Prato pronto

Domande e Risposte Giardinaggio

Prato in carriola

Un minuscolo tappeto erboso in una carriola si può creare con la semina o anche con il prato pronto in rotoli, di facile posa e realizzazione

di Redazione

09 ottobre 2013

Domanda: tappeto erboso in una carriola

Spett. Azienda scusandomi per l'intrusione, avrei un consiglio da chiedervi, magari banale : vorrei creare un piccolo prato molto basso sulla superficie di una carriola contenente 9 piantine in fiore; come mi consigliate di agire?, seminare una specifica erba o qualcos'altro? Ringrazio per l'attenzione e porgo i più cordiali saluti.

Risposta: tappeto erboso in una carriola

Gentile Carmelo, per creare un tappeto erboso, che sia minuscolo o enorme, si procede più o men sempre nel medesimo modo: si utilizza un buon terreno, o si arricchisce con sabbia e stallatico quello presente nel giardino; lo si lavora bene e lo si spiana, in modo che non abbia avvallamenti o dossi, quindi lo si semina a spaglio e si annaffia regolarmente per permettere alle piantine del prato di svilupparsi. Generalmente occorrono alcune settimane prima di avere un tappeto erboso fitto e compatto; per questo motivo spesso si utilizzano i prati in rotoli, cosa che potrebbe essere ideale nel tuo caso, ma difficilmente nei vivai tengono l’erba in rotoli, la ordinano quando serve ai clienti. Quindi è assai probabile che ti dicano che te ne serve decisamente poca per poter fare un ordine; se però trovi un vivaio che generalmente fa i giardini, puoi sperare in qualche ritaglio, risultante da un giardino appena finito; del resto per la tua carriola non ti serve più di un metro quadrato di tappeto in rotoli, e i ritagli possono essere posizionati vicini, creando un prato compatto. Anche in questo caso, prima lavora bene il terreno, e spianalo, poi ricoprilo con un sottile strato di sabbia, su cui poserai le zolle. Se nella carriola sono già presenti le piantine in fiore, risulta sicuramente più pratico il metodo ella semina, perché aggirare le piantine posizionando il prato in rotoli risulta sicuramente un’operazione complicata, che ti porta a dover rattoppare qua e là il piccolo prato. Per far meglio attecchire le piantine del tappeto erboso, ricordati che l’umidità è fondamentale, soprattutto nelle prime settimane. Ma visto che si tratta di un contenitore di piccole dimensioni, con una quantità di terra stabilita, ricordati anche di non lasciare tutto il terreno inzuppato; se ti fosse possibile, pratica dei fori sul fondo della carriola, perché altrimenti ti può capitare che il terreno si saturi completamente di acqua, e rimanga zuppo per giorni e giorni, causando l’asfissia delle radici delle piante (non solo quelle del prato, ma anche quelle da fiore), con conseguente sviluppo di malattie fungine e morte delle piante. Se non ti fosse possibile forare la carriola, allora ricordati di annaffiare solo quando il terreno si presenta ben asciutto. Se il prato che devi creare deve essere molto basso ed a minima manutenzione puoi pensare di utilizzare della dichondra, che è una pianta tappezzante, a foglie tonde, che crea un bel tappeto fitto e gradevole.

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Domande frequenti

  • Qual è l'erba migliore per un prato in carriola?
    Per un contenitore come una carriola, specialmente se contiene altre piante, la soluzione più pratica è la Dichondra repens. Questa pianta tappezzante forma un tappeto fitto e compatto con foglie tonde, simile al muschio o all'erba tradizionale, ma richiede meno tagli. A differenza delle graminacee tradizionali, la Dichondra si adatta bene alla coltivazione in vaso e mantiene un aspetto ornamentale costante senza bisogno di frequenti interventi di potatura, risultando ideale per spazi ridotti.
  • Si può usare il prato in rotoli in una carriola?
    Tecnicamente sì, ma è sconsigliato se nella carriola sono già presenti altre piantine. Posizionare zolle di prato pronto richiederebbe di aggirare le piante esistenti, creando buche irregolari e rendendo necessaria una continua operazione di rattoppo per coprire gli spazi vuoti. Inoltre, trovare piccoli ritagli di prato in rotolo è difficile poiché i vivaisti raramente vendono quantità inferiori al minimo d'ordine. La semina o l'uso di tappezzanti come la Dichondra sono alternative molto più gestibili e pulite.
  • Come gestire l'irrigazione nel prato della carriola?
    L'umidità è cruciale per l'attecchimento iniziale, ma i ristagni sono letali. È fondamentale praticare fori sul fondo della carriola per garantire un drenaggio efficace; senza di essi, il terreno rimane saturo d'acqua, causando asfissia radicale e malattie fungine sia per il prato che per le piante in fiore. Se non è possibile forare il contenitore, annaffia esclusivamente quando il substrato è ben asciutto in superficie, evitando di mantenere il terreno costantemente zuppo.
  • Quanto tempo ci vuole per avere un prato fitto?
    Se si opta per la semina, occorrono generalmente alcune settimane affinché le piantine del prato germinino, crescano e formino un tappeto denso e compatto. Durante questo periodo, le annaffiature devono essere regolari per non far seccare il seme. L'utilizzo di prato pronto accelererebbe visivamente il risultato, offrendo un effetto immediato, ma come anticipato, questa opzione presenta maggiori difficoltà logistiche e pratiche in un contesto così specifico e limitato come quello di una carriola.

Scheda Tecnica

Dichondra repens

Nome scientificoDichondra repens
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaPianta tappezzante perenne
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori bianchi/verdi poco appariscenti)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneLeggera in primavera
PotaturaTaglio leggero per mantenere compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile