Prato pronto

Domande e Risposte Giardinaggio

telo pacciamatura per giardino

Il telo pacciamante al di sotto del prato in rotoli viene utilizzato per contenere le infestanti; è utile quando il terreno sottostante è di scarsa qualità

di Redazione

27 giugno 2013

Domanda : telo pacciamatura per giardino

Salve, sto facendo fare un giardino di piccole dimensioni (50mq) davanti l'ingresso di casa. Sto notando che sotto il terreno, dove dovrebbe essere posizionato il prato pronto, è stato messo un telo per la pacciamatura ma non mi spiego a cosa possa servire. Con il telo pacciamante non c'è il rischio che il prato non attecchisca correttamente al terreno? oppure è normale mettere il telo con sopra il terreno su cui posizionare il prato pronto?

Risposta : telo pacciamatura per giardino

Gentile Marco, di solito quando si pone in opera il prato pronto, si lavora proprio come quando si deve seminare: prima di tutto si diserba e si attende che le piante infestanti siamo decedute, dopo di che le si leva dal terreno; sul terreno si sparge del concime, ed eventualmente degli ammendanti, che vanno utilizzati per correggere l’impasto del tuo terreno, ad esempio se è troppo compatto e poco drenante si aggiunge sabbia o pietra pomice, oppure si alleggerisce con del terriccio per tappeti erbosi. A questo punto si lavora bene il terreno, con una motozappa se è molto esteso, solo con la vanga se si tratta di qualche metro quadrato; viene poi il momento della rullatura: le zolle spaccate vengono prima lisciare con il rastrello, e poi compattate con quei grossi rulli pesanti. Nella semina sarebbe ora il momento per spargere i semi; quando si deve invece posizionare il prato pronto si sparge dell’altro terriccio per prati, mescolato con sabbia, e su questo si posiziona il prato pronto, dopo aver ben livellato il terreno, per evitare che si creino affossamenti. Si procede poi annaffiando, per stimolare lo sviluppo delle piantine nel nuovo terreno. L’utilizzo di telo pacciamante prima di posizionare del nuovo terreno, ricco e drenante, viene di solito effettuato solo quando si tratta di piccoli fazzoletti di terra, posizionati in zone in cui il terreno non è di buona qualità: sotto il telo rimane un terreno costituito prevalentemente dagli scarti di cantiere, con pezzi di cemento, sassi, mattoni e poco suolo. Il telo viene posizionato per evitare che tra i detriti si annidino semi o radici di piante infestanti, che nel momento io cui trovano terra fertile, concimazioni e acqua, crescerebbero molto di più delle piantine del prato pronto. In questi casi, sopra al terreno asfittico e poco fertile, si posiziona del telo pacciamante, su cui si mettono svariati centimetri di terreno di buona qualità, misto a sabbia; sopra questo strato fertile si mette il prato pronto, che del resto non avrà un apparato radicale che scende per più di 30 cm, e quindi vivranno nello strato di terra fertile posizionato sopra al telo pacciamante, e allo stesso tempo, eventuali residui di piante infestanti non riusciranno a svilupparsi. Quindi la salute e la rigogliosità del tuo prato dipende dalla qualità del terreno posizionato. Ti consiglio comunque, la prossima volta che chiamerai un giardiniere, di chiedergli tutto quello che intende fare nel tuo giardino, e le motivazioni per cui lo fa: lo paghi, sei quindi in pieno diritto di avere delle obiezioni e di preferire altri metodi rispetto a quelli che intende utilizzare il tuo giardiniere.

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Domande frequenti

  • Perché viene installato un telo pacciamante sotto il prato pronto?
    Il telo pacciamante viene utilizzato principalmente quando il terreno sottostante è di scarsa qualità, ad esempio composto da scarti di cantiere come cemento, sassi e mattoni. La sua funzione è impedire alle radici delle infestanti, che potrebbero annidarsi nei detriti inferiori, di risalire verso l'alto. Poiché il prato pronto ha un apparato radicale superficiale (generalmente meno di 30 cm), vive esclusivamente nello strato di terra fertile posizionato sopra il telo. Questo stratagemma garantisce che le erbe infestanti non competano con il prato per nutrienti e acqua, assicurando la salute del manto erboso.
  • Il telo pacciamante impedisce al prato di attecchire correttamente?
    No, non impedisce l'attecchimento se installato correttamente. Il prato pronto viene collocato sopra uno strato di terra ricca e drenante, spesso mista a sabbia, che fornisce le condizioni ideali per lo sviluppo radicale. Il telo agisce come barriera inferiore, separando il substrato fertile dai detriti sottostanti. Finché lo spessore del terreno sopra il telo è sufficiente (diversi centimetri) e viene irrigato adeguatamente per stimolare le radici, il prato attecchirà normalmente, confinandosi nello strato superiore sano e privo di contaminazioni radicali dall'alto.
  • Qual è la procedura corretta per preparare il terreno prima di posare il prato?
    La preparazione richiede diversi passaggi fondamentali. Innanzitutto si diserbano le infestanti e si attende la loro morte. Successivamente, si corregge l'impasto del terreno aggiungendo ammendanti come sabbia, pietra pomice o terriccio specifico se il suolo è troppo compatto. Si lavora il terreno profondamente, ad esempio con una motozappa o vanga, e si procede alla rullatura per livellare e compattare le zolle. Infine, si sparge un ulteriore strato di terriccio per prati misto a sabbia prima di posare il manto erboso, garantendo una base uniforme e nutriente.
  • Quando è necessario usare il telo pacciamante invece di lavorare direttamente il terreno?
    L'uso del telo è consigliato specificamente in casi limite, ovvero quando il terreno esistente è costituito prevalentemente da rifiuti o scarti edilizi (cemento, mattoni) e non è possibile rimuoverlo completamente. In queste situazioni, scavare fino a trovare suolo vivo potrebbe essere impossibile o economicamente proibitivo. Il telo permette di creare artificialmente uno strato coltivabile sopra il substrato inadatto. Non è necessario per terreni normali o giardini già esistenti con suolo fertile, dove è preferibile lavorare direttamente il terreno esistente per garantire una migliore integrazione radicale.

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