Piante Medicinali

Rovo, More - Rubus fruticosus

In questa pagina stiamo trattando le piante medicinali e di conseguenza non possiamo fare a meno di menzionare il rovo con tutte le sue caratteristiche. Di conseguenza andremo ad analizzare le sue generalità e proprietà.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Nome: Rubus fruticosus L. Raccolta: le foglie in primavera e in estate, i frutti tra giugno ed agosto, i germogli tra aprile e maggio e le radici in autunno. Proprietà: Le foglie: astringenti e antidiarroiche; le radici: espettoranti; i germogli: depurativi, tonici e diuretici e i frutti diuretici, lassativi e vitaminici. Famiglia: Rosacee Nomi comuni: More di rovo, ruvetta, spina malesia, arrù, spina di siepe.

Proprietà

Habitat: Nei boschi di tutta Italia. Parti usate: Foglie, radici, frutti e germogli giovani. Conservazione: I frutti e i germogli si usano freschi, le foglie si essiccano all’ombra in sottili strati e le radici si essiccano in forno o al sole. Uso: Uso interno: decotto delle radici e delle foglie, sciroppi e marmellate. Uso esterno: decotti per sciacqui e gargarismi e lavaggi delle gengive. Note: I germogli, raccolti giovani, se fatti lessare sono un’insolita insalata.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali parti della pianta di rovo si utilizzano in erboristeria?
    Il Rubus fruticosus offre molteplici utilizzi terapeutici grazie alle sue diverse parti. Le foglie vengono raccolte in primavera ed estate per le loro proprietà astringenti e antidiarroiche. I frutti, disponibili da giugno ad agosto, sono diuretici, lassativi e ricchi di vitamine. I germogli giovani, prelevati tra aprile e maggio, hanno azione depurativa, tonica e diuretica. Infine, le radici, raccolte in autunno, sono apprezzate per le loro proprietà espettoranti. Ogni parte ha quindi uno scopo specifico nella fitoterapia tradizionale.
  • Come si conservano correttamente le varie parti del rovo?
    La conservazione dipende dalla parte della pianta utilizzata. I frutti e i germogli giovani possono essere impiegati freschi, mantenendo intatte le loro proprietà nutrizionali. Le foglie, invece, richiedono un processo di essiccazione: vanno fatte asciugare all'ombra in sottili strati per preservarne i principi attivi e prevenire muffe. Le radici necessitano di un'essiccazione più intensa, che può avvenire in forno a bassa temperatura o direttamente al sole, garantendo così una conservazione prolungata per preparazioni successive.
  • Quali sono gli usi interni ed esterni del rovo?
    Per uso interno, si preparano decotti dalle foglie e dalle radici, utili rispettivamente contro la diarrea e per la tosse. I frutti possono essere trasformati in sciroppi o marmellate per sfruttare le loro virtù vitaminiche e digestive. Per uso esterno, i decotti ottenuti da foglie e radici sono ideali per sciacqui e gargarismi, offrendo sollievo a gengive infiammate e irritazioni della bocca. Questa versatilità rende il rovo una risorsa preziosa per la cura domestica naturale.
  • I germogli di rovo possono essere mangiati in cucina?
    Sì, i germogli giovani del rovo, raccolti preferibilmente tra aprile e maggio, sono commestibili. Una preparazione insolita ma gustosa consiste nel lessarli: una volta cotti, possono essere consumati come un'insalata o accompagnati a condimenti leggeri. Oltre all'uso culinario, questi germogli possiedono proprietà depurative, tonificanti e diuretiche, unendo quindi piacere gastronomico e benefici per la salute. È fondamentale raccoglierli quando sono teneri e prima che si induriscano.

Scheda Tecnica

Rubus fruticosus L.

Nome scientificoRubus fruticosus L.
FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto spinoso spontaneo
OrigineSpontaneo in Europa e Italia
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma senza ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (bianco/roseo)
Altezza1-3 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaInverno, eliminando i rami vecchi
MoltiplicazionePolloni, talee o semi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche