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Piante Officinali

Erbe curative

Le erbe curative sono dette anche piante officinali poiché, nel Medioevo, l’officina era il luogo dove lo speziale si occupava delle lavorazioni farmaceutiche che avvenivano proprio attraverso l’utilizzo di particolari piante dalle proprietà medicali, tuttora usate in campo erboristico e medico.

di Redazione

18 novembre 2014

Curare il raffreddore e l'influenza con le erbe

Raffreddore e influenza rappresentano i classici disturbi invernali che, in molti casi, si possono risolvere anche attraverso i metodi erboristici. I suffumigi, ad esempio, sono tra i rimedi più efficaci contro il raffreddore. Si versa un litro d’acqua in un tegame, si porta a ebollizione e si spegne subito la fiamma. A questo punto si versano alcune gocce di olio essenziale di eucalipto o di timo e si pone il viso poco sopra il contenitore, coprendo il capo con un asciugamano, così da rendere ancora più efficace il suffumigio. Se alle foglie di eucalipto e di timo si aggiungono quelle di menta, sarà possibile realizzare un’efficacissima tisana antinfluenzale. Il "Ribes nero" è una pianta molto ricca di flavonoidi e, grazie a queste molecole che aiutano il rafforzamento del sistema immunitario, rappresenta un ottimo aiuto per combattere l’influenza.

Le erbe: un aiuto prezioso contro il dolore

Le erbe curative possono rivelarsi molto utili nel combattere sia i dolori reumatici sia quelli articolari. In caso di cefalea o di altre manifestazioni dolorose di varia natura è possibile ricorrere alla "Spirea olmaria" che, grazie alla ricca presenza di sostanze derivanti dall'acido salicilico, possiede un buon effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico. Per un risultato efficace è consigliabile l'estratto secco (sottoforma di opercoli) o quello idroalcolico (in gocce) perché la Spirea in infuso è solo un'aromatizzante. Un’altra situazione molto comune e fastidiosa è rappresentata dai crampi che possono dipendere da vari fattori: carenza di potassio, sbalzi di temperatura, ecc… In questi casi può essere utile il rosmarino che è un’ottima soluzione anche per dare sollievo in caso di dolori articolari.

Rimedi naturali per curare lesioni e contusioni

Lesioni e contusioni sono dei traumi fisici che possono interessare la pelle, le articolazioni o gli arti e, nei casi più lievi, possono essere trattate con le rebe curative Per curare le ferite, ad esempio, si può utilizzare un infuso a base di fiori secchi di Calendula per fare degli impacchi sulla zona interessata. La Calendula è un ottimo calmante, antisettico, astringente e, soprattutto, contribuisce alla diminuzione del sanguinamento. Quando il problema è rappresentato, invece, da contusioni o distorsioni è raccomandato l’utilizzo dell’olio di Iperico che, usato localmente, accelera il processo di guarigione. In presenza di lividi, d'altro canto, è possibile usare le foglie di Tè perché aiutano a ridurre il gonfiore dei tessuti ed è anche un rimedio veramente efficace contro le "borse sotto gli occhi", tipiche del risveglio mattutino.

Le piante officinali contro lo stress e l’insonnia

Capita a tutti, prima o poi, di vivere dei momenti stressanti: tra i problemi in famiglia, i ritmi incalzanti sul lavoro e gli esami all’università non è difficile sentirsi oppressi dall’ansia e dallo stress, che spesso danno origine anche a disturbi del sonno. Questi problemi, comuni a molti, tuttavia, non devono essere sottovalutati ed è preferibile "bloccarli" sul nascere. In questo caso è molto utile ricorrere alla fitoterapia perché il mondo vegetale è pieno di eccellenti soluzioni. La camomilla è indubbiamente il tranquillante più conosciuto e nota soprattutto perché favorisce il sonno, ma altrettanto efficaci sono anche il biancospino (rilassante), la passiflora (sedativa), la mellissa (utile anche contro gli stati d'ansia), la valeriana, l’avena sativa (per il sonno agitato), la lavanda (per contrastare lo stress) e il tiglio (forte azione ansiolitica).

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Domande frequenti

  • Come preparare correttamente i suffumigi per alleviare i sintomi del raffreddore?
    Per preparare un suffumigio efficace contro il raffreddore, versa un litro d'acqua in un tegame e portala a ebollizione. Spegni immediatamente la fiamma e aggiungi alcune gocce di olio essenziale di eucalipto o timo. Posizionati con il viso poco sopra il contenitore, coprendoti il capo con un asciugamano per trattenere i vapori. Questa procedura permette ai principi attivi volatili di agire direttamente sulle vie respiratorie. L'aggiunta di foglie di menta può potenziare l'effetto decongestionante. È fondamentale fare attenzione alla distanza dal vapore caldo per evitare scottature al viso.
  • Quali piante officinali sono indicate per contrastare l'influenza e rafforzare il sistema immunitario?
    Il Ribes nero è particolarmente indicato per combattere l'influenza grazie alla sua elevata ricchezza di flavonoidi, molecole che supportano il rafforzamento del sistema immunitario. Inoltre, una tisana preparata combinando foglie di eucalipto, timo e menta si rivela un rimedio naturale molto efficace contro i sintomi influenzali. Queste piante sinergizzano le loro proprietà decongestionanti e antivirali. Consumare queste infusioni calde aiuta a fluidificare le secrezioni e a sostenere le difese naturali dell'organismo durante i periodi freddi, offrendo un supporto concreto nella gestione dei disturbi stagionali.
  • In che modo la Spirea olmaria può aiutare contro il dolore e qual è il formato migliore?
    La Spirea olmaria contiene sostanze derivate dall'acido salicilico, conferendole proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche efficaci contro cefalee e dolori reumatici o articolari. Tuttavia, per ottenere risultati terapeutici concreti, è sconsigliato l'uso in semplice infuso, poiché in questa forma agisce prevalentemente come aromatizzante. Si raccomanda l'utilizzo di estratti secchi (in opercoli) o idroalcolici (in gocce), formati che garantiscono una concentrazione adeguata dei principi attivi necessari per esercitare un'effettiva azione antidolorifica sull'organismo.
  • Quale rimedio naturale è consigliato per accelerare la guarigione di contusioni e distorsioni?
    Per trattare contusioni e distorsioni, si consiglia l'impiego locale dell'olio di Iperico. Questo prodotto vegetale accelera significativamente il processo di guarigione dei tessuti danneggiati, favorendo la risoluzione dell'ematoma e riducendo il dolore associato al trauma. L'applicazione deve avvenire direttamente sulla zona colpita. Per le ferite superficiali, invece, è preferibile l'uso di impacchi con infuso di fiori secchi di Calendula, che offre effetti calmanti, antisettici e astringenti, contribuendo anche a diminuire il sanguinamento. Entrambi i rimedi sfruttano le potenti proprietà rigeneranti delle piante officinali.
  • quali piante officinali sono più efficaci per combattere stress, ansia e insonnia?
    Esistono numerose piante officinali valide per gestire stress e disturbi del sonno. La camomilla è il tranquillante più noto, mentre il biancospino agisce come rilassante generale. La passiflora ha spiccata attività sedativa, utile per l'ansia, così come la melissa. Per l'insonnia e il sonno agitato, la valeriana e l'avena sativa sono eccellenti scelte. La lavanda contrasta efficacemente lo stress quotidiano, mentre il tiglio offre una forte azione ansiolitica. Combinare queste piante in infusi o tinture madri può fornire un supporto naturale completo per il benessere psicofisico e il riposo notturno.