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Giardini illuminati

E’ bene sottolineare, che lo scopo di creare un impianto di illuminazione in un giardino non è solo quello di scoraggiare eventuali malintenzionati e di consentire alle persone di non rimanere al buio di notte, ma soprattutto quello di valorizzare lo spazio verde nel suo complesso.

di Redazione

09 marzo 2016

I giardini illuminati: come realizzarli

La realizzazione di giardini illuminati consente, se effettuata a regola d’arte, di dare vita a giochi visivi particolarmente affascinanti. E’ bene sottolineare, infatti, che lo scopo di creare un impianto di illuminazione in un giardino non è solo quello di scoraggiare eventuali malintenzionati e di consentire alle persone di non rimanere al buio di notte, ma soprattutto quello di valorizzare lo spazio verde nel suo complesso: per questo motivo è opportuno selezionare in maniera accurata gli apparecchi di illuminazione che dovranno essere impiegati, prestando attenzione anche alla loro posizione nell’ambiente e rispetto all’abitazione. Molto importanti, in questo senso, risultano le lampade da terra, piuttosto economiche e pratiche (visto che possono essere spostate con una certa facilità). Le lampade da parete, invece, per quanto utili, possono essere scelte come integrazione rispetto alle omologhe a terra, e vanno preferibilmente collocate sul muro di cinta o sul lato esterno della casa. Chiaramente, nell’illuminazione del giardino non bisogna valutare unicamente l’aspetto estetico, ma occorre tenere in considerazione anche il lato pratico.

Lo stile degli impianti di illuminazione e delle lampade

Lo stile delle lampade e gli impianti deve naturalmente rispettare quello del giardino in cui sono situati: moderno, classico o rustico, l’importante è che si inseriscano in maniera equilibrata e armoniosa nel complesso dell’arredamento, interno ed esterno. Non manca, poi, la possibilità di creare particolari giochi di luce, finalizzati a far risaltare una porzione del giardino o una specifica pianta, dando vita a un’atmosfera intrigante e affascinante. Spesso, infatti, un giardino illuminato in maniera adeguata può diventare un luogo evocativo in grado di suggerire emozioni e fornire suggestioni. La scelta più classica è rappresentata dai lampioni, pali esterni che richiedono una manutenzione limitata e consentono di illuminare l’area nel complesso: si tratta di una soluzione indicata specialmente per gli spazi più ampi. Chi, d’altra parte, desidera ricreare un clima confidenziale e raccolto può pensare a dei pali di dimensioni ridotte: con la fonte luminosa più vicina al terreno, l’effetto visivo risulterà sicuramente differente, e anche le ombre si riveleranno più definite e nette.

Come ricreare giochi di luce: le lampade a incasso

Insomma, i giardini illuminati offrono l’opportunità di creare giochi di chiaroscuri e atmosfere differenti, romantiche o fredde, a seconda delle esigenze. Da valutare è anche l’opzione rappresentata dalle lampade da incasso a terra, che servono a proiettare i raggi luminosi in direzione verticale, verso l’alto. In questo modo, a essere illuminati saranno soprattutto gli alberi. Dal punto di vista pratico, non bisogna temere di rovinare o danneggiare questo tipo di lampade, che sono studiate e realizzate in maniera tale da poter essere calpestate senza rischi (così come non subiscono danni dalle intemperie). Detto che l’illuminazione del giardino può essere ottenuta anche con delle semplici candele, sapientemente posizionate nei punti giusti (facendo attenzione, però, che la cera calda non danneggi il prato o le piante), un’ultima soluzione particolarmente gradevole dal punto di vista estetico è costituita dalle lampade incastonate in altre strutture, come vasi, statue o altri complementi d’arredo. Certo è che la luce può essere considerata un motore di emozioni e sensazioni: proprio per questo motivo, prima di procedere all’acquisto di una lampada, è consigliabile pianificare idealmente l’effetto luminoso che si intende creare. La cura dell’illuminazione non deve essere organizzata dopo aver allestito il giardino, ma va progettata in parallelo: sia per ottenere un ambiente armonico, sia per tenere conto di aspetti pratici (per esempio la posa delle prese elettriche, gli scavi necessari per far passare i fili) che, se rimandati a un secondo momento, potrebbero favorire un aumento dei costi. La luce può anche essere volume: è il caso dei prati inglesi, dove i camminamenti e i percorsi perimetrali vengono rischiarati con un effetto di incasso. Tramite proiettori specifici, d’altra parte, si può creare sulla superficie vegetale un velo omogeneo, o, perché no, realizzare forme riconoscibili.

Differenziare le sorgenti luminose

A seconda dell’oggetto, della pianta e del materiale che deve essere illuminato, è preferibile selezionare sorgenti differenti: per esempio, dovranno essere privilegiate luci fredde per le superfici colorate, mentre toni caldi saranno richiesti per la pietra e il cemento. Un potere suggestivo molto grande può anche essere ottenuto con le sfere luminose, che nascondono la sorgente luminosa nel terreno, e propagano la luce tramite il diffusore, che per altro può essere rivestito con fiori o piante rampicanti. In pratica, di giorno si avrà semplicemente una sfera vegetale, mentre nelle ore notturne si potrà contare su una fonte luminosa dalla forma artistica.

Calcolare le spese preventivamente

Risulta evidente, quindi, che per qualsiasi giardino illuminato la luce non può essere considerata unicamente come un elemento tecnico, ma come un mezzo per produrre suggestioni particolari, atmosfere, emozioni. E' consigliabile, naturalmente, effettuare un calcolo preventivo delle spese, affidandolo alla ditta (nel caso in cui i lavori saranno opera di un esterno) o realizzandolo autonomamente. Teniamo conto, insomma, dei costi che dovranno essere sostenuti a seconda del budget a disposizione, per evitare di lasciare a metà lavori iniziati e che non possono essere completati per mancanza di fondi.

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Domande frequenti

  • Qual è lo scopo principale dell'illuminazione di un giardino?
    L'obiettivo primario non è solo la sicurezza contro i malintenzionati o la visibilità notturna, ma soprattutto la valorizzazione estetica dello spazio verde. Una corretta illuminazione crea giochi visivi affascinanti, evidenzia specifiche aree o piante e trasforma il giardino in un luogo evocativo capace di suscitare emozioni e suggestioni artistiche durante le ore serali.
  • Come scegliere lo stile delle lampade per il giardino?
    Le lampade e gli impianti devono rispettare lo stile generale del giardino, che sia moderno, classico o rustico. È fondamentale che si inseriscano in modo armonioso con l'arredamento interno ed esterno. Ad esempio, per spazi ampi sono ideali i lampioni tradizionali, mentre per un'atmosfera raccolta e confidenziale conviene optare per pali di dimensioni ridotte con luce bassa.
  • Cosa sono le lampade da incasso e quali vantaggi offrono?
    Le lampade da incasso a terra proiettano la luce verticalmente verso l'alto, illuminando principalmente gli alberi e creando effetti di chiaroscuro. Sono progettate per resistere al calpestio e alle intemperie, garantendo durabilità. Questa soluzione permette di evidenziare volumi e forme vegetali, integrandosi discretamente nel paesaggio senza disturbare la visione complessiva del giardino di giorno.
  • Come differenziare le sorgenti luminose in base ai materiali?
    La selezione della temperatura di colore dipende dai materiali illuminati: le luci fredde sono preferibili per esaltare le superfici colorate, mentre i toni caldi sono indicati per pietra e cemento. Inoltre, le sfere luminose interrate diffondono la luce in modo artistico, potendo essere camuffate da vegetazione di giorno, offrendo un effetto scenografico unico di notte.
  • Quando bisogna progettare l'impianto di illuminazione?
    L'illuminazione non deve essere un ripensamento postumo, ma va pianificata parallelamente alla creazione del giardino. Progettare in anticipo evita costi aggiuntivi derivanti da scavi successivi per il passaggio dei cavi e la posa delle prese elettriche. Questo approccio garantisce un ambiente armonico fin dall'inizio e previene lavori incompleti dovuti a limitazioni tecniche o di budget successive.