un decotto di prugne

Decotti

Decotto di prugne secche

Le prugne secche sono frutti dolci e buonissimi, ma anche estremamente utili alla regolarità del vostro corpo. Ottime alleate contro i grassi in eccesso, le prugne, soprattutto nella forma di decotto di prugne secche, sono ideali per l'equilibrio del vostro organismo.

di Redazione

03 agosto 2018

Come si prepara

Le ricette dei decotti spesso sono tramandate in varie forme, qui vi proponiamo la più comune, che anche il vostro erborista sicuramente vi consiglierà. Prendete cinque o sei prugne secche, snocciolatele, e mettetele in un pentolino di acqua che le copra del tutto, circa duecento millilitri. Poi lasciatele bollire per qualche minuto, finché l'acqua non si sia colorata della caratteristica tinta bordeaux. Al termine, lasciate decantare il tutto e fate raffreddare, togliete le prugne e versate il decotto in una caraffa ben capiente. Se non lo bevete tutto subito, il decotto si può conservare in frigorifero per due o tre giorni, ben coperto. Al decotto si possono anche aggiungere degli aromi, come i chiodi di garofano o la cannella. Vedrete, sarà buonissimo.

Proprietà

Natale, Pasqua, compleanni, cene di lavoro...tutti questi banchetti luculliani vi hanno stremato e appesantito? Un decotto di prugne secche vi riporterà in vita. Le sue proprietà diuretiche si rivelano un'eccellente cura disintossicante dopo gli eccessi delle feste. Potete apprezzare lo stesso effetto anche se vi siete abbandonati a fiumi di alcol e bevande zuccherose: il decotto di prugne secche regolarizzerà perfettamente il vostro fegato. Ed infine, come dimenticare la notissima funzione delle prugne in fatto di regolarità intestinale? Quest’azione benefica si accentua proprio nelle prugne secche e dunque un decotto con questo prodotto si rivela eccezionale. Un alto contenuto di minerali, come potassio e magnesio infine, ristabilisce l’equilibrio dell'organismo.

L'attenzione nell'uso

Come per ogni sostanza nutriente, è bene fare moltissima attenzione alle quantità che si consumano. Non sempre ciò che appare benefico nella quantità consigliata, se assunto in dosaggi più elevati mantiene le sue proprietà, anzi a volte il prodotto può diventare dannosissimo, se non velenoso per voi e il vostro organismo. Nel nostro caso del decotto di prugne, è sconsigliabile berne se si sta seguendo una dieta povera di fibre. Come è notissimo infatti, il suo effetto lassativo produce frequentemente la diarrea, meteorismo e flatulenza. Decisamente un effetto poco simpatico non solo in presenza di altre persone, ma anche per voi stessi. Se poi soffrite di colite o di altri malanni intestinali potreste incorrere in un dolorosissimo aumento di gonfiori e spasmi.

Curiosità

Alcuni frutti che mangiamo oggi sono il risultato di millenni di attività agricola, di incroci e altri miglioramenti botanici. La prugna è uno dei frutti più longevi nella storia dell'uomo e nella sua polpa è racchiusa una sapienza millenaria. Probabilmente sono nate e poi sono state scoperte in Siria e furono trasportate in Italia dai Romani, che durante le loro conquiste andarono oltre i confini del mondo conosciuto, compreso quello alimentare. La prugna, come si sa, è detta anche susina, un nome che si deve ad una delle capitali dell'impero persiano Susa, ma erano molto conosciute anche in estremo oriente. Infine, se siete appassionati di fantascienza sappiate che il comandante Worf di Star Trek afferma di avere una passione speciale per il succo di prugne.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici del decotto di prugne secche?
    Il decotto di prugne secche è noto principalmente per le sue spiccate proprietà lassative, che aiutano a regolare l'intestino e contrastare la stitichezza. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche diuretiche, costituisce un'ottima cura disintossicante naturale dopo periodi di abbuffate, consumo eccessivo di alcol o cibi pesanti. Aiuta a ripristinare l'equilibrio dell'organismo grazie all'alto contenuto di minerali essenziali come potassio e magnesio, favorendo la depurazione epatica e generale.
  • Come si prepara correttamente il decotto di prugne secche?
    Per preparare il decotto, prendi cinque o sei prugne secche, snocciolale e mettile in un pentolino con circa 200 ml di acqua fredda. Porta a ebollizione e lascia cuocere per alcuni minuti fino a quando l'acqua non assume una tinta bordeaux caratteristica. Spegni il fuoco, lascia decantare e raffreddare, quindi rimuovi le prugne. Il liquido ottenuto può essere bevuto immediatamente o conservato in frigorifero per due-tre giorni. È possibile aromatizzarlo con chiodi di garofano o cannella.
  • Chi dovrebbe evitare di bere il decotto di prugne secche?
    L'uso del decotto è sconsigliato a chi segue diete povere di fibre, poiché l'effetto lassativo potrebbe causare disagi significativi. È inoltre déconseillé per chi soffre di colite o altri disturbi intestinali preesistenti, in quanto l'assunzione potrebbe provocare un aumento doloroso di gonfiori, spasmi e irritazioni. Chi ha una sensibilità particolare agli effetti stimolanti sull'intestino dovrebbe consultare un medico prima di assumere questo rimedio naturale.
  • Quali sono gli effetti collaterali di un consumo eccessivo?
    Un consumo eccessivo o improprio del decotto di prugne secche può portare a effetti indesiderati piuttosto fastidiosi. A causa del forte potere lassativo, si possono verificare diarrea, meteorismo (gonfiore addominale) e flatulenza. Questi sintomi risultano particolarmente spiacevoli se si verificano in pubblico o se aggravano condizioni intestinali pregresse. È fondamentale rispettare le dosi consigliate per evitare che il rimedio diventi dannoso invece che benefico.
  • Quanto tempo si conserva il decotto preparato?
    Una volta preparato e filtrato, il decotto di prugne secche può essere conservato in frigorifero per un periodo limitato. Si consiglia di consumarlo entro due o tre giorni dalla preparazione per garantirne la freschezza e la sicurezza igienica. Durante la conservazione, assicurati che il contenitore sia ben chiuso per prevenire contaminazioni. Se noti cambiamenti di odore, colore o consistenza prima della scadenza indicata, getta il liquido.