Varietà di peperoncino

Aromatiche

Peperoncino varietà

La presenza del peperoncino nella dieta di popolazioni molto diverse e lontane tra loro affonda le radici nell'antichità. Le varietà di peperoncino sono moltissime, al punto da pensare che sulle forme e i colori di questa bacca la natura si sia davvero sbizzarrita.

di Redazione

26 gennaio 2016

I piccantissimi

Le varietà di peperoncino sono tantissime. Ci sono peperoncini di forma più o meno allungata, cuoriformi, conici , tondeggianti e piriformi. Il colore spazia dal bianco, al giallo, all'arancione, al rosso, al nero. Ma indipendentemente dalla forma e dal colore hanno due caratteristiche principali che li accomunano: il contenuto di flavonoidi e di capsaicinoidi, che conferiscono a questa bacca notevoli proprietà antibatteriche. In particolare, la capsaicina, è responsabile della stimolazione dei recettori del caldo situati sulla lingua provocando la tipica sensazione di bruciore. La quantità di capsaicina contenuta nel peperoncino si esprime in SHU (Scoville Heat Units) e tanto maggiore è la quantità di capsaicinoidi presente nel peperoncino, più elevato sarà il valore di SHU. Il valore della capsaicina pura è di 16 milioni di Scoville.

Peperoncini a piccantezza elevata

Tra le varietà ad elevato contenuto di capsaicina troviamo i Trinidad scorpion giallo e scorpion rosso, i cui frutti hanno portamento pendulo, esocarpo rugoso e presentano dei corrugamenti. Raggiungono la lunghezza di 4,5-5 cm e i colori, a piena maturazione, sono giallo o rosso. Assieme al Trinidad douglas, leggermente più piccolo e di colore marrone, sono i più piccanti in assoluto, raggiungendo gli oltre 1400000 Scoville. Anche la specie Habanero ha un'elevata piccantezza, dai 350000 ai 100000 Scoville. Tra gli Habanero si distingue la varietà arancio, bianco, chocolate e rosso, le piante hanno tutte portamento ad alberello e i frutti, a forma di lanterna, sono lunghi circa 2-6 cm e larghi circa 2-4 cm. Un altro piccantissimo è l'Hot lemon, di colore giallo e forma allungata, così chiamato perché sprigiona un leggero aroma di limone.

Peperoncini a piccantezza media

Piccante lungo, Andino, Bassotto, Etna: sono alcuni dei peperoncini a piccantezza media (da 15000 a 10000 Scoville). Il piccante lungo è caratterizzato da frutti piccoli a forma di cono, e giunto a maturazione è di colore verde e rosso. L'Andino presenta frutti allungati, di circa 3-5 cm di lunghezza, riuniti in ciuffi. A maturazione è di colore rosso. Il Bassotto ha frutti tondeggianti, di circa 2 cm di lunghezza, e il colore va dal giallo al biancastro e arancione, fino al rosso, sulla stessa pianta. E' molto adatto alla coltivazione in vaso ed è usato anche a scopi decorativi, riunito in mazzetti. L'Etna, infine, presenta frutti conici dal colore verde scuro virante al rosso vivo. Oltre a questi, caratteristiche simili presentano la varietà Eureka, i cui frutti sono di colore arancione o viola-nero e il Karneval Red, di forma conica e di colore rosso-verde.

Peperoncini a piccantezza bassa

Le tipologie a piccantezza bassa (5000-3000 Scoville) sono conosciuti anche come peperoncini dolci. Tra questi troviamo il Naso del diavolo, lo Jalapeno e il bellissimo Bishop Crown. Il Naso del diavolo è caratterizzato da una pianta dal portamento ad alberello compatto, foglie variegate e frutti a forma di piramide, lunghi circa 4-5 cm per 2 cm di diametro. Il colore, a maturazione, è rosso intenso. Lo Jalapeno presenta frutti di forma conica, lunghi 6 cm per 3 cm di diametro. Il colore varia dal verde al rosso e la bacca è di consistenza molto carnosa. Infine, il Bishop Crown, detto anche Cappello del vescovo, è caratterizzato da bacche dalla caratteristica forma a campana, con tre protuberanze laterali situate in prossimità dell'apice. Il diametro è di circa 6-8 cm per una lunghezza di 5-7 cm. La buccia è sottile e la polpa, con spiccato profumo di peperone, è soda e croccante.

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Domande frequenti

  • Come si misura e si interpreta il livello di piccantezza del peperoncino?
    La piccantezza del peperoncino si misura utilizzando la scala Scoville Heat Units (SHU), che quantifica la concentrazione di capsaicinoidi, in particolare la capsaicina. Questa sostanza stimola i recettori del calore sulla lingua, creando la sensazione di bruciore. Più alto è il valore in SHU, maggiore è la piccantezza. Ad esempio, la capsaicina pura raggiunge 16 milioni di SHU, mentre varietà come il Trinidad Scorpion superano il milione di unità. I peperoncini dolci, invece, si collocano tra i 3.000 e i 5.000 SHU. Conoscere questi valori aiuta a scegliere la varietà adatta alle proprie tolleranze gastronomiche.
  • Quali sono le principali differenze morfologiche tra le varietà di peperoncino?
    Le varietà di peperoncino mostrano una straordinaria diversità morfologica. Possono presentarsi in forme allungate, cuoriformi, coniche, tondeggianti, piriformi o a lanterna. I colori variano dal bianco, giallo, arancione e verde, fino al rosso intenso e persino al nero a maturazione completa. Dimensioni e portamento cambiano radicalmente: alcune varietà crescono come piccoli alberi compatti (come l'Habanero o il Naso del Diavolo), altre hanno frutti penduli e rugosi (Trinidad Scorpion) o bacche a campana (Bishop Crown). Questa variabilità permette di selezionarle sia per uso culinario che puramente ornamentale nei giardini.
  • Quali sono le proprietà benefiche e nutrizionali attribuite al peperoncino?
    Il peperoncino è ricco di composti bioattivi, in particolare flavonoidi e capsaicinoidi. Questi elementi conferiscono alla bacca significative proprietà antibatteriche naturali. La capsaicina, responsabile del sapore pungente, è studiata per i suoi effetti metabolici e antinfiammatori. Inoltre, molte varietà sono ricche di vitamina C e antiossidanti. L'uso moderato nella dieta può contribuire a stimolare il metabolismo e migliorare la circolazione sanguigna. Storicamente, queste proprietà hanno reso il peperoncino un alimento fondamentale in culture diverse, non solo per il gusto ma anche per la conservazione degli alimenti e la salute.
  • Cosa caratterizza il peperoncino 'Bishop Crown' rispetto ad altre varietà?
    Il Bishop Crown, noto anche come 'Cappello del Vescovo', è una varietà a bassa piccantezza (dolce) apprezzata soprattutto per la sua estetica unica. Si distingue per le sue bacche a forma di campana, dotate di tre protuberanze laterali vicino all'apice, con un diametro di 6-8 cm. La buccia è sottile e la polpa soda, croccante e profumata come quella del peperone dolce. Il suo portamento compatto e la bellezza dei frutti lo rendono ideale sia per l'orto domestico che per la coltivazione in vaso decorativo, offrendo un ottimo compromesso tra resa culinaria e valore ornamentale.
  • Quanto dura la maturazione dei frutti di peperoncino e quando raccoglierli?
    La durata della maturazione varia in base alla varietà e alle condizioni climatiche, generalmente richiedendo diversi mesi dalla semina. Molti peperoncini passano attraverso fasi cromatiche: iniziano verdi e maturano diventando gialli, arancioni o rossi. Alcuni, come il Bassotto, possono mostrare colori diversi sulla stessa pianta contemporaneamente. È consigliabile raccogliere i frutti quando hanno raggiunto la dimensione definitiva e il colore desiderato per l'uso culinario. Per varietà decorative o per conservarli, attendere la colorazione piena garantisce il massimo contenuto di sapori e nutrienti. La raccolta precoce produce frutti più crudi e meno piccanti.

Scheda Tecnica

Capsicum spp.

Nome scientificoCapsicum spp.
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica nel testo
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà (es. 20-60 cm)
ConcimazioneMedia, ricca di potassio
PotaturaLeggera, per contenere l'accrescimento
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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