Aglio orsino

Piante Medicinali

aglio orsino

L'Aglio Orsino rappresenta la variante selvatica, e con maggiori proprietà terapeutiche riconosciute, del classico aglio normalmente adoperato in cucina.

di Redazione

24 gennaio 2013

L' origine del nome e i luoghi in cui l'Aglio Orsino cresce spontaneamente

L'Aglio Orsino deve l'origine del suo nome, con molta probabilità, al fatto che gli orsi (da qui appunto l'appellativo di "Orsino"), concluso il periodo invernale caratterizzato da un prolungato e inattivo letargo, una volta svegli si nutrano in grandissime quantità di questa piantina in modo da riprendere velocemente le proprie forze e da riattivare correttamente in questo modo il loro metabolismo e le loro funzioni vitali, rallentate a causa della quiescenza. Normalmente questa esile ma resistente piantina cresce in luoghi in cui vi è una notevole umidità, quindi predilige ambienti vicino a ruscelli, pozze d'acqua, fiumi e laghi come i boschi, i prati, le foreste e gli stagni. La fioritura dell'Aglio Orsino avviene solitamente nei mesi primaverili di Aprile e Maggio, anche se, visti i cambiamenti climatici in corso, è possibile trovarne vari esemplari anche nel mese di Marzo; la tipologia di terreno che predilige per il suo sviluppo e che gli è congeniale per una buona crescita è quella del suolo calcareo, cioè con oltre il 20% di carbonato di calcio, per la sua rinomata fertilità.

Proprietà terapeutiche dell'Aglio Orsino

L'Aglio Orsino è largamente utilizzato nei paesi nordici per le sue naturali qualità officinali e per le sue molteplici proprietà terapeutiche: in quelle zone è risaputo da secoli che sia il bulbo che le foglie della piantina, se consumati con regolarità giorno per giorno, anche attraverso l'uso costante di un infuso fatto con gli stessi, regalano molteplici benefici permanenti all'intero organismo, che ne risulta giovato. Statisticamente il paese Europeo che ne fa un uso maggiore è la Germania; primato ottenuto anche grazie alla sua favorevole posizione geografica, che permette alla piantina dell'Aglio Orsino uno sviluppo perfetto. Fortunatamente da alcuni anni le sue proprietà benefiche vengono sfruttate anche in Italia che, vista la naturale e abbondante presenza dell'Aglio Orsino presso i numerosi fiumi o laghetti nostrani, talvolta le sostituisce, preferendole, a quelle leggermente più blande dell'aglio comune. Un altro aspetto positivo di questa piantina è dato dal fatto che ogni sua singola parte possa essere utilizzata nella sua intera completezza rengalando enormi benefici sia interni che esterni all'organismo che ne fa uso: il bulbo, opportunamente tritato o lasciato intero, potrà infatti essere utilizzato per minestre, insalate e carni, mentre la parte fiorita potrà essere utilizzata per infusi, frittate e maschere di bellezza. Ogni singola parte di questa piantina possiede quindi enormi proprietà benefiche sia per l'organismo interno che per la pelle. Le proprietà terapeutiche che questa tipologia di aglio selvatico possiede sono molteplici e riassumibili in 11 proprietà officinali principali, riconosciute a livello medico: l'Aglio Orsino ha 1) una forte azione antibiotica e antimicotica; 2) la capacità, verificata a livello medico, di abbassare naturalmente, e senza effetti collaterali dannosi per l'organismo, il tasso di colesterolo cattivo nel sangue; 3) la capacità di svolgere una sviluppata azione di purificazione del sangue; 4) è in grado di operare una naturale ed efficace disintossicazione da parassiti e funghi nocivi talvolta presenti nell'organismo umano; 5) riduce la presenza di metalli pesanti nel sangue; 6) contiene vitamine essenziali e minerali in elevatissime quantità; 7) ha proprietà disinfettanti e protegge il nostro organismo da attacchi esterni curandone i danni già avvenuti attraverso la distruzione di batteri e germi patogeni; 8) ha una forte azione diuretica, che permette ai nostri reni di funzionare al meglio e di depurare il nostro organismo dalle sostanze di scarto; 9) vanta proprietà fortemente depurative e ipotensive, cioè di regolazione e normalizzazione del battito cardiaco; 10) è ricco di vitamina A, di vitamina B, di vitamina C, di vitamina PP e di simil-ormoni, utili anche durante il periodo della menopausa; 11) ha proprietà contro la caduta repentina dei capelli e infine 12) ha caratteristiche lenitive e depurative per ogni tipo di pelle.

