cornus florida

Domande e Risposte Giardinaggio

trapianto del cornus

Le piante in vaso possono venire trapiantate in qualsiasi periodo dell'anno, salvo le giornate con forti gelate, o le calde settimane di luglio

di Redazione

27 giugno 2012

Domanda : trapianto del cornus

volevo sapere qual'e il periodo migliore per piantare in terra un cornus attualmente è in un vaso! grazie mille

Risposta : trapianto del cornus

Gentile Celestino, il trapianto è sempre un evento traumatico per una pianta, ma esistono svariati fattori, che possono rendere tale evento addirittura danno, o quasi innocuo. I trapianti sono stressanti per le piante nella misura in cui vanno a toccare e rovinare l’apparato radicale; se ad esempio vogliamo spostare un piccolo albero da frutto da un angolo all’altro del giardino, dovremo sradicarlo, con la gran parte delle sue radici, e ripiantarlo nella nuova posizione: per quanto si possa fare attenzione, in un’operazione di questo genere si andrà certamente a potare una buona porzione dell’apparato radicale; quindi la pianta si troverà improvvisamente priva di queste radici, che fino a poco prima provvedevano agli scambi con il terreno. Chiaramente, più la pianta è in periodo di rigoglio vegetativo, e più questa mancanza di radici si manifesta; se ad esempio spostiamo una camelia durante la fioritura, la sradichiamo, le potiamo le radici e la spostiamo, come minimo nella nuova posizione perderà la gran parte dei boccioli, in quanto l’apparato radicale ridimensionato difficilmente riuscirà a sopperire subito a tutte le richieste della pianta in fiore. Per questo motivo in genere si consiglia di spostare le piante poste in piena terra in un periodo di riposo vegetativo, in modo da non disturbare in alcun modo lo svolgersi della vita della pianta, che avrà tutto il tempo di ristabilirsi dal trapianto prima di dover ricominciare a vegetare. Moltissimi vivai negli ultimi decenni stanno cercando di tenere la gran parte delle loro piante in vaso, questo perché, in questo modo, ci è possibile trapiantare una piata senza toccare il suo apparato radicale, senza grande fatica; del resto, essendo in vaso, possiamo facilmente capire dove si trovino le radici, e dove è meglio non infilare la vanga. Quindi, visto che il tuo cornus è in vaso, puoi trapiantarlo in piena terra praticamente in qualsiasi periodo dell’anno, a patto di non toccare il pane di terra attorno alle radici, ovvero, la terra contenuta nel vaso. Oltre a questo, ricordati di lavorare bene il terreno nella futura buca di impianto, arricchendolo con poco concime e con del terriccio fresco e soffice; le piante poi vanno oste a dimora alla stessa profondità a cui si trovavano nella precedente posizione.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento ideale per trapiantare un Cornus dal vaso in piena terra?
    Il Cornus coltivato in vaso può essere trapiantato in piena terra praticamente in qualsiasi periodo dell'anno, poiché il pane di terra protegge l'apparato radicale dallo shock del trapianto. L'unica eccezione riguarda le giornate caratterizzate da forti gelate o dalle intense calure estive di luglio, periodi in cui la pianta subirebbe uno stress idrico eccessivo. Trapiantando con il pane di terra intatto, si evita il danneggiamento delle radici fini, rendendo l'operazione molto meno traumatica rispetto allo spostamento di piante già radicate direttamente nel suolo.
  • Come preparare il terreno e la buca per il nuovo impianto?
    Prima di posizionare la pianta, è fondamentale lavorare accuratamente il terreno nella zona scelta per garantire un buon drenaggio e aerazione. Scava una buca sufficientemente ampia da accogliere comodamente il pane di terra. Arricchisci il substrato mescolandolo con del terriccio fresco e soffice e aggiungi una piccola quantità di concime per nutrire la pianta nei primi mesi. Questo preparo il letto di impianto favorendo l'attecchimento rapido delle radici nel nuovo ambiente.
  • A quale profondità devo interrare il Cornus durante il trapianto?
    La regola d'oro per il trapianto del Cornus è mantenere la stessa profondità a cui la pianta si trovava precedentemente nel vaso. Interrarla troppo profondamente o troppo superficialmente può causare problemi di sviluppo e marciumi radicali. Assicurati che il colletto della pianta sia allineato con il livello del suolo finale dopo aver riempito la buca con il terreno preparato. Una corretta profondità garantisce stabilità immediata e favorisce una corretta respirazione delle radici.
  • Perché il trapianto è considerato uno stress per le piante?
    Il trapianto è traumatico perché altera l'equilibrio radicale necessario per assorbire acqua e nutrienti. Quando si sradica una pianta, molte radici fini vengono inevitabilmente danneggiate o recise, riducendo drasticamente la capacità di approvvigionamento. Se la pianta è in pieno vigore vegetativo o fioritura, la carenza di radici non riesce a sostenere le esigenze della chioma, causando appassimento, caduta di fiori o foglie. Il trapianto in vaso mitiga questo problema preservando il sistema radicale originale.
  • Quali cure post-trapianto sono necessarie per il successo del Cornus?
    Dopo il trapianto, assicurati di annaffiare abbondantemente per eliminare le sacche d'aria nel terreno e stabilizzare il pane di terra. Mantieni il terreno costantemente umido (ma non zuppo) nelle prime settimane per aiutare la pianta ad adattarsi. Evita concimazioni pesanti immediate che potrebbero bruciare le radici ancora fragili. Monitora la pianta per eventuali segni di stress idrico e, se necessario, ombreggia temporaneamente la chioma durante le ore più calde per ridurre la traspirazione.

Scheda Tecnica

FamigliaCornaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare nei primi anni, moderata successivamente
FiorituraPrimavera-Estate (brattee bianche, rosse o gialle)
AltezzaDa 2 a 10 metri circa
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa con concime organico o specifico per acidofile/arbusti
PotaturaTardiva (fine inverno/inizio primavera); eliminazione rami vecchi per favorire nuovi getti colorati
MoltiplicazioneSemi, talee semilegnose (estate) o legnose (inverno), margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, maculature fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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