perilla

Piante Officinali

perilla

Una delle maggiori proprietà della perilla deriva dalla sua estrema ricchezza di acido alfa-linolenico, vale a dire acidi grassi Omega 3

di Redazione

31 gennaio 2013

Perilla (piante officinali)

La perilla, il cui nome scientifico è Perilla Frutescens, è una pianta della famiglia delle Labiate tipica dei paesi asiatici come Cina, Giappone, India e Corea. Si tratta di una specie molto utilizzata nella cucina orientale sia come alimento sia come base da cui ricavare l'olio, che viene estratto dai semi della pianta. Le foglie di questa pianta sono verdi ed hanno un aspetto molto simile a quello del basilico (non a caso la perilla viene anche chiamata "basilico della Cina"), mentre il sapore risulta un incrocio tra melissa e l'anice e rende questo vegetale particolarmente gradevole al palato. La perilla è conosciuta sin dai tempi più remoti per le sue proprietà benefiche per l'organismo ed utilizzato, sia dalla medicina tradizionale orientale che dalla moderna fitoterapia anche in occidente, per curare e prevenire diversi tipi di disturbi. Si tratta di una delle piante officinali più benefiche per l'organismo e dotata di proprietà molteplici e di ampio spettro. Dal punto di vista fisico, l'olio di perilla ha un colore giallo chiaro e molto trasparente tipico degli olii vegetali ed un sapore molto aromatico che lo rende gustoso, oltre che particolarmente nutriente.

Composizione della perilla

La maggior parte dell'olio di perilla è costituito da acidi grassi insaturi, in particolare di acido oleico (Omega 9), acido linoleico (Omega 6), acido alfa-linolenico (Omega 3) ed acido gamma-linolenico (GLA Omega 6). I grassi saturi sono invece presenti in una percentuale molto bassa e si tratta dell'acido palmitico e dell'acido stearico. Altre sostanze presenti nella perilla sono i polifenoli (flanonoidi), vitamina E e sali minerali quali ferro e calcio. Inoltre, questa pianta è assolutamente prima di colesterolo in quanto contiene al suo posto fitosteroli.

Effetti benefici dell'olio di perilla

Una delle maggiori proprietà della perilla deriva dalla sua estrema ricchezza di acido alfa-linolenico, vale a dire acidi grassi Omega 3 molto preziosi per la salute dell'organismo. Si tratta di un composto prevalentemente presente in prodotti ittici come il pesce azzurro ed il salmone, nei semi di lino e nell'olio di soia. C'è da evidenziare che l'origine vegetale della perilla la mette al riparo dalla presenza di diossina, mercurio ed altri metalli che molto spesso, dato il forte inquinamento dei mari, si trovano nei pesci. La presenza di Omega 3 rende la perilla un perfetto alleato contro il colesterolo cattivo nel sangue che favorisce a regolarizzare, azione da cui discendono una serie di benefici di notevole interesse per l'organismo. Innanzitutto, contrastano le malattie cardiovascolari grazie alla capacità di abbassare la pressione arteriosa e ridurre colesterolo e trigliceridi nel sangue. Poi gli Omega 3 della perilla svolgono un effetto antiinfiammatorio che si rivela molto utile per curare psoriasi, ulcera, artrite, sindrome premestruale, asma e irritazione intestinale. Inoltre, questo tipo di grassi risulta particolarmente utile per combattere lo stress, l'ansia e la depressione. La presenza di polifenoli, inoltre, rende la perilla un antiossidante naturale che riduce la presenza nell'organismo di radicali liberi e contrasta l'invecchiamento cellulare a più livelli. In più la perilla è sin dai tempi più remoti utilizzata per curare anemia, influenza, nevralgie e diarrea, mentre la scienza erboristica le attribuisce proprietà toniche ed antibatteriche. Non è un caso, che le foglie di perilla sono utilizzate in Oriente per condire il pesce crudo, alimento portatore di intossicazioni. Ultima proprietà medicamentale della perilla è quella antiallergica, visto che questa pianta aromatica ed i suoi derivati placano l'azione degli allergeni di dermatici, eczemi ed altri tipi di allergie grazie alla capacità di abbassare il livello IgE, vale a dire (gli anticorpi implicati nelle allergie).

