Tecniche di giardinaggio

Semina

Ogni ortaggio o ogni pianta ha un periodo di semina e di raccolta differente da tutte le altre. Vediamo insieme come capire quando seminare.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

La semina è il metodo più diffuso di moltiplicazione delle piante. Tale tecnica di riproduzione prende il nome di moltiplicazione gamica, cioè per mezzo di semi, e si differenzia dalla moltiplicazione agamica, consistente in altre tipologie di moltiplicazione (tra cui ad es. talea, innesto, propaggine, ecc.). La differenza più rilevante tra tali forme consiste nel fatto che mentre le piante ottenute con moltiplicazione gamica sono solitamente assai simili alla pianta che ha generato i semi, ma possono da essa differire anche in maniera rilevante, viceversa i soggetti ottenuti per via agamica presentano caratteristiche identiche a quella della pianta madre.

Tipi di semina

Perché la semina consenta di ottenere buoni risultati è necessario disporre di semi di elevata germinabilità e dotati di grande energia germinativa. Per germinabilità si intende la proprietà di germinare, che i semi conservano più o meno a lungo. Con la locuzione energia germinativa, invece, ci si riferisce al vigore con cui il seme dà vita alla nuova pianta. Può accadere, quindi, che un seme, pur in grado di germinare, abbia poco vigore, e ciò solitamente dipende dalla poca freschezza del seme. Ove possibile, quindi, sarà preferibile mettere a dimora semi dell'ultima stagione. La semina può essere effettuata all'aperto ovvero in cassette o terrine, a seconda che le specie da seminare siano rustiche o delicate. La semina all'aperto si effettua in aiuole precedentemente preparate. A tal fine sarà bene vangare il terreno, togliere le erbe infestanti e aggiungere sabbia e terriccio da giardino. La semina in semenzai, invece, viene effettuata utilizzando apposite composte adatte per la semina. Per ottenere un miscuglio equilibrato si seguono generalmente le seguenti proporzioni: 1 parte di terra da giardino, 1 parte di sabbia e 1 parte di torba. Sul fondo della terrina o del semenzaio si dovrà collocare del materiale drenante (es. cocci, sassolini, ghiaia. ecc.). Profondita' di semina. La profondità di semina deve essere assai limitata. I semi più piccoli dovranno essere sparsi sulla superficie a disposizione. Tali semi non vanno coperti, perché l'umidità potrebbe farli marcire. I semi più grossi, invece, devono essere coperti con uno strato di terriccio pari al loro diametro. Alcuni semi, peraltro, possono essere piantati anche più in profondità (ad esempio i fagioli o i piselli possono essere piantati ad una profondità pari a 3 volte il loro diametro). Suggerimenti. Può essere opportuno, talvolta, dopo aver seminato, rullare il terreno per fare aderire i semi al suolo. Al fine di consentire una migliore omogeneità nello spaglio solitamente si miscelano i semi più piccoli con della sabbia. Le prime semine primaverili vanno protette dal freddo coprendo i semenzai con lastre di vetro o con fogli di tessuto non tessuto. La protezione potrà essere eliminata quando i semi avranno germinato. Per annaffiare la composta si utilizzano irrigatori con getto molto fine. Se la semina avviene in cassoni o terrine si potranno immergere i contenitori fino a che il terreno non si sia inumidito.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra semina e moltiplicazione agamica?
    La semina è una forma di moltiplicazione gamica che avviene tramite semi. Le piante ottenute sono geneticamente simili alla pianta madre, ma possono presentare variazioni significative nei tratti fenotipici. Al contrario, la moltiplicazione agamica (come talea, innesto o propaggine) produce soggetti clonali, ovvero identici sotto ogni aspetto alla pianta madre, garantendo la conservazione esatta delle caratteristiche varietali.
  • Come preparare correttamente il substrato per la semina in semenzaio?
    Per ottenere una composta equilibrata adatta alla semina, si consiglia di mescolare parti uguali di tre componenti: una parte di terra da giardino, una parte di sabbia e una parte di torba. Questa miscela garantisce il giusto equilibrio tra nutrienti, drenaggio e ritenzione idrica. È fondamentale posizionare sul fondo del contenitore un adeguato strato di materiale drenante, come cocci, sassolini o ghiaia, per evitare ristagni d'acqua che potrebbero causare il marciume dei semi.
  • A quale profondità bisogna interrare i semi durante la semina?
    La profondità varia in base alle dimensioni del seme. I semi piccoli devono essere semplicemente sparsi sulla superficie e non coperti, poiché l'eccessiva umità del terreno li farebbe marcire. I semi di medie dimensioni vanno ricoperti con uno strato di terriccio spesso quanto il loro diametro. Alcuni semi più grandi, come fagioli e piselli, possono essere interati più profondamente, fino a tre volte il loro diametro, per favorire un attecchimento stabile.
  • In che modo si devono annaffiare i semi appena seminati?
    L'irrigazione richiede cautela per non spostare i semi o compattare il terreno. Si推荐使用 irrigatori con getto molto fine per bagnare delicatamente la superficie. Un metodo alternativo ed efficace, specialmente per semine in cassoni o terrine, è l'immersione: si posiziona il contenitore in una bacinella d'acqua fino a quando il terreno non risulta uniformemente inumidito per capillarità. Questo evita lo stress meccanico sulle giovani plantule e mantiene l'umidità costante necessaria alla germinazione.