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Domande e Risposte Bonsai

come piantare semi di bonsai

I semi di alcuni alberi ed arbusti sono fatti per resistere alle intemperie invernali, e quindi no germinano se solo vengono semplicemente interrati ed annaffiati

di Redazione

30 agosto 2012

Domanda : come piantare semi di bonsai

salve, ho comprato dei semi di bonsai (anche se so che non esistono) ma non so come piantarli. li ho comprati da un sito web e nelle istruzioni dicono di metterli nel vaso che mi hanno dato con i dischetti di terriccio e poi di chiuderlo in un sacchetto di plastica alla luce non diretta del sole e di conseguenza in frigo per alcune settimane, ma mi sembra un procedimento un po' macchinoso... avete consigli più utili?

Risposta : come piantare semi di bonsai

Gentile Alessandro, direi che “semi di bonsai” sia una descrizione un po’ vaga; da quello che ti consigliano sul sito in cui li hai acquistati, si tratta di semi di alberi (di che specie o varietà non ne posso avere alcuna idea); in genere i semi di alcuni alberi ed arbusti, in natura, sono contenuti in frutti di vario tipo, che vengono mangiati e digeriti dagli animali, oppure che cadono sul terreno in estate, e devono attendere la primavera per poter germogliare. Questi semi quindi sono ricoperti da una sorta di guscio, una cuticola totalmente idrorepellente e rigida, di difficile penetrazione, che impedisce ai semi di germogliare non appena cadono a terra. Questo avviene perché, se una pianta dovesse germogliare in agosto troverebbe un clima inospitale, e inoltre, prima di poter essere abbastanza grande da sopportare il freddo, si troverebbe in pieno inverno. In sostanza si tratta di accorgimenti attuati dalla natura per permettere alle piante di germinare nel momento più propizio al loro sviluppo. Se quindi tu prendi alcuni semi di questo genere, e semplicemente li metti in terra, ti può capitare che non germoglino affatto, oppure potresti dover attendere anni prima che l’umidità e il clima rendano possibile la germinazione. Se sei una persona paziente, puoi fare come la natura: ovvero puoi mettere i semi nel terreno, in u bel vaso, annaffiare, e porre il vaso all’aperto, esposto alle intemperie; e attendere fino a primavera che i tuoi semi germogli. Se invece sei un poco più impaziente puoi porre i semi in un sacchetto con un poco di sabbia umida; chiudere il sacchetto ermeticamente, e mettere i semi in frigo per almeno 3-4 settimane, per simulare l’inverno; poi li estrarrai e li seminerai nel terreno; oppure (ma dipende dalla dimensione dei semi) puoi sottoporli ad un processo che si chiama scarificazione: consiste nel rimuovere in qualche modo la cuticola che ricopre i semi, per permettere all’acqua di penetrare e d far germogliare il seme. Il metodo di scarificazione più rapido e semplice consiste nel passare i semi leggermente con carta vetrata a grana sottilissima. Se hai tanti semi, e tanta buona volontà, puoi provare tutti i metodi: qualche seme lo semini all’aperto, alcuni li metti in frigo, e alcuni li puoi scartavetrare.

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Domande frequenti

  • Cosa sono realmente i 'semi di bonsai' venduti online?
    Il termine 'bonsai' indica uno stile di coltivazione, non una specie vegetale specifica. I semi venduti come tali appartengono generalmente ad alberi o arbusti comuni (come pini, aceri o querce) le cui caratteristiche genetiche permettono di essere allevati in piccoli vasi. È fondamentale verificare la specie effettiva per conoscere le cure specifiche necessarie, poiché le esigenze di luce, acqua e temperatura variano notevolmente tra una conifera e una latifoglia.
  • Perché i semi di molti alberi non germinano subito dopo la semina?
    Molti semi possiedono una cuticola esterna dura e impermeabile che protegge l'embrione. Questa struttura impedisce la germinazione immediata per evitare che la giovane pianta nasca in periodi sfavorevoli, come l'estate calda o l'inverno gelido. La natura richiede un periodo di stratificazione fredda (inverno simulato) per ammorbidire il guscio e attivare gli enzimi necessari alla crescita primaverile. Senza questa fase, il seme rimarrebbe dormiente anche per anni.
  • Come funziona la stratificazione fredda in frigorifero?
    La stratificazione fredda simula l'inverno naturale. Si posizionano i semi in un sacchetto ermetico contenente un substrato umido come sabbia o torba. Il sacchetto va riposto in frigorifero per circa 3-4 settimane. L'ambiente fresco e umido rompe la dormienza del seme. Dopo questo periodo, i semi possono essere estratti e seminati nel terreno definitivo, pronti a germinare quando le temperature esterne saliranno, mimando il ciclo stagionale naturale.
  • Cos'è la scarificazione e come si esegue correttamente?
    La scarificazione è un metodo meccanico per rompere o assottigliare il guscio duro del seme, facilitando l'ingresso dell'acqua. Un metodo semplice e sicuro per piccoli semi è strofinarli delicatamente con carta vetrata a grana finissima fino a notare un leggero cambiamento di colore o texture sulla superficie. Attenzione a non danneggiare l'embrione interno. Alternativamente, si possono immergere i semi in acqua tiepida per alcune ore per ammorbidire il guscio prima della semina.
  • Posso seminare i semi direttamente all'aperto in autunno?
    Sì, è possibile adottare il metodo della semina spontanea. Interrendo i semi in un vaso e esponendolo alle intemperie durante l'autunno e l'inverno, si permette alla natura di svolgere il lavoro di stratificazione fredda. I semi subiranno naturalmente il ciclo delle temperature basse e dell'umidità. In primavera, quando le condizioni saranno favorevoli, germineranno. Questo metodo richiede molta pazienza, poiché i tempi di germinazione possono variare e non tutti i semi sopravviveranno agli agenti atmosferici.