Come assumere la perilla

Visto i numerosi effetti benefici derivanti dai suoi componenti, gli esperti consigliano di assumere l'olio di perilla regolarmente in quantità pari a 4 g al giorno. Il modo migliore è utilizzarlo in cucina per condire gli alimenti oppure può essere anche assunto sotto forma di compresse o perle (la dose consigliata è di 1/2 al giorno). Altri modi per introdurre nella propria alimentazione la perilla è sotto forma di perillartina, un dolcificante che si ricava da questa pianta ed ha un aroma molto intenso, oppure utilizzare i suoi semi e foglie per preparare ed arricchire diversi tipi di alimenti come pesce e zuppe.

Controindicazioni

Visto l'effetto anticoagulante dell'olio di perilla un uso eccessivo di questo rimedio naturale nei soggetti che seguono una terapia a base di medicinali antitrombotici o anticoagulanti può causare un'eccessiva fluidità del sangue con sanguinamenti improvvisi, spontanei oppure a seguito di piccole ferite.

Curiosità

Oltre che in alimentazione ed in fitoterapia, l'olio di perilla trova impiego anche nell'industria delle vernici, dell'inchiostro e come carburante alternativo ed ecologico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali nutrienti contenuti nell'olio di perilla?
    L'olio di perilla è straordinariamente ricco di acidi grassi insaturi, in particolare acido alfa-linolenico (Omega 3), acido linoleico (Omega 6), acido oleico (Omega 9) e acido gamma-linolenico (GLA). Presenta inoltre bassi livelli di grassi saturi come acido palmitico e stearico. Oltre ai lipidi, contiene polifenoli (flavonoidi), vitamina E e sali minerali essenziali come ferro e calcio. Questa composizione lo rende un integratore nutrizionale completo, privo di metalli pesanti comuni nel pesce.
  • Come agiscono gli Omega 3 della perilla sulla salute cardiovascolare?
    Gli Omega 3 della perilla contribuiscono significativamente alla salute del cuore regolando i livelli di colesterolo LDL (cattivo) nel sangue. Grazie alla loro azione ipolipemizzante, aiutano ad abbassare la pressione arteriosa e riducono i trigliceridi, prevenendo così le malattie cardiovascolari. A differenza degli Omega 3 provenienti dal pesce, quelli vegetali della perilla non comportano rischi di accumulo di diossine o mercuri dovuti all'inquinamento marino, offrendo un beneficio cardiaco sicuro e puro.
  • In quali condizioni terapeutiche può essere utile l'uso della perilla?
    La perilla è impiegata tradizionalmente e nella fitoterapia moderna per le sue spiccate proprietà antiinfiammatorie e antistress. È utile nel trattamento di psoriasi, ulcere, artrite, sindrome premestruale, asma e irritazioni intestinali. Inoltre, grazie ai polifenoli antiossidanti, combatte i radicali liberi rallentando l'invecchiamento cellulare. Viene usata anche per anemia, influenza, nevralgie, diarrea e come supporto contro ansia e depressione, oltre ad avere effetti antibatterici e tonici.
  • Qual è il dosaggio consigliato per assumere l'olio di perilla?
    Gli esperti raccomandano un apporto giornaliero di circa 4 grammi di olio di perilla. Il metodo di assunzione preferito è l'utilizzo culinario, dove l'olio aromatizza insalate e piatti freddi. In alternativa, si possono assumere compresse o perle, con una dose standard di mezza compressa al giorno. L'olio va aggiunto a freddo per preservarne le proprietà nutritive e non deve essere sottoposto a cotture ad alte temperature.
  • Esistono controindicazioni specifiche per l'assunzione di perilla?
    Sì, la principale controindicazione riguarda l'effetto anticoagulante dell'olio di perilla. Chi assume farmaci antitrombotici o anticoagulanti deve consultare il medico prima dell'uso, poiché l'assunzione combinata potrebbe causare un'eccessiva fluidificazione del sangue, portando a sanguinamenti spontanei o prolungati in caso di piccole ferite. È fondamentale monitorare eventuali interazioni farmacologiche per evitare complicazioni emorragiche.

Scheda Tecnica

Perilla frutescens

Nome scientificoPerilla frutescens
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia (Cina, Giappone, India, Corea)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, moderata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno
Altezza30-100 cm
ConcimazioneLeggera, equilibrata, preferibilmente organica
PotaturaNon necessaria, eliminare fiori appassiti per prolungare la raccolta foglie
MoltiplicazioneSemina primaverile in semenzaio o direttamente a dimora
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio (se umidità elevata)
Difficoltà di coltivazioneFacile