Gli utilizzi dell'Aglio Orsino

L' Aglio Orsino può essere utilizzato in modi differenti anche se, solitamente, il suo uso viene circoscritto all'ambiente culinario e a quello della bellezza cutanea: il bulbo può essere utilizzato, dopo essere stato opportunamente tritato, per condire sughi, pasta, zuppe, patate in verde, minestroni, frittate, pesce e cous cous, conferendo a questi piatti un sapore differente e più aromatizzato rispetto a quello che avrebbero con l'utilizzo dell'aglio comune. Le foglie e i fiori, tritati e aggiunti ad acqua naturale o di fonte, possono essere utilizzati per ottimi infusi, saporiti liquori o per tonici e creme di bellezza; entrambi, tritati finemente e utilizzati freddi da frigorifero, possono essere uniti allo yogurt per creare un'efficace maschera lenitiva anti-eruzioni cutanee.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra l'aglio orsino e l'aglio comune?
    L'aglio orsino (Allium ursinum) è una specie selvatica considerata superiore alle varianti coltivate per le sue proprietà terapeutiche più intense. A differenza dell'aglio domestico, presenta foglie più tenere e un aroma meno pungente, adatto al consumo crudo. Botanica mente appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae ed è ricca di vitamine A, B, C e PP, oltre a simulare ormoni utili per la menopausa. Mentre l'aglio comune è spesso usato come spezia conservata, l'orsino si consuma prevalentemente fresco in primavera, offrendo benefici immediati per la pelle e l'organismo.
  • Dove e quando si trova l'aglio orsino in natura?
    Questa pianta cresce spontaneamente in Europa, Asia e Nord Africa, prediligendo ambienti umidi e ombreggiati come boschi, foreste, prati vicino a ruscelli, fiumi e laghi. Il periodo di raccolta principale coincide con la fioritura primaverile, tipicamente tra marzo e maggio, anche se i cambiamenti climatici anticipano spesso la comparsa a marzo. Cresce preferenzialmente su terreni calcarei ricchi di carbonato di calcio (>20%), che garantiscono la necessaria fertilità per il suo sviluppo ottimale.
  • Quali sono i benefici terapeutici riconosciuti dell'aglio orsino?
    L'aglio orsino vanta undici proprietà officinali principali: è un potente antibiotico e antimicotico, abbassa il colesterolo cattivo senza effetti collaterali, purifica il sangue e disintossica da parassiti. Riduce i metalli pesanti, ha azione diuretica per i reni, regola la pressione arteriosa e protegge dai patogeni. È ricco di nutrienti essenziali, utile contro la caduta dei capelli e lenitivo per la pelle. In Germania è ampiamente usato da secoli per questi benefici sistemici.
  • Come si utilizza l'aglio orsino in cucina?
    In ambito culinario, si usano tutte le parti della pianta: bulbi, foglie e fiori. I bulbi, tritati o interi, aromatizzano sughi, paste, zuppe, patate, minestroni, frittate, pesce e cous-cous, donando un gusto distinto dall'aglio comune. Le foglie e i fiori possono essere impiegati per preparare infusi saporiti o liquori. La sua versatilità lo rende ideale per insalate fresche e come condimento leggero che preserva le proprietà nutritive grazie al consumo a crudo.
  • Come si prepara una maschera viso con l'aglio orsino?
    Le foglie e i fiori, tritati finemente e tenuti al freddo, possono essere mescolati allo yogurt per creare una maschera facciale efficace. Questa combinazione sfrutta le proprietà lenitive e depurative della pianta, ideali per trattare eruzioni cutanee e irritazioni. Applicata sulla pelle, la maschera aiuta a purificare l'epidermide e calmare le infiammazioni, sfruttando l'azione antibatterica naturale dell'aglio orsino combinata con le proprietà idratanti dello yogurt.

Scheda Tecnica

Allium ursinum

Nome scientificoAllium ursinum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea bulbosa
OrigineEuropa, Asia e Nord Africa
EsposizioneSemiombra, ombra luminosa
TerrenoCalcereo, fertile, umido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato sempre umido
FiorituraPrimavera (Marzo-Maggio)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLeggera, a base di humus o concime organico maturo
PotaturaNessuna, rimuovere solo le parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli a fine estate/autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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