magnolia

Domande e Risposte Giardinaggio

abbattimento magnolia

Le potature dei grandi alberi, a dimora da molti decenni, non causano un diretto sviluppo smisurato dell'apparato radicale

di Redazione

08 luglio 2013

Domanda : abbattimento magnolia

Una bellissima magnolia alta più di 10 metri è collocata in un angolo del mio giardino, stretta tra 2 muri, la cui chioma si sviluppa maestosa anche negli spazi dei vicini. Nel tempo è stata lasciata crescere dai miei genitori, ma ora mi si dice che non è bene potarla perchè svilupperebbe di più le radici, che potrebbero estendersi verso la casa, che è a poco più di 4m di distanza. quindi mi si consiglia di abbatterla, con grande dispiacere. Cosa mi consiglia?

Risposta : abbattimento magnolia

Gentile Tina, le dimensioni dell’apparato radicale di un albero sono direttamente proporzionali alle dimensioni della chioma, nel senso che allo sviluppo della chioma, si sviluppano anche le radici; in particolare, i giovani germogli e le nuove foglie, favoriscono il diffondersi nell’albero di ormoni che stimolano lo sviluppo delle radici, aumentando le dimensioni dell’apparato radicale; tipicamente però, dopo che un albero è divenuto adulto, e di grandi dimensioni, la crescita delle radici diminuisce, fino a divenire quasi nulla negli alberi molto anziani, come nel tuo caso. Non conoscevo questa teoria di una sviluppo maggiore delle radici dopo la potatura, anche perché se così fosse i bonsaisti dovrebbe potare le radici dei loro alberelli svariate volte all’anno. Anzi, di solito si ha un evento quasi contrario a quello che descrivi: subito dopo la potatura, gli alberi impiegano le loro energie per ristabilire la parte verde che hai loro levato, per poter avere una giusta quantità di foglie, che svolgono la fotosintesi clorofilliana e danno in sostanza da mangiare all’intero albero. Quindi non è la potatura che causa un maggiore sviluppo delle radici, ma sono i successivi germogli che lo fanno; ma nel tuo caso, mi sembra improbabile che un albero a dimora da lungo tempo, che avrà già un ampio apparato radicale, sia costretto a stimolarne una ulteriore crescita, e soprattutto, dubito che il tuo albero cercherà di allargare le sue radici di svariati metri, rispetto a quanto non sono larghe ora. Se quindi le radici della tua magnolia, dopo svariati anni, non hanno ancora invaso le fondamenta della casa, o non hanno ancora sollevato le pietre del vialetto (giusto per fare un esempio), dubito che lo faranno nel periodo che segue la potatura. Sicuramente se stessimo parlando di una piccola piantina, per esempio di pomodori, se noi, come avviene per le normali cure, andiamo a togliere i germogli e ad accorciare la cima della pianta di pomodori, come diretta conseguenza il nostro pomodoro svilupperà radici più vigorose e profonde, assieme ai nuovi germogli; ma se invece andiamo a potare un albero che da alcuni decenni è a dimora, difficilmente avremo una risposta similare nello sviluppo delle radici, perché si tratta di un esemplare già adulto, che ha già sviluppato un apparato radicale sufficientemente ampio da riuscire a dare acqua e Sali minerali ad un grande albero, e quindi il suo sviluppo, nel corso degli anni, sarà abbastanza limitato. Considera comunque che, dopo una drastica potatura, un albero cerca di ristabilire l’equilibrio tra legno e foglie, e quindi potature molto pesanti spesso sono seguite da una produzione intensa di foglie e rami nuovi, cosa che per te potrebbe risultare controproducente; piuttosto taglia solo i rami che fuoriescono molto dalla chioma, o quelli rovinati o con uno sviluppo intrecciato e disordinato, e accorcia leggermente gli apici dei rami, senza toccare il grosso della chioma.

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Domande frequenti

  • È vero che potando un albero adulto le radici crescono eccessivamente verso la casa?
    No, questa è una credenza diffusa ma infondata per gli alberi adulti. La crescita radicale è proporzionata alla chioma: la potatura rimuove foglie e germogli, riducendo temporaneamente la produzione di ormoni che stimolano le radici. L'albero impiegherà energia prima a ricrescere la chioma persa per ripristinare la fotosintesi, non a espandere violentemente l'apparato radicale. Un albero maturo, come una magnolia decennale, ha già un sistema radicale stabile e non reagisce alla potatura con una crescita radicale aggressiva simile a quella di una giovane piantina.
  • Posso potare la mia magnolia alta 10 metri senza rischi per le fondamenta?
    Sì, puoi potarla, ma con cautela. Evita tagli drastici che forzerebbero una crescita vegetativa troppo rapida e disordinata. Intervieni eliminando solo i rami che invadono spazi indesiderati, quelli rotti, secchi o intrecciati. Accorcia leggermente gli apici dei rami principali per contenere l'ampiezza della chioma. Poiché la tua magnolia è adulta e a dimora da decenni, il suo apparato radicale è già consolidato: la potatura non causerà un'improvvisa espansione radicale verso la casa situata a 4 metri di distanza.
  • Qual è il momento migliore per potare una magnolia?
    Il periodo ideale è immediatamente dopo la fioritura primaverile. In questo modo eviti di asportare le gemme fiorifere, che si formano nella stagione precedente. Potare in autunno o inverno potrebbe esporre i tagli a malattie fungine o al gelo. Se devi intervenire per motivi strutturali (rami pericolosi), fallo quando l'albero è in dormienza, ma sappi che perderai i fiori quell'anno. Per una magnolia adulta, interventi leggeri e mirati sono preferibili a grandi sfoltiture.
  • Perché si dice che la potatura stimola le radici? È valido per gli alberi vecchi?
    La teoria nasce dall'osservazione sulle piante giovani o erbacee (come i pomodori), dove la rimozione della parte aerea stimola una risposta vigorosa sia di nuovi germogli che di radici. Negli alberi adulti e legnosi, il meccanismo è diverso: la potatura crea uno squilibrio che l'albero cerca di risolvere producendo nuova biomassa vegetale (foglie e rami) per compensare la perdita fotosintetica. La crescita radicale rimane limitata e proporzionata alla nuova chioma, senza espansioni incontrollate verso le fondazioni.
  • Devo assolutamente abbattere la magnolia per paura delle radici?
    Non è necessario, salvo casi eccezionali di danni attivi alle fondamenta già in atto. Se le radici non stanno attualmente sollevando lastre o infiltrandosi nelle tubazioni, la potatura non cambierà radicalmente la situazione. Abbattere un albero sano e maestoso per un timore infondato è una decisione estrema. Una gestione corretta attraverso potature leggere e mirate permetterà di mantenere la pianta in sicurezza, controllandone l'ampiezza senza comprometterne la salute o mettere a rischio la struttura della casa.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di humus, leggermente acido
IrrigazioneRegolare nei primi anni, poi moderata; evitare ristagni
FiorituraPrimaverile (marzo-maggio)
AltezzaDa 3 a 15+ metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inizio primavera
PotaturaLeggera, post-fioritura, eliminare rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneSeme, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a ristagni e venti forti)