centocchio

Piante Officinali

centocchio

Il centocchio è una pianta molto coltivata e utilizzata anche come officinale in quanto presenta varie proprietà tra cui astringenti, espettoranti, diuretiche e lenitive

di Redazione

22 gennaio 2013

Centocchio

Il Centocchio, il cui nome scientifico è Stellaria media, è una piccola pianta erbacea spontanea alta fino a 40-50 cm., generalmente biennale, appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae, molto diffusa sul territorio italiano. Infatti le sue origine sono probabilmente mediterranee, anche se è diventata poi un'erba comune in quasi tutto il mondo. La possiamo trovare un pò ovunque, nei campi coltivati, nei giardini, nelle zone rurali, ai margini dei sentieri e delle strade, ma anche nei centri urbani, infatti è una pianta nitrofila, indifferente al tipo di terreno. Si diffonde in pianura e fino ai 1600 metri, raramente si trova in latitudini maggiori. Il genere Stellaria comprende circa 200 specie con caratteristiche leggermente diverse, ed il Centocchio appartiene alla sottofamiglia delle Alsinoideae, perché presenta il calice dialisepalo, ovvero con i sepali completamente separatati l'uno dall'altro. Il nome "Stellaria" ha origini latine e si riferisce alla forma stellata del fiore, che è situato normalmente in cima ai rami, ma a volte anche sulle brattee verdi. I peduncoli floreali sono lunghi da 1 a 3 cm., il calce è formato da 5 sepali liberi fra loro con una forma ovale ed apice ottuso, di colore bianco. La fioritura avviene generalmente da aprile a giugno, ma nelle zone più temperate, dove la pianta cresce soprattutto nel periodo invernale essendo il terreno più costantemente umido, la fioritura può avvenire da gennaio a dicembre. Il Centocchio ha il fusto rossastro, strisciante, che si può estendere fino a 80 centimetri in larghezza, è molto ramosa ed ha le radici sottili. Le foglie sono ovali o cuoriformi, con il margine intero, i frutti sono delle capsule ovali contenenti all'interno alcuni semi appiattiti dal colore brunastro con quattro piccole protuberanze. Il Centocchio si riproduce per seme e in un anno una pianta può produrre più di diecimila semi, che sembra possano rimanere a riposo nel terreno anche 80 anni. Infatti è talmente facile e rapido il suo sviluppo che in alcune zone è considerata una pianta infestante, soprattutto perché assorbe una grande quantità di azoto dal terreno e quindi lo impoverisce. Ma è altrettanto vero che è una pianta ricca di proprietà benefiche, usata in farmacia, in erboristeria ed in cucina, e può essere anche coltivata senza particolari problemi.

Coltivazione

Il Centocchio può essere coltivato in giardino o in vaso, l'importante è che lo si posizioni in una zona riparata dal vento e, di inverno, possibilmente in un luogo chiuso perché non sopporta le temperature sotto lo zero. In estate invece è consigliabile sistemarlo non in pieno sole ma in una zona semi-ombreggiata, dove il sole lo raggiunga solo nelle ore più fresche. Per quanto riguarda l'irrigazione, il Centocchio ha bisogno di molta acqua, pertanto va annaffiato con frequenza ed il terreno dove si trova deve rimanere sempre umido.

Composizione e proprietà

Nella pianta del Centocchio possiamo trovare diversi principi attivi, fra i quali saponoisidi, sali alcalini, tannini, resine, vitamine del gruppo B e C. La pianta possiede numerose proprietà, fra cui le principali sono quelle astringenti, espettoranti, diuretiche e lenitive, pertanto i suoi effetti benefici riguardano soprattutto la pelle, i polmoni e lo stomaco.

