terriccio

Domande e Risposte Giardinaggio

Il terriccio

Il terriccio nei vasi deve essere sostituito ogni anno, in quanto tende a perdere le sue caratteristiche con il passare degli anni

di Redazione

20 agosto 2012

Domanda: il terriccio dei vasi

Il terriccio che si trova nei vasi devo sostituirlo tutti gli anni per poter piantare i fiori?

Risposta: il terriccio dei vasi

Gentile Ilaria, il terriccio che compriamo in vivaio è un miscuglio d vari prodotti, naturali e non; in genere si tratta di torba, mescolata con altri tipi di terra, ottenuta dalla decomposizione di foglie, o dal compostaggio div ari prodotti naturali; oltre a questo vi si aggiunge sabbia, o pietra pomice, ed anche del fertilizzante; Quando si utilizza questo composto per riempire i vasi, le radici delle piante assorbono dal terreno Sali minerali, che quindi, con il passare del tempo, tendono a scomparire dal substrato di coltivazione. Oltre a questo, eventuali funghi presenti sulle piante, tendono a cadere sul terreno, dove possono anche sopravvivere all’inverno; lo stesso dicasi per parassiti di altro tipo, come le larve o le pupe div ari coleotteri e lepidotteri. Nel terreno del giardino avvengono le stesse cose, ma in genere ci cadono anche le foglie degli alberi, che si decompongono arricchendo la terra di Sali minerali; oltre a questo vari animali si cibano di larve e altri insetti, rimuovendoli dal terreno, cosa che avviene in modo assai minore nei vasi. Quindi, dopo un intero anno in vaso, la sostanza che troviamo nei vasi non è più il terriccio fertile che avevamo acquistato, ma sicuramente è quasi privo di Sali minerali, e spessissimo contiene tanti insetti e parassiti vari. Una pianta interrata in questo composto sicuramente si sviluppa, ma non nel modo migliore, oltre ad essere sicuramente facile preda di una serie di parassiti, che stanno attendendo da mesi il suo arrivo: in pratica interrando un geranio nella fioriera dello scorso anno, non fai altro che invitare bruchi e muffe ad un banchetto. Quindi, in genere si consiglia di sostituire ogni anno il terriccio nei vasi, in questo modo avrai ogni anno delle piante che stupiranno i tuoi vicini di casa. A patto però di scegliere un terriccio di ottima qualità: recati in un vivaio e chiedi il terriccio migliore che hanno, evita quello in offerta al supermercato o al discount. E il terriccio vecchio? Se hai un composter, puoi utilizzarlo come ottimo materiale di compostaggio: dopo qualche mese nel composter il terriccio esausto si sarà riarricchito dei Sali minerali perduti, e con il calore del composter tutti i parassiti saranno deceduti.

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Domande frequenti

  • Perché è necessario sostituire il terriccio dei vasi ogni anno?
    Il terriccio acquistato perde progressivamente le sue caratteristiche fertili perché le radici delle piante assorbono continuamente i sali minerali essenziali per la crescita. Dopo un anno, il substrato risulta impoverito e spesso accumula funghi, parassiti e larve sopravvissuti dall'inverno. A differenza del giardino, dove le foglie morte e gli animali aiutano a rigenerare il suolo, i vasi sono ambienti chiusi che favoriscono l'accumulo di patogeni. Sostituire il terriccio garantisce alle nuove piante un mezzo ricco di nutrienti e sano, prevenendo malattie e favorendo uno sviluppo ottimale.
  • Come smaltire o riutilizzare il vecchio terriccio esausto?
    Non buttare via il vecchio terriccio: può essere trasformato in un eccellente ammendante attraverso il compostaggio. Inserendolo in un composter, il processo di decomposizione naturale permetterà al substrato di riarricchirsi nuovamente di sali minerali. Inoltre, il calore generato dal processo di compostaggio ucciderà efficacemente eventuali parassiti, uova di insetti e spore fungine presenti nel vecchio terriccio. Dopo alcuni mesi, otterrai un humus fertile e sicuro da utilizzare per migliorare il terreno del giardino o per nuovi cicli colturali.
  • Quali rischi comporta la non sostituzione del terriccio?
    Piantare fiori in terriccio vecchio e non rinnovato espone le piante a seri rischi sanitari. Il substrato esausto è povero di nutrienti, limitando la vitalità e la bellezza della fioritura. Più pericolosamente, il terriccio vecchio funziona da serbatoio per parassiti e agenti patogeni: bruchi, larve di coleotteri e muffe possono sopravvivere nell'ambiente chiuso del vaso. Inserendo una nuova pianta, si offre loro un facile bersaglio, aumentando drasticamente la probabilità di infestazioni e infezioni che compromettono la salute della pianta fin dall'inizio.
  • Che tipo di terriccio è consigliabile acquistare per i vasi?
    È fondamentale selezionare un terriccio di alta qualità, preferibilmente consigliato da esperti in vivaisti specializzati. Evita i prodotti economici in offerta nei supermercati o discount, poiché spesso hanno composizioni meno equilibrate e minori garanzie di purezza. Un buon terriccio per vasi dovrebbe essere un miscuglio bilanciato di torba, terre decomposte, sabbia o pomice per il drenaggio, e fertilizzanti. Scegliere materiali pregiati assicura un miglior apporto iniziale di nutrienti e riduce il rischio di introdurre contaminazioni nel tuo giardino.