argilla/compost
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in autunno/inverno
FiorituraPrimavera (grappoli bianchi, rosa o viola)
AltezzaFino a 10 metri in natura
PotaturaCimatura estiva, sfoltimento post-fioritura
MoltiplicazioneSemi (fioritura tardiva), margotta (fioritura rapida)
Malattie e parassitiCocciniglia, muffa grigia, oidio
Difficoltà di coltivazioneAlta (difficile da plasmare come bonsai)