camomilla

Piante Medicinali

camomilla

Pianta medicinale molto utilizzata, conosciuta soprattutto per la tisana sedativa che si prepara comunemente; ha proprietà sedative, calmanti, antisettiche

di Redazione

18 novembre 2011

La camomilla è una pianta annuale, originaria dell'Europa, diffusa ormai in tutto il globo, in alcune zone come pianta infestante; il nome botanico è Matricaria camomilla, ma si utilizza in erboristeria anche la Matricaria recutica, chiamata anche Camomilla tedesca, o l'anthemis nobilis, o camomilla romana. Tutte queste piante sono molto simili tra loro, appartengono alla famiglia delle asteracee, e producono infiorescenze di piccole dimensioni, a forma di capolino, molto simili alle comuni margherite di campo. Le piante di Camomilla possono raggiungere i 30-50 cm di altezza, hanno foglie sottili, quasi lineari; tutta la pianta è fortemente aromatica, ma per l’utilizzo in erboristeria se ne prelevano solamente i dischi floreali gialli. Per ottenere la parte utilizzata in erboristeria, in primavera inoltrata si prelevano le infiorescenze e le si lascia seccare fino a che non hanno perso tutti i piccoli petali bianchi; i dischi floreali vengono poi conservati essiccati per alcuni mesi.

I principi attivi

La camomilla contiene oli essenziali attivi e alcuni flavonoidi; la componente più comunemente conosciuta della camomilla è il bisabololo, che viene utilizzato sia per uso interno, come sedativo, sia in detergenti, anche industriali, come lenitivo. Note a tutti sono le proprietà sedative e calmanti della camomilla, che in Italia viene largamente utilizzata soprattutto sotto forma di tisana, ma anche in oli, lozioni, detergenti, con proprietà calmanti, antiinfiammatorie e schiarenti, ma anche digestive e per calmare i problemi dovuti alla dismenorrea. Si utilizza come antiinfiammatorio anche in collutori e colliri.

Coltivare la camomilla

In Italia la camomilla si sviluppa come pianta infestante, non è infrequente trovarne delle piccole piante al bordi delle strade o nei terreni incolti. Si tratta di una pianta annuale, che viene coltivata in luogo ben soleggiato, con un terreno molto ben drenato, e non necessita di grandi cure. In effetti le piante hanno aspetto gradevole, e producono molti piccoli fiori, possono venire quindi coltivate nell’angolo dedicato alle piante aromatiche, ma anche come particolari bordure, o nel giardino dall’aspetto “selvaggio”.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra camomilla tedesca e romana?
    Le due specie, Matricaria recutita (tedesca) e Anthemis nobilis (romana), appartengono entrambe alle Asteracee e presentano caratteristiche molto simili. Entrambe producono piccoli capolini bianchi e gialli simili a margherite. La distinzione principale risiede nella classificazione botanica e leggermente nelle sfumature aromatiche, ma entrambe sono ampiamente utilizzate in erboristeria per le stesse proprietà terapeutiche. È fondamentale riconoscere correttamente la pianta per garantire l'efficacia della preparazione, poiché tutte le varianti condividono la struttura floreale tipica della famiglia.
  • Come si raccolgono e conservano i fiori di camomilla?
    La raccolta avviene in primavera inoltrata, quando i fiori sono aperti ma prima che i petali bianchi cadano. È necessario prelevare solo i dischi floreali gialli, che contengono i principi attivi. Dopo la raccolta, i fiori vanno fatti asciugare all'ombra in un luogo aerato fino alla completa perdita dei petali. Una volta secchi, i dischi floreali possono essere conservati in contenitori ermetici per diversi mesi, mantenendo intatte le proprietà medicinali e aromatiche della pianta essiccata.
  • Quali sono i benefici principali della tisana di camomilla?
    La camomilla è nota principalmente per le sue spiccate proprietà sedative e calmanti, ideali per ridurre ansia e favorire il riposo notturno. Grazie alla presenza di bisabololo e flavonoidi, agisce anche come antinfiammatorio e digestivo, alleviadno disturbi gastrici. Inoltre, è efficace nel contrastare i dolori mestruali (dismenorrea) e può essere utilizzata esternamente in collutori o colliri per lenire irritazioni e infiammazioni locali, offrendo un supporto versatile per la salute quotidiana.
  • È facile coltivare la camomilla in giardino?
    Sì, la camomilla è estremamente facile da coltivare e richiede poche cure. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, sviluppandosi vigorosamente anche in condizioni semplici. Essendo una pianta annuale, tende a diffondersi rapidamente e può comportarsi talvolta come infestante, comparendo spontaneamente ai margini delle strade o nei terreni incolti. Può essere inserita con successo in aiuole di aromatiche, come bordura decorativa o in giardini dal look naturale e selvatico, producendo abbondanti fiori ornamentali.

Scheda Tecnica

Matricaria chamomilla / Matricaria recutita / Anthemis nobilis

Nome scientificoMatricaria chamomilla / Matricaria recutita / Anthemis nobilis
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-50 cm
ConcimazioneNon necessaria
PotaturaRaccolta dei capolini prima della caduta dei petali
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, può comportarsi come infestante
Difficoltà di coltivazioneFacile

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