Uso

In erboristeria questa pianta è impiegata, per uso esterno, per le sue proprietà rinfrescanti e lenitive, quindi principalmente contro eczemi, psoriasi, vaginiti e in generale per i casi di prurito. Può svolgere un'azione antinfiammatoria ed efficace contro le screpolature e le ulcere della pelle, risultando ottima anche nella cura dell'acne e della couperose, per le palpebre arrossate e gonfie e per le punture di insetti. Sembra che la sua azione sia benefica anche per i problemi del cuoio capelluto. A livello "casalingo" si può preparare facilmente un decotto di Centocchio mettendo 4 gr. di pianta fresca in una tazza d'acqua e lasciandola bollire 15 minuti, molto utile per i problemi di anemia. Della pianta va sempre usata la parte esterna al terreno e non le radici. Per la tosse, il mal di gola, la bronchite ed il catarro, può essere efficace l'infuso di Centocchio che si prepara mettendo due cucchiaini di pianta essiccata in un quarto di litro d'acqua e facendolo bollire 10 minuti. Il contenuto va poi filtrato come il tè. Con il Centocchio si può fare anche una bevanda fresca e dissetante, basta miscelare un pò di erba fresca con succo di ananas, e filtrare il tutto: sarà utile contro le irritazioni della pelle ed i reumatismi. Per i dolori reumatici si può anche fare il bagno di Centocchio, anche questo con la pianta essiccata, aggiungendo 5 o 6 cucchiai a 100 ml. di acqua bollente, per poi versare l'infuso nell'acqua preparata per il bagno. Se poi si vogliono utilizzare degli impacchi contro i gonfiori della pelle, basta triturare la pianta fresca, meglio se fiorita, e farne una sorta di poltiglia da applicare sulle parti interessate. Da non dimenticare l'uso che del Centocchio si può fare in cucina, sia crudo che cotto. Infatti si possono usare i rametti più teneri per preparare insalate o per insaporire le insalate fatte con altre verdure. E' buono anche cotto insieme ad altre erbe e ci si possono fare ottime frittate. Nelle zone della Liguria e Toscana si usa anche aggiungerlo alle zuppe vegetali, infatti tra le specialità della Lunigiana c'è la "zuppa d'erbi" che è composta di una trentina di piante e fra queste compare anche il Centocchio. L'uso del Centocchio in cucina non comporta particolari controindicazioni, anzi costituisce un buon integratore di vitamina e si può mangiarne a volontà.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del centocchio?
    Il centocchio (Stellaria media) è noto per le sue spiccate proprietà astringenti, espettoranti, diuretiche e lenitive. Viene utilizzato prevalentemente per curare disturbi della pelle come eczemi, psoriasi, acne e prurito, grazie alla sua azione rinfrescante e antinfiammatoria. Internamente, è efficace contro tosse, mal di gola, bronchite e catarro, oltre a supportare la salute dello stomaco e dei polmoni. Inoltre, il suo consumo può contribuire a combattere l'anemia grazie al suo profilo nutrizionale.
  • Come si prepara l'infuso di centocchio per la tosse?
    Per preparare un infuso efficace contro la tosse e il catarro, utilizza due cucchiaini di pianta essiccata di centocchio. Mettili in un quarto di litro d'acqua e porta il tutto a ebollizione. Fai bollire per circa 10 minuti, successivamente filtra l'infuso come se fosse il tè. Questa preparazione aiuta a fluidificare le secrezioni respiratorie e calmare l'irritazione della gola. È importante usare esclusivamente la parte aerea della pianta, evitando le radici.
  • Si può mangiare il centocchio? Come si usa in cucina?
    Sì, il centocchio è commestibile e nutriente, ricco di vitamine. In cucina si utilizzano i rametti più teneri, preferibilmente prima della fioritura. Può essere consumato crudo in insalate, da solo o misto ad altre erbe selvatiche, oppure cotto. È ottimo per preparare frittate, condire minestre o essere aggiunto alle zuppe vegetali tradizionali, come la 'zuppa d'erbi' tipica della Lunigiana. Non presenta controindicazioni alimentari se raccolto in ambienti puliti.
  • Come si coltiva il centocchio in giardino o in vaso?
    Il centocchio è facile da coltivare e predilige posizioni riparate dal vento. In estate, evita il pieno sole diretto: preferisci un'area semi-ombreggiata dove la pianta riceva luce solo nelle ore più fresche. In inverno, proteggila dal gelo, spostandola in un luogo chiuso se le temperature scendono sotto lo zero. L'irrigazione deve essere frequente per mantenere il terreno costantemente umido. Essendo una pianta nitrofila, prospera in terreni ricchi di azoto senza necessità di concimazioni specifiche.
  • Come si prepara un impacco o un bagno di centocchio?
    Per gli impachi contro i gonfiori cutanei, trita finemente la pianta fresca (meglio se fiorita) fino a ottenere una poltiglia da applicare direttamente sulla zona interessata. Per i bagni rilassanti contro i dolori reumatici, prepara un infuso forte: versa 5-6 cucchiai di pianta essiccata in 100 ml di acqua bollente. Dopo aver lasciato in infusione, filtra e versa il liquido nell'acqua della vasca. Questo trattamento sfrutta le proprietà lenitive e antinfiammatorie della pianta per alleviare il fastidio muscolare.

Scheda Tecnica

Stellaria media

Nome scientificoStellaria media
FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaEracea annuale/biennale
OrigineMediterranea, ora cosmopolita
EsposizioneSemi-ombra, riparata dal vento
TerrenoUmido, ricco di azoto, qualsiasi tipo
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido
FiorituraAprile-Giugno (o tutto l'anno in climi miti)
AltezzaFino a 40-50 cm
ConcimazioneNon richiesta (nitrofila)
PotaturaNessuna, raccolta per uso alimentare/erboristico
MoltiplicazionePer seme (alta capacità germinativa)
Malattie e parassitiPianta robusta, spesso considerata infestante
Difficoltà di coltivazioneFacile

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