Erboristeria · Aloe

aloe proprietà

Aggiornato il 08 gennaio 20134 capitoli6 domande frequenti

Descrizione

Esistono più di 200 specie di aloe. La pianta è originaria del Sudafrica, si è diffusa poi nelle regioni calde e desertiche dell’America e dell’Asia. La pianta fa parte della famiglia delle Liliacee, può raggiungere 3 o 4 metri di altezza, per accrescimento del suo asse centrale o tronco. Le foglie sono carnose, e hanno i bordi spinosi. I fiori sono di colore giallo o rosso, secondo le varietà pendono tutti da un lungo fusto. Le parti utilizzate della pianta sono il succo delle foglie. L’aloe appartiene al gruppo delle piante xeroidi, caratterizzate dalla capacità di chiudere gli stomi delle foglie una volta che siano state tagliate o incise, evitando così la perdita di acqua. I medici dell’antichità avevano osservato che se si praticava un’incisione in una delle foglie della pianta, questa cicatrizzava rapidamente, per trattenere il prezioso liquido in essa contenuto. Seguendo un ragionamento induttivo, i medici pensarono che se l’aloe era capace di rigenerare efficacemente la superficie danneggiata delle sue foglie, altrettanto avrebbe fatto con le ferite degli uomini una volta applicata sulla pelle.

Proprietà e indicazioni

I principi attivi dell'aloe sono costituiti da antrachinoni catartici che presentano lo stesso effetto degli antibiotici ma meno tossici per l'organismo. Come è stato già detto dalle foglie dell’aloe si ricavano due prodotti principali: il succo e il gel. Il succo di aloe si ottiene incidendo la superficie delle foglie. Il succo contiene dal 40 all’80% di resina e fino al 20% di aloina, glucoside antrachinonico, che è il suo principio attivo. A seconda del dosaggio quotidiano, l’aloe ha due distinte applicazioni: Fino a 0,1 g è aperitivo, stomachico e colagogo e quindi facilita la digestione. A partire da 0,1 g, agisce come lassativo e come emmenagogo (aumenta il flusso mestruale). In dosi di 0,5 g (dose massima giornaliera consigliata) agisce come potente purgante e anche come ossitocico (provoca contrazioni uterine). Il gel di aloe si ricava dalla polpa delle foglie carnose, che contengono un succo appiccicoso, quasi trasparente. E’ composto da una miscela di più di 20 sostanze, come polisaccaridi, glucosidi, enzimi e minerali. Contiene glucomannano, una sostanza che aumenta le difese immunitarie. Al contrario del succo, il gel non ha proprietà lassative. L’aloe applicato localmente può esercitare effetti benefici in numerosi casi quali: Ferite pulite o infettate: il gel si può applicare come impacco sulla ferita, oppure si può utilizzare direttamente la polpa della foglia. Ustioni: il gel di aloe si applica in impacchi durante i giorni che seguono l’ustione. Nelle ustioni di primo grado sono sufficienti due o tre giorni di applicazione, mentre nei casi più gravi si consiglia di consultare il parere di un medico. Malattie della pelle: applicato come lozione il gel di aloe esercita un’azione benefica in caso di psoriasi e di eczema della pelle, oltre che di acne, piede di atleta (micosi), herpes e altri disturbi. Per potenziarne l’effetto si consiglia di assumerlo anche per via orale. Per i bambini, la lozione di gel di aloe si usa per curare l’eczema causato da pannolini, per alleviare il bruciore e favorire la cicatrizzazione della pelle nelle malattie esantematiche come il morbillo, la rosolia e la varicella.

