Boschetto di abeti

Domande e Risposte Giardino

Abete bianco

L'abete bianco è una grande conifera di origine europea, presente in Italia anche allo stato selvatico

di Redazione

31 maggio 2012

Domanda: il mio abete bianco è in pericolo?

il mio abete bianco piantato in giardino da ormai 15 anni e più ha le radici che fuoriescono sul prato e vorrei sapere se questo può causare sofferenza visto che quest'anno noto la caduta di molti aghi e non vedi ad oggi butti nuovi. grazie

Risposta: l'abete bianco in giardino

Gentile Roberta, l’abete bianco è uno dei pochi abeti che si sviluppa spontaneamente anche in Italia; è una pianta che in natura si sviluppa in zone alpine, con estati fresche e inverni rigidissimi; il tuo esemplare è a dimora da tanti anni, e quindi dovrebbe avere sviluppato un apparato radicale già ben esteso. Questi alberi tendono negli anni a divenire molto grandi, esistono esemplari di abete bianco alti fino a cinquanta metri, uno di questi giganti è presente anche in Italia; il tipico apparato radicale di un abete bianco è di tipo fittonante, ovvero produce una robusta e ampia radice centrale, che si sviluppa verso il basso, in profondità, ancorando l’albero; il resto dell’apparato radicale si dirama dalla radice a fittone, e si sviluppa lateralmente. Ritengo quindi che, le radici che vedi affiorare in superficie, siano solo una piccola parte dell’apparato radicale del tuo albero, in pratica vedi solo la puta dell’iceberg; quindi ritengo che la presenza di queste radici non debba farci preoccupare, perché non sono la parte preponderante dell’apparato radicale del tuo albero. Oltre a questo, un abete a dimora da quindici anni è già un adulto, che non dovrebbe avere alcun tipo di problema vegetativo, che si sarebbe dovuto evidenziare già da alcuni anni. Il fatto che no abbia ancora cominciato a germogliare è forse da attribuirsi alla particolare primavera del 2012, visto che in aprile sembra di essere ancora a fine febbraio, con temperature notturne ancora decisamente basse.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Le radici dell'abete bianco che spuntano dal terreno sono pericolose per la salute dell'albero?
    No, non costituiscono un problema. L'abete bianco possiede un apparato radicale fittonante, caratterizzato da una robusta radice centrale che scende in profondità per ancorare l'albero. Le radici visibili in superficie rappresentano solo una minima parte dell'intero sistema radicale, paragonabile alla punta dell'iceberg. Pertanto, la loro fuoriuscita dal prato è normale e non indica sofferenza o instabilità della pianta.
  • Perché il mio abete bianco ha perso molti aghi e non emette nuovi germogli?
    La caduta degli aghi e il ritardo nella germogliazione possono essere attribuiti a condizioni climatiche avverse specifiche. Ad esempio, primavere con temperature notturne particolarmente basse, simili a quelle di fine inverno, possono rallentare lo sviluppo vegetativo. Inoltre, un esemplare adulto di quindici anni dovrebbe essere vigoroso; eventuali problemi temporanei sono spesso legati a stress ambientali stagionali piuttosto che a malattie strutturali.
  • L'abete bianco cresce bene nei giardini italiani?
    Sì, l'abete bianco è una delle poche specie di abete che si sviluppa spontaneamente anche in Italia, specialmente nelle zone alpine. Tuttavia, predilige ambienti caratterizzati da estati fresche e inverni rigidissimi. Nei giardini, va posizionato considerando la sua tendenza a raggiungere dimensioni enormi, fino a cinquanta metri, garantendo spazio sufficiente per il suo sviluppo radicale e aereo.
  • Quanto diventa grande un abete bianco maturo?
    Si tratta di un albero di grandi dimensioni che tende ad accrescersi notevolmente nel tempo. Gli esemplari adulti possono raggiungere altezze fino a cinquanta metri. Esistono esempi storici di questi 'giganti' anche in territorio italiano. La sua crescita richiede molto spazio sia in altezza che in ampiezza, dato l'estendersi dell'apparato radicale laterale oltre la radice centrale.

Scheda Tecnica

Abies alba

Nome scientificoAbies alba
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa (zone alpine)
EsposizionePieno sole, preferibilmente zone fresche
Temperatura minimaEstremamente rigida (adattata alle Alpi)
TerrenoProfondo, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraConi maschili e femminili (impollinazione anemofila)
AltezzaFino a 50 metri
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima fresco)

Potrebbe interessarti anche