Sophora prostrata little baby

Domande e Risposte Bonsai

Bonsai pepe ammalato

I pepepr tree sono spesso egli schinus molle, o anche delle sophore prostrare, entrambe piante che necessitano di una buona luminosità e di annaffiature solo quando il terreno è asciutto

di Redazione

31 maggio 2013

Domanda : Bonsai pepe ammalato

Salve ho un bonsai pepe da circa un mese..da circa 15 gg il mio bonsai ha una parte dell albero che perde foglie e molte sono scure e si seccano..lo annaffio una volta al giorno e lo tengo dentro casa con una finestra vicino dove comunque non batte il sole.cosa sbaglio?!grazie

Risposta : Bonsai pepe ammalato

Gentile Dario, con il nome pepper tree bonsai ho visto in vivaio diversi alberelli bonsai, alcuni erano esemplari di falso pepe, schinus molle, un albero originario dell’America meridionale, con foglioline minute e lanceolate, sempreverde, molto piacevole alla vista, con piccoli fiori gialli in primavera, seguiti da frutti rossi; le foglie e la corteccia di schinus sono molto aromatici, ed è quindi molto facile capire se abbiamo un alberello di questa specie, basta stropicciare una foglia. Altri pepper tree che ho visto appartenevano invece ad un’altra specie: sophora prostrata; arbusto originario della Nuova Zelanda, con minuscole foglioline sempreverdi, lucide di forma tondeggiante. Questi due alberelli possono vivere in giardino in Italia, anche come bonsai, anche se è meglio ripararli in casa se viviamo in una zona con inverni molto rigidi, e in ogni caso se vivono all’aperto in inverno necessitano almeno della protezione dell’agritessuto, soprattutto sul vaso, ma anche sulla chioma. Si coltivano in zone molto luminose, possibilmente con almeno alcune ore di luce solare diretta, soprattutto da settembre a marzo; se tieni il tuo alberello in luogo scarsamente luminoso da un po’ di tempo, cerca di spostarlo alla luce in modo graduale, un poco alla volta; comunque nei mesi molto caldi non è consigliabile posizionare un bonsai in pieno sole, perché potrebbe subire scottature o soffrire la siccità, quindi trova già da ora una posizione semi-ombreggiata, ma con almeno la luce diretta del mattino. Entrambe le specie possono tollerare senza problemi periodi anche lunghi d siccità, e considera che in generale è sempre sconsigliabile annaffiare le piante ogni giorno, mantenendo quindi il terreno sempre inzuppato di acqua; un terreno sempre bagnato favorisce lo sviluppo di muffe, funghi e marciumi, e inoltre non permette alle radici scambi gassosi con ‘l’esterno. Mi sembra quindi il caso di sospendere le annaffiature fino a che il terreno non sia ben asciutto. Visto che il tuo bonsai manifesta chiaramente sintomi dovuti a marciumi radicali, potresti pensare di rinvasarlo, estraendolo dal vaso e ripulendolo bene da tutto il terriccio; le radici scure, o mollicce, andranno asportate, utilizzando una cesoia molto ben affilata e pulita; quindi spargi un poco di fungicida su tutte le radici e ripulisci bene anche il vaso, cospargendolo poi con del fungicida. Quindi riposiziona l’alberello, con del terriccio nuovo e pulito, costituito da una parte di akadama e una parte di terriccio universale. Posiziona poi il vaso in luogo luminoso, e annaffia solo quando il terreno presenta la superficie asciutta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché il mio bonsai pepe sta perdendo foglie scure e secche?
    La perdita di foglie scure e secche è quasi certamente causata da un marciume radicale dovuto a irrigazioni troppo frequenti. Annaffiare ogni giorno mantiene il terreno costantemente zuppo, impedendo alle radici di respirare e favorendo lo sviluppo di funghi patogeni. È fondamentale sospendere immediatamente le annaffiature finché il substrato non risulta completamente asciutto. La pianta soffre per mancanza di ossigeno nelle radici, non per sete.
  • Come devo intervenire se il bonsai ha già sintomi di marciume?
    In caso di marciume visibile, è necessario rinvasare urgentemente la pianta. Estraila dal vaso, rimuovi delicatamente tutto il vecchio terriccio e ispeziona le radici: quelle scure, mollicce o marce vanno tagliate via con cesoie disinfettate e affilate. Tratta le radici sane e il vaso con un fungicida specifico. Successivamente, rimpiazza il substrato con una miscela nuova e ben drenante, composta per metà da akadama e per metà da terriccio universale, per garantire un corretto ricambio idrico e aerativo.
  • Quale esposizione è ideale per un bonsai Schinus molle?
    Il falso pepe richiede posizioni molto luminose. Da settembre a marzo, assicurati che riceva diverse ore di luce solare diretta. Nei mesi estivi più caldi, evita il pieno sole pomeridiano per prevenire scottature e stress da siccità; opta per una posizione semi-ombreggiata con almeno il sole del mattino. Se tenuto indoor, posizionalo vicino a una finestra luminosa ma lontano da fonti di calore diretto. Un'esposizione scarsa indebolisce la pianta e aumenta il rischio di malattie.
  • Qual è la corretta tecnica di annaffiatura per questa specie?
    Non annaffiare mai con una scadenza fissa giornaliera. L'irrigazione deve avvenire esclusivamente quando la superficie del terreno appare asciutta al tatto. Queste piante tollerano bene brevi periodi di siccità ma soffrono gravemente i ristagni idrici. Mantenere il terreno costantemente umido porta inevitabilmente a muffe e marciumi radicali. Dopo aver rinvasato con substrato drenante, continua a controllare l'umidità prima di ogni intervento idrico, aspettando sempre che il vaso si asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra.

Scheda Tecnica

Schinus molle

Nome scientificoSchinus molle
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuminosa, sole diretto mattutino, mezz'ombra estate
TerrenoAcido-drainante, akadama e terriccio universale
IrrigazioneSolo quando il substrato è asciutto, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaVariabile, adatta a bonsai
PotaturaLeggera, per mantenere la forma bonsai
MoltiplicazioneSemi o talee
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccessiva umidità, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai ristagni idrici)