Erba di maggiorana

Aromatiche

Maggiorana pianta

La maggiorana è una pianta che, per essere seminata e crescere nel nostro Paese, ha bisogno di sole e temperature invernali miti. L’infuso con questa pianta acquista proprietà medicali: indicata come sedativo, e in modo particolare per difficoltà digestive, problemi gastrici e cefalea.

di Redazione

28 gennaio 2016

Provenienza e usi

Origanum Majorana, questo è il termine erboristico della pianta. Si tratta di una pianta officinale proveniente dall’Africa e dall’Asia, dove nasce e cresce anche spontaneamente. La maggiorana, anche detta "pianta del sole", pare sia di buon augurio per la felicità di chi si sposi. In Italia ha una crescita annuale, poiché non resiste alle basse temperature. Tuttavia, alcune piante invece, si conservano per diversi anni in presenza di inverni miti e se vengono curate con gli accorgimenti dovuti. La specie è molto utilizzata nella preparazione dei cibi, dove è impiegata in ogni realizzazione culinaria, e si deve proprio ad essa il particolare gusto che si trova nelle torte di verdura, nei pansotti, nel vitello tonnato e altri cibi. La maggiorana ha anche proprietà medicali, in modo particolare sedative e antispastiche: l’infuso con questa pianta è indicato principalmente per difficoltà digestive, problemi gastrici e cefalea.

La semina delle sementi

La semina va fatta in inizio di primavera, nell’apposito inseminatore dove saranno posti metà sabbia fine e metà terriccio, che andranno mescolati con cura. Quindi, sopra i semini, delicati e piccoli, va posto un sottilissimo strato di terra. Il semenzaio (ma può andare bene anche una cassetta per la verdura) va messo all’ombra con una temperatura che si aggira sui quindici gradi, avendo il riguardo di posare sopra di esso della comune pellicola plastica che si usa in cucina, oppure un velo di "tessuto non tessuto", che sarà tolto tutti i giorni per inumidire il terriccio con uno spruzzino e acqua a temperatura ambiente. In questo passaggio è molto importante mantenere costantemente umida la terra, senza che si secchi. Dopo che le piante saranno cresciute fino a cinque o sei centimetri di altezza, allora potranno essere interrate, anche nei vasi, con l’accortezza di mantenere tra l’una e l’altra una distanza minima di quaranta centimetri.

La messa a terra e la fioritura della maggiorana

Per la messa a terra della pianta, il periodo ideale è da aprile a maggio. E' necessario piantare la maggiorana in un terreno riparato e soleggiato, poiché essa ama il sole e il caldo e risente le basse temperature. Va innaffiata spesso con poca acqua, ricordandosi che quando la pianta è ancora piccola o sta fiorendo ha un bisogno maggiore di acqua. Importante, poi, è la cimatura, consistente nel togliere i fiori e gli apici in modo che la pianta diventi più robusta e folta. La fioritura arriva da luglio a settembre, comportando la perdita di una parte di aroma, perciò si consiglia di tagliare i rami e lasciare che ricrescano spontaneamente. L’aroma e le doti curative, conservate dalle foglie fresche, si disperdono molto nelle foglie secche. Se comunque si voglia procedere ad essiccare le foglie, i mazzetti vanno legati e posti a testa in giù in un luogo buio e asciutto, lasciando che la disidratazione si completi spontaneamente. Di solito non richiede il concime, ma se fosse necessario si può aggiungere alla terra del composto una miscela di fosforo, azoto e potassio, reperibili nei negozi specializzati.

