centaurea

Piante Officinali

centaurea

La centaurea è una pianta molto coltivata non solo come ornamentale ma anche come officinale in quanto ha svariate proprietà tra cui astringenti, antiinfiammatorie, diuretiche, tossifughe

di Redazione

22 gennaio 2013

La centaurea

Appartenente alla famiglia delle Compositae o Asteraceae. la centaura comprende circa 500 specie e mentre qualcuna è coltivata come semplice pianta ornamentale, molte altre sono considerate piante officinali per le loro virtù terapeutiche. La centaurea è una pianta annuale, biennale o perenne ed ha i fiori che nascono avvolti in un involucro di brattee. I fiori si aprono in cinque grandi lobi ed il loro colore varia dal rosa al violetto e le bratteee sono ciliate ma anche spinose. Essendoci una grande varietà di questa pianta, occorre un’attenta osservazione per capire di che sottospecie si tratti.Tra le innumerevoli specie di centaurea, la Centaurea minore è quella che più si presta nella fitoterapia.

Proprietà della centaurea minore

La Farmacopea, predilige questa pianta perché ha numerose virtù tra cui quella di stimolare l’appetito e di favorire la digestione. Entra persino a far parte di composti che possono essere utilizzati per i liquori cosiddetti digestivi. La Centaurea si utilizza in fitoterapia sotto forma di infuso o tisana ed ha un sapore amarognolo facilmente correggibile con del dolcificante (meglio se miele grezzo). In Erboristeria le tisane sono molto richieste soprattutto dai familiari di quelle persone che soffrono di gravi forme di anoressia. La pianta ha inoltre delle proprietà depurative epatico biliari e la tradizione popolare annovera la pianta come curativa dell’ittero ed iperuricemia. Nell’antichità, la centaurea, veniva usata per combattere i pidocchi. Gli estratti di centaurea, le tisane e le varie capsule vendute in erboristeria, non vanno usate in casi di ulcera peptica o di gastrite e conviene sempre domandare il parere di un medico curante o del professionista. Se presa in dosi anomale, la centaurea, provoca gastrite forte, dolori addominali e vomito

Coltivazione della centaurea ornamentale

Abbiamo visto che tra le molteplici specie di Centaurea, ne esistono alcune che non hanno nulla a che vedere con la centaurea usata per curare alcune patologie. La pianta ornamentale, è quella con i fiori di colore blu che molto spesso vediamo nascere tra spighe e papaveri ed è una pianta effettivamente molto decorativa di questa vasta famiglia delle Compositae. La coltivazione è semplicissima e non richiede l’uso del semenzaio infatti la pianta va posta direttamente nella sua dimora fissa, in giardino o in vaso su balconi o terrazzi. Il terriccio deve essere ben composto e molto leggero, fornito di un’ottima concimazione e la pianta una volta interrata o invasata, deve essere posizionata al sole ma lontano da correnti d’aria fredde. Si può piantare la piantina acquistata direttamente in un vivaio oppure possono essere seminati i semi in fossi di 15 centimetri ad una distanza di 20 centimetri l’uno dall’altro. Se le specie sono da taglio, la distanza tra un seme e l’altro, va aumentata di 40 centimetri.

Coltivazione della centaurea Cyianus

Pianta erbacea annuale la Centaurea cyanus è quella che comunemente viene chiamata Fiordaliso. Questa pianta è coltivata sia a scopo ornamentale che officinale. Il nome “Fleur de lys” deriva dalla lingua francese mentre il nome Centaurea fa pensare alla mitologia greca ed in particolare a Chirone che pare abbia avuto una forte dimestichezza con le piante officinali e con la centaurea in particolare. Il Fiordaliso purtroppo non è molto presente in Italia pur essendo una bellissima pianta ma la troviamo nell’Europa del Nord, in America ed in Asia. Dato che la pianta ha virtù officinali, ci sono coltivazioni apposite che sfruttano i fiori che si lasciano opportunamente seccare, per poi distribuirli alle erboristerie per la vendita. La centaurea cyanus, può raggiungere anche i 90 centimetri di altezza e ha il fusto eretto le sue infiorescenze variano dal blu al violetto ma la troviamo anche col colore rosa o bianco. Le foglie sono verdastre e lanceolate. Sopporta temperature molto rigide e preferisce stare almeno 4 o 5 ore all’esposizione diretta del sole. Si adatta a tutti i tipi di terreno ma preferisce un substrato di buon terriccio mischiato con della sabbia. I semi vanno coltivati in semenzaio o si possono mettere direttamente le piantine acquistate in un vivaio, a dimora. L’importante è che questa operazione non si faccia in periodi di gelo profondo ma in piena estate. Il fosso dove piantare le piante di centaurea, deve essere ben profondo perché le radici devono alloggiare comodamente nel terreno e questa operazione, può essere fatta anche in vaso. Il terreno dove alloggia la pianta, non deve mai essere asciutto e bisogna annaffiarlo sempre mantenendolo umido ma mai ristagnante. Ogni 20 giorni conviene concimare la pianta con dei concimi minerali liquidi da aggiungere all’acqua dell’innaffiatura. Non occorre potare la pianta ma basta eliminare le foglie ed i fiori secchi. Per quanto riguarda i parassiti, questa pianta è robusta e non viene quasi mai attaccata da essi a meno che non vi sia un ristagno d’acqua e la centaurea cyanus, può essere colpita da malattie della fungine. Se volete far crescere le vostre centauree sane e rigogliose, acquistatele nei vivai scartando ovviamente quelle che si presentano secche e dall’aspetto avvizzito.

Altre specie di centaurea e proprietà terapeutiche

La Centaurea moscata, detta anche “Ambretta bianca” è un’altra specie di pianta che ha fiori color porpora intenso e molto profumati. La Centaurea montana invece, la troviamo sulle Alpi, solo dopo i 1900 metri e raggiunge un’altezza di 50 centimetri. In Sardegna cresce la Centaurea horrida che viene denominata “fiordaliso spinoso”proprio per le foglie ed i fiori colmi di spine. Troviamo poi la Centaurea macrochephalea che è detta così per i suoi fiori gialli dalla testa molto grossa e raggiunge l’altezza di un metro. La Centaurea più alta invece, è quella babilonica che può raggiungere anche l’altezza di 3 metri. La centaurea più bella invece, è la candidissima che ha fiori e foglie di color argenteo. Le centauree in genere, tranne quelle ornamentali, hanno proprietà astringenti, antiinfiammatorie, diuretiche, tossifughe e sono utilissime per le congiuntiviti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Centaurea minore?
    La Centaurea minore è molto apprezzata in fitoterapia per le sue spiccate virtù digestive e appetitizanti. Stimola l'appetito e facilita la digestione, tanto da entrare nella composizione di liquori digestivi. Inoltre, possiede proprietà depurative epatico-biliari, risultando utile contro l'ittero e l'iperuricemia. Ha azione astringente, antiinfiammatoria, diuretica e tossifuga. Storicamente era utilizzata anche per contrastare i pidocchi. Le preparazioni più comuni sono infusi o tisane dal sapore amarognolo.
  • Come si coltiva correttamente il Fiordaliso (Centaurea cyanus)?
    Il Fiordaliso ama il pieno sole, almeno 4-5 ore al giorno, e sopporta bene il freddo. Predilige terreni leggeri, misti a sabbia, ben drenati. La semina può avvenire in semenzaio o direttamente a dimora in estate, evitando il gelo profondo. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido ma evitare assolutamente i ristagni idrici, che favoriscono malattie fungine. La concimazione va effettuata ogni 20 giorni con fertilizzanti liquidi. Non necessita di potature complesse, bastano eliminazioni di parti secche.
  • Ci sono controindicazioni nell'uso della Centaurea come rimedio naturale?
    Sì, l'uso della Centaurea presenta importanti controindicazioni. Non deve essere assunta da chi soffre di ulcera peptica o gastrite, poiché potrebbe aggravare queste condizioni. Un consumo eccessivo o in dosi anomale può provocare forti gastriti, dolori addominali intensi e vomito. Prima di iniziare qualsiasi ciclo terapeutico con infusi, capsule o estratti di Centaurea, è tassativo consultare il proprio medico curante o un professionista della salute per valutare l'idoneità del trattamento.
  • Quali sono le caratteristiche distintive delle diverse specie di Centaurea?
    Esistono centinaia di specie con caratteristiche variabili. La Centaurea cyanus (Fiordaliso) ha fiori blu-violetti e fusti eretti. La Centaurea moscata (Ambretta bianca) offre fiori porpora intensi e profumati. La Centaurea montana cresce ad altezze elevate sulle Alpi, raggiungendo i 50 cm. La Centaurea horrida è spinosa, tipica della Sardegna. Alcune specie, come la C. babilonica, possono superare i 3 metri di altezza, mentre la C. candidissima si distingue per fiori e foglie argentati.
  • Come preparare e assumere un infuso di Centaurea?
    Per preparare l'infuso, utilizzare le parti aeree essiccate della pianta. Versare acqua bollente sulle foglie e i fiori e lasciare in infusione per alcuni minuti. Una volta filtrato, il decotto avrà un sapore amarognolo tipico. Questo gusto può essere reso più gradevole aggiungendo un po' di miele grezzo. L'infuso è consigliato principalmente per supportare la digestione e stimolare l'appetito, specialmente in casi di lieve anoressia, previa valutazione medica.

Scheda Tecnica

Centaurea spp.

Nome scientificoCentaurea spp.
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaAnnuale, biennale o perenne
OrigineEuropa, Asia, America
EsposizionePieno sole, riparata da venti freddi
Temperatura minimaSopporta temperature rigide
TerrenoLeggero, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma mai ristagnante
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaDa 30 cm a 3 m (es. C. babilonica fino a 3 m)
ConcimazioneConcimi minerali liquidi ogni 20 giorni durante la crescita
PotaturaEliminare fiori e foglie secche
MoltiplicazioneSemina diretta o in semenzaio, trapianto di piantine
Malattie e parassitiResistente, soggetta a funghi solo in caso di ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare