aromatiche per auto produrre tisane

Aromatiche

Piante aromatiche per una produzione casalinga di tisane e decotti

Bastano poche piante ed alcune piccole conoscenze sulla loro coltivazione per riuscire a realizzare una produzione casalinga di piante aromatiche che ci consenta di produrre in autonomia tisane e decotti

di Redazione

24 aprile 2018

Piante aromatiche per auto produrre tisane e decotti

Una piccola coltivazione di aromatiche ha innumerevoli vantaggi. Innanzitutto avremo sempre a disposizione foglioline fresche per insaporire in modo salutare i nostri piatti. Potremo però sfruttare a pieno le loro potenzialità utilizzandole per la preparazione di tisane e decotti, utili per alleviare piccoli disturbi o semplicemente per un momento di relax. Per di più sono arbusti ed erbacee estremamente semplici da far crescere e richiederanno un impegno eccessivo e costante. Durante la bella stagione potremo utilizzarle fresche; all’arrivo dell’autunno ci impegneremo nella raccolta ed essicazione in maniera da averne a disposizione una buona quantità per la stagione fredda.

Come fare gli infusi e i decotti?

Ci sono molti modi di usare le piante aromatiche ed officinali. Le preparazioni più semplici a livello casalingo sono gli infusi e i decotti. Un infuso si ottiene versando in una tazza d’acqua bollente un cucchiaino di prodotto secco o due freschi. Il decotto ha invece la particolarità di poter essere applicato anche a parti più legnose quali radici, steli, corteccia e foglie rigide. Per una buona riuscita bisogna mettere in una pentola circa 20 gr di prodotto secco (o 40 di prodotto fresco); aggiungeremo 750 ml di acqua fredda e porteremo a ebollizione il più lentamente possibile, lasciandovelo poi per circa 10 minuti. Ecco alcune delle piante più comuni e i loro usi

Melissa

Pianta molto comune allo stato spontaneo, conosciuta per il suo aroma inconfondibile, dolce e agrumato. In cucina si usa prevalentemente a crudo (o all’ultimo minuto) per dare un tocco particolare a insalate o all’ultimo minuto nelle frittate. È però un ottimo ingrediente per tisane e decotti, rivolti specialmente a chi soffra di insonnia, mal di testa, nervosismo. È impiegata anche con successo per alleviare problemi gastrici, dolori mestruali e nevralgie. L’indicazione è fare un’infusione con 1 cucchiaio di foglie in una tazza d’acqua bollente, attendendo 10 minuti. Beviamola dopo i pasti nei casi di problemi digestivi, la sera prima di andare a letto in caso di insonnia. Non esageriamo però: a forti dosi invece di calmare i sintomi può esacerbarli.

Rosmarino

Il rosmarino è un arbusto tipico del bacino del Mediterraneo. Le sue foglie sono quasi indispensabili in cucina per insaporire piatti di carne, di pesce, ma anche formaggi e verdure. In ambito fitoterapico se ne ricavano oli essenziali e le foglie, secche o fresche si usano per tisane. Possono essere impiegate da sole o in abbinamento con altre piante: molto comune è per esempio l’accostamento con il timo. Ha virtù antinfiammatorie, espettoranti ed è un ottimo digestivo. Viene usato comunemente però anche contro l’ansia e la depressione. La tisana si ottiene mettendo in infusione in una tazza d’acqua bollente un cucchiaio di foglie fresche o secche. Suggeriamo di dolcificare leggermente, visto il suo gusto amaro.

Menta

La menta è universalmente conosciuta per il suo profumo e aroma e viene da sempre utilizzata per dare freschezza a infusi, bevande e pietanze varie. Ha però anche molte virtù medicamentose: è ricca di antiossidanti ed è capace di stimolare la digestione e l’apparato urinario. In inverno le foglie secche possono essere usate in abbinamento al timo, al rosmarino o alla salvia per combattere mal di gola e costipazione. Per ottenere il massimo dell’aroma e delle virtù benefiche consigliamo di lasciare in infusione per pochi minuti e di coprire la tazza con un piattino

Salvia

La salvia è un arbusto molto diffuso e di semplicissima coltivazione: è un sempreverde e le sue foglie sono sempre a nostra disposizione fresche. In cucina è indispensabile: si sposa con carne, pesce, primi piatti, ma è stata usata con successo anche in pasticceria. In ambito fitoterapico trova moltissimi usi: è ideale per favorire la digestione, ma ha anche effetti sull’eccessiva traspirazione e sulle vampate di calore legate alla menopausa. Per fare un’ottima tisana suggeriamo di raccogliere 20 foglie apicali e di metterle in infusione per dieci minuti in acqua bollente, coprendo con un piattino. Infine aggiungiamo qualche goccia di limone e, se vogliamo, un dolcificante. È ideale dopo un pasto o prima di andare a dormire.

Timo

Aromatica tipica della macchia mediterranea, forma un cespuglietto basso. Le foglie sono ricche di oli essenziali e vengono usate in cucina, in particolare in abbinamento a piatti di pesce e su formaggi freschi. Sono disponibili anche varietà con sentori agrumati o leggermente speziati. È però ricchissimo di virtù medicamentose ed è un ingrediente indispensabile degli antisettici naturali. È infatti un componente prezioso negli sciroppi contro asma, bronchite e costipazione delle vie aeree. Si può ottenere un’ottima infusione mettendo qualche rametto in 150 ml di acqua calda e aspettando 10 minuti. Consigliamo di assumerlo due-tre volte al giorno in caso di influenza aggiungendo magari un po’ di zenzero e di miele.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra preparare un infuso e un decotto?
    La differenza principale risiede nel metodo di estrazione e nelle parti della pianta utilizzate. L'infuso si ottiene versando acqua bollente direttamente sulle foglie tenere o fiori, lasciando riposare per pochi minuti (solitamente 10); è ideale per le parti delicate della melissa o della salvia. Il decotto, invece, richiede di far bollire le parti più resistenti della pianta (come radici, cortecce, steli legnosi o foglie dure) insieme all'acqua fredda per circa 10 minuti. Questo processo estrae meglio i principi attivi dalle strutture vegetali più coriacee rispetto alla semplice immersione in acqua calda.
  • Come devo conservare le piante aromatiche per usarle durante l'inverno?
    Per garantire la disponibilità di erbe durante la stagione fredda, è fondamentale raccoglierle e conservarle correttamente durante la bella stagione. Il metodo migliore è l'essiccazione: raccogliete le piante quando sono sane e fatele asciugare in un luogo ombreggiato, ventilato e asciutto per preservarne aromi e proprietà medicinali. Una volta secche, conservatele in contenitori ermetici, al riparo dalla luce diretta del sole. In alternativa, potete congelare le foglie fresche in sacchetti appositi, mantenendo così intatti molti dei nutrienti e del sapore fresco per lunghi periodi.
  • Quanto tempo devo lasciare in infusione le foglie di melissa per la tisana?
    Per preparare un infuso efficace di melissa, dovete versare acqua bollente su un cucchiaio di foglie fresche o secche. Il tempo di infusione consigliato è di circa 10 minuti. È importante coprire la tazza o la teiera durante questo periodo per evitare che i composti volatili aromatici si disperdano nell'aria. Dopo il tempo previsto, filtrate le foglie e consumate la tisana tiepida. Attenzione alle dosi: un consumo eccessivo potrebbe avere l'effetto contrario, accentuando invece di calmare i sintomi per cui viene generalmente utilizzata.
  • Quali sono i benefici principali della salvia e come si prepara la tisana?
    La salvia è eccellente per favorire la digestione dopo i pasti e per alleviare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore e la sudorazione notturna. Per preparare la tisana, raccogliete circa 20 foglie apicali fresche e mettele in infusione in acqua bollente per dieci minuti, coprendo il recipiente per trattenere gli oli essenziali. Alla fine, aggiungete qualche goccia di limone per migliorare il sapore e, se desiderato, un dolcificante. Questa bevanda è consigliata sia dopo i pasti principali che prima di coricarsi per favorire il rilassamento e la digestione.
  • In quali casi specifici è utile assumere il decotto o infuso di timo?
    Il timo è un potente antisettico naturale, ideale per contrastare infezioni delle vie respiratorie. È particolarmente indicato in caso di tosse grassa, bronchite, asma e raffreddore. Per sfruttarne appieno le virtù, preparate un infuso mettendo alcuni rametti di timo in 150 ml di acqua calda per 10 minuti. Si consiglia di assumere questa preparazione due o tre volte al giorno durante i periodi influenzali. Per potenziare l'effetto curativo e migliorare il gusto, potete aggiungere dello zenzero fresco e un po' di miele, che hanno anch'essi proprietà lenitive per la gola.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusti ed erbacee
OrigineMediterranea / Spontanea
EsposizioneLuce solare diretta
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata
AltezzaVariabile
ConcimazioneNon richiesta
PotaturaLeggera
MoltiplicazioneSemi/Propaggine
Malattie e parassitiResistenti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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