Eliminare i parassiti e potare la pianta

Può capitare che nella pianta siano presenti i parassiti, i quali devono essere rimossi con le mani. Tuttavia, un rimedio che funziona, è quello di spruzzare il terreno e la pianta per tre giorni consecutivi con il "macerato di aglio", che si forma lasciando il bulbo in un litro di acqua per una intera giornata. Oppure si può mettere sotto terra uno spicchio di aglio molto vicino alla pianta, utile anche questo all’eliminazione dei parassiti. In autunno va effettuata la potatura con la quale i rami devono essere tagliati di almeno dieci centimetri, avendo l’accortezza poi di innaffiare dopo aver tagliato. Per avere buone probabilità che non secchi in inverno, si devono tagliare i rami in prossimità del terreno e proteggerla dal freddo coprendola con la paglia. Con questo sistema è molto più facile che germogli nuovamente la primavera dopo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno e la posizione per la semina della maggiorana?
    La semina va effettuata all'inizio della primavera utilizzando un semenzaio preparato con una mistura equa di sabbia fine e terriccio. Posiziona il contenitore in ombra mantenendo una temperatura stabile intorno ai 15°C. È fondamentale coprire il vaso con pellicola trasparente o tessuto non tessuto per creare un microclima umido, rimuovendolo giornalmente per irrorare il substrato con acqua a temperatura ambiente. Mantieni sempre il terreno umido ma mai zuppo, evitando il ristagno idrico che potrebbe far marcire i piccoli semi prima della germinazione.
  • Quali sono le cure principali durante la crescita e la fioritura?
    Durante la fase vegetativa, specialmente quando la pianta è giovane o entra in fioritura (luglio-settembre), aumenta leggermente le annaffiature, somministrando piccole quantità di acqua frequentemente. Una pratica essenziale è la cimatura: rimuovi regolarmente gli apici fiorali e le punte dei rami. Questo stimola la pianta a ramificare, rendendola più robusta e folta. Tieni presente che la fioritura può ridurre leggermente l'intensità aromatica delle foglie, quindi raccogli le foglie prima o subito dopo la fioritura per ottenere il massimo sapore.
  • Come posso proteggere la maggiorana durante l'inverno?
    Essendo una pianta annuale o perenne solo in climi miti, la maggiorana teme il gelo. In autunno, effettua una potatura drastica tagliando i rami a pochi centimetri dal suolo. Successivamente, proteggi la base della pianta coprendola con uno spesso strato di paglia o materiale isolante per schermarla dal freddo intenso. Questa tecnica favorisce la sopravvivenza della pianta e ne facilita la ricrescita spontanea nella primavera successiva. Nelle zone molto fredde, considera di coltivare annualmente nuove piante da seme ogni anno.
  • Quali metodi naturali esistono per eliminare i parassiti dalla maggiorana?
    Il primo approccio consiste nella rimozione manuale dei parassiti visibili sulle foglie. Un rimedio ecologico efficace è l'utilizzo del macerato d'aglio: lascia in infusione uno spicchio d'aglio in un litro d'acqua per tutta la giornata, poi spruzza la soluzione su foglie e terreno per tre giorni consecutivi. Un'altra strategia preventiva consiste nel interrare uno spicchio d'aglio direttamente nel terreno vicino alla base della pianta, sfruttando i composti solforati naturali per allontanare insetti nocivi e funghi patogeni.
  • Qual è il metodo migliore per essiccare le foglie di maggiorana?
    Per preservare al meglio aroma e proprietà medicinali, raccogli le foglie preferibilmente al mattino dopo l'evaporazione della rugiada. Lega i rametti raccolti in piccoli mazzi e appendili a testa in giù in un luogo buio, asciutto e ben ventilato. Lasciale disidratare completamente in modo naturale; l'essiccazione rapida all'aria è superiore rispetto all'esposizione diretta al sole che potrebbe degradare gli oli essenziali. Una volta secche, stacca le foglie dai fusti e conservale in barattoli ermetici al riparo dalla luce.

Scheda Tecnica

Origanum majorana

Nome scientificoOriganum majorana
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaOfficinale / Aromatica
OrigineAfrica e Asia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon resistente al gelo (climi miti)
TerrenoBen drenato, misto sabbia e terriccio
IrrigazioneRegolare, moderata; maggiore in fioritura
FiorituraLuglio - Settembre
AltezzaDa 20 a 50 cm (consigliata cimatura)
ConcimazioneGeneralmente non necessaria; eventuale mix NPK se richiesto
PotaturaCimatura apicale per foltezza; taglio radicale in autunno
MoltiplicazioneSemina primaverile (marzo-aprile)
Malattie e parassitiParassiti vari (rimedi: macerato d'aglio, rimozione manuale)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale nelle zone fredde)

Potrebbe interessarti anche