Preparazione e uso

Per uso interno l’aloe viene utilizzato sotto forma di succo e gel. Come lassativo e purgante il succo di aloe agisce lentamente e quindi deve essere assunto la sera se si vuole che faccia effetto il giorno seguente. Il gel va preso 1-2 cucchiai per 3 o 4 volte al giorno, sciolti in acqua, succo di frutta o latte. Normalmente si prende durante i pasti. In caso di ulcera gastroduodenale si consiglia di assumerlo mezz’ora prima dei pasti e prima di coricarsi. Per uso esterno si usano gli impacchi, la lozione e le creme. Per l’impacco bisogna mantenere l’applicazione per tutto il giorno, inumidendola con altro gel ogni volta che si asciuga. Il gel disidrata la pelle, perciò la notte si può applicare una crema oppure un pò di olio di oliva. La lozione si applica 2-3 volte al giorno sulla pelle malata. In commercio si trovano diversi prodotti a base di aloe, come creme per alleviare le scottature per eccessiva esposizione al sole, o per lenire pizzichi d’insetti e orticaria ecc.

Da sapere che

Sull'aloe bisogna sapere che recenti studi hanno dimostrato come la pianta è in grado di prolungare e migliorare la vita dei malati di tumore perché stimola il loro sistema immunitario. L'esperimento è stato effettuato su cellule umane malate di cancro. Direttamente nelle cellule malate è stata iniettata la lecitina, un composto di aloe, questa avrebbe attivato una parte del sistema immunitario, che a sua volta produce sostanze per attaccare il cancro. Sono molte le persone che chiedono come preparare la bevanda con le foglie di aloe. A dire il vero si sconsiglia il metodo fai-da-te, perché le foglie di aloe sono ricche di aloina che se presente in eccessiva quantità, può rivelarsi fatale per l'organismo poiché è una potente droga antrachinonica. E' preferibile acquistare il prodotto già preparato nei negozi specializzati, privo di aloina e di qualità.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra succo e gel di aloe?
    Il succo si ottiene incidendo la foglia ed è ricco di aloina e resina, avendo effetti lassativi e purganti a dosi elevate. Il gel deriva dalla polpa interna traslucida, è privo di aloina e non ha azione lassativa. Il gel è indicato per uso topico su pelle, ferite e ustioni, mentre il succo va usato con cautela per via orale solo a dosaggi specifici.
  • Come si usa l'aloe per le ustioni?
    Applica il gel di aloe puro o la polpa della foglia direttamente sull'area ustionata. Per le ustioni di primo grado, bastano due o tre giorni di applicazione continua. Nei casi più gravi o estesi, è fondamentale consultare un medico prima di procedere con trattamenti domiciliari, per evitare complicazioni o infezioni secondarie.
  • È sicuro preparare la bevanda di aloe in casa?
    No, è fortemente sconsigliato. Le foglie contengono aloina, una sostanza potenzialmente tossica e cancerogena se presente in eccesso. La rimozione completa dell'aloina richiede processi industriali controllati. È preferibile acquistare prodotti già preparati e certificati, privi di aloina, per garantire la sicurezza dell'uso orale e evitare rischi per la salute.
  • Quali sono le proprietà immunostimolanti dell'aloe?
    Il gel di aloe contiene glucomannano e altre sostanze che possono aumentare le difese immunitarie. Studi preliminari suggeriscono che composti come la lecitina estratta dall'aloe potrebbero attivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali. Tuttavia, questi effetti vanno considerati come supporto e non come cura autonoma, sempre sotto supervisione medica.
  • Come si assume il gel di aloe per uso interno?
    Il gel va assunto sciogliendo 1-2 cucchiai in acqua, succo di frutta o latte, per 3-4 volte al giorno, preferibilmente durante i pasti. In caso di ulcere gastriche, assumere mezz'ora prima dei pasti e prima di dormire. Non superare mai le dosi consigliate per evitare effetti collaterali gastrointestinali indesiderati.
  • L'aloe aiuta nella cura di dermatiti e psoriasi?
    Sì, l'applicazione locale del gel di aloe esercita un'azione benefica su psoriasi, eczemi, acne e micosi come il piede d'atleta. Agisce come antinfiammatorio e lenitivo. Per potenziare l'effetto, si consiglia spesso l'assunzione orale concomitante. Per i neonati, è utile per l'eczema da pannolino e per lenire le eruzioni cutanee come morbillo o varicella.

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