Pianticelle di aglio

Aromatiche

Quando si pianta l'aglio

E’ importante sapere quando si pianta l’aglio, ma altrettanto importante è saper scegliere il tipo di aglio che si vuole coltivare. Nonostante sia una pianta aromatica a portata di tutti, nel momento della semina, è necessario sapere quale specie di aglio si adatta meglio al nostro clima.

di Redazione

28 gennaio 2016

Proprietà e descrizione

L'aglio è un ortaggio da bulbo dell'Asia centrale, ma la sua coltivazione si è poi diffusa in tutto il mondo. La pianta fa parte della famiglia delle "Liliacee", e supera il mezzo metro di altezza. I fiori sono bianchi o rosa, la radice ha un bulbo composto da diversi spicchi. L'aglio è un grande amico del sistema cardiocircolatorio: assunto regolarmente abbassa la pressione, sia la massima che la minima. Perché la sua azione sia efficace, le dosi devono essere elevate (ogni giorno fino a 3 spicchi o da 6 a 12 capsule). Quando si pianta l'aglio bisogna sapere quale tipo di bulbo seminare perché se ne conoscono svariati generi. Solo nelle zone mediterranee prosperano più di una trentina di specie mentre in tutto il mondo se ne contano circa trecento alcune delle quali raggiungono il metro di altezza.

Tutto ciò che c'è da sapere

L’aglio è una pianta annuale, occupa il terreno per 120-230 giorni. Predilige un clima temperato-caldo, la temperatura ottimale è 20°. Il terreno deve essere sabbioso, esente da ristagni con PH neutro. Quando si pianta l'aglio non bisogna eccedere nelle innaffiature che devono essere scarse durante la semina e normali in fase di sviluppo. Coltivato lungo i litorali marini, produce bulbi di sapore più dolce, con un aroma meno pungente. C’è qualcuno che per accelerare la maturazione, torce i fusti nell’ultima fase del ciclo. Questa operazione è sconsigliata, perché arresta lo sviluppo del bulbo. Una volta raccolto, si lascia asciugare per qualche giorno al sole. Si conserva riunito in trecce, appeso in locali ben asciutti.

Quando si pianta

L’aglio si pianta tra ottobre e febbraio. Con la zappa si scavano dei solchi distanti 30 centimetri l’uno dall’altro. Sulla fila i bulbilli vanno seminati a una distanza di 15 centimetri l’uno dall’altro. La profondità di semina è di 2-3 centimetri. Occorrono 70-100 grammi di bulbilli per ogni metro quadro di terreno da coltivare. Il bulbillo va piantato con la punta in superficie o addirittura fuori dal terreno se la consistenza delle zolle è meno soffice. Dopo 10-20 giorni il bulbillo comincia a germogliare. La raccolta del frutto avviene a marzo, con le foglie ancora verdi, per essere consumato fresco, altrimenti giugno-agosto con foglie secche. Ogni mq di terreno coltivato produce un chilo di aglio. Questo si conserva per circa 6 mesi, poi perde consistenza.

Curiosità

Quando si pianta la specie occorre munirsi di pochi attrezzi indispensabili come la zappa. Chi ha un piccolo spazio di terreno non si fa mancare la coltura di questo bulbo. Ancora oggi c’è l’usanza di appendere in casa una lunga treccia di aglio, non solo per far asciugare l’ortaggio e mantenerne la conservazione, ma sembra che tenga lontano dall’abitazione il diavolo e la malasorte. L’aglio comunque è molto utile come stimolante della secrezione gastrica. Per eliminare il fastidioso odore dall’alito, si può masticare qualche foglia di salvia, chicchi di caffè, chiodi di garofano, liquirizia, coriandolo, semini d’anice, oppure bere latte o yogurt prima e dopo aver ingerito l’aglio, thè verde o addirittura della vodka.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare l'aglio?
    L'aglio si pianta generalmente tra ottobre e febbraio, a seconda del clima locale. In primavera si possono piantare alcune varietà precoci, ma il periodo autunnale-invernale è ideale per permettere alla pianta di sviluppare un buon apparato radicale prima della ripresa vegetativa primaverile. È fondamentale adattare il calendario alle condizioni climatiche specifiche della propria zona.
  • Come si prepara il terreno e quanto distanziare gli spicchi?
    Il terreno deve essere sabbioso, ben drenato e privo di ristagni idrici, con pH neutro. Preparare il suolo scavando solchi profondi 2-3 cm. Posizionare i bulbilli (spicchi) con la punta verso l'alto, mantenendo una distanza di 15 cm tra uno e l'altro sulla stessa fila e di 30 cm tra le file. Si consiglia di usare circa 70-100 grammi di bulbilli per ogni metro quadrato.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare l'aglio?
    Le irrigazioni devono essere modeste. Durante la fase iniziale di semina e radicamento, le innaffiature devono essere scarse per evitare marciumi. Man mano che la pianta entra nella fase di sviluppo attivo, le annaffiature possono diventare normali, garantendo sempre un ottimo drenaggio. L'eccesso di acqua è dannoso per il bulbo, quindi evitare assolutamente i ristagni idrici nel terreno.
  • Si possono torcere i fusti per accelerare la maturazione?
    No, questa pratica è fortemente sconsigliata. Torcere i fusti nell'ultima fase del ciclo vitale arresta lo sviluppo del bulbo, compromettendone la crescita e la qualità finale. È preferibile attendere che la pianta raggiunga la naturale maturazione, visibile quando le foglie inferiori iniziano ad asciugarsi, per garantire bulbi sani e ben formati.
  • Quando e come si raccoglie e conserva l'aglio?
    La raccolta varia in base all'uso: a marzo per il consumo fresco (foglie verdi) o tra giugno e agosto per la conservazione (foglie secche). Dopo il raccolto, lasciare asciugare i bulbi al sole per alcuni giorni. La conservazione ideale avviene intrecciando le piante in trecce e appendendole in locali freschi, asciutti e ventilati, dove possono durare fino a 6 mesi.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliacee
Tipo di piantaOrtaggio da bulbo perenne/annuale
OrigineAsia Centrale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSabbioso, drenante, pH neutro
IrrigazioneScarse alla semina, normali allo sviluppo
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi/rosa)
AltezzaFino a 1 metro (varietà)
PotaturaNessuna (sconsigliato torcere i fusti)
MoltiplicazioneBulbilli (spicchi)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche