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Cedro

Aggiornato il 19 giugno 20122 capitoli4 domande frequenti
Cedro

Risposta: come posso curare il mio cedro?

Buonasera, il mio cedro (conifera) ha il "mal del falchetto" causato dal fungo "chiodino". Esistono rimedi? e se si quali? Grazie

Risposta: il chiodino

Gentile Mario, i Chiodini, nonostante il loro interesse in cucina ed il nome così piacevole, sono dei veri pericoli quando si presentano in giardino; il nome scientifico è armillaria mellea, e si tratta di un fungo che sopravvive nel terreno, e si allarga sottoterra, alla ricerca di radici da colonizzare; attraverso le radici il fungo risale verso il fusto degli alberi, dove sopravvive al di sotto della corteccia; quando notiamo i sintomi dell’infestazione, ormai on c’è più nulla da fare. Non esistono prodotti in grado di debellare l’armillaria, una volta che questa ha attaccato una pianta, la uccide; una volta che il legno è morto, le armillarie, da parassiti si trasformano in saprofiti, e si nutrono del legno morto, fino a consumarlo tutto; quindi si spostano nel terreno, alla ricerca di altre “prede”. Si tratta di organismi che formano colonie assai ampie, e che si sviluppano molto lentamente, quindi a partire dal momento in cui una pianta viene attaccata, fino alla morte completa passano svariati anni. Oltre a questo, l’armillaria sopravvive per lungo tempo nel terreno, anche quando la preda iniziale è scomparsa del tutto, e anche quando un albero malato iene rimosso, in quanto possono rimanere dei funghi vitali anche in piccole porzioni di radici. Quindi, l’unica cosa che puoi fare consiste nell’estirpare il tuo cedro, prima che muoia, e ripulire il terreno dai funghi. Questo tipo di intervento si pratica in genere utilizzando dei batteri antagonisti, che puoi trovare nei negozi specializzati, o nei consorzi agrari; non esistono fitofarmaci che si siano dimostrati efficaci contr i chiodini. Questi funghi si sviluppano liberamente nel sottobosco, perché fungono da spazzini: attaccano gli alberi sofferenti o morenti, li uccidono e liberano il bosco dal loro legno, in modo da lasciare spazio a nuove piante. In genere questo tipo di parassiti, in giardino o nel frutteto, attacca alberi già sofferenti per qualche motivo; se invece le armillarie si sviluppano su organismi sani, in genere è perché erano già presenti nel terreno, prima che tu ponessi a dimora il tuo cedro.

Domande frequenti

  • Il mio cedro è stato colpito dal chiodino (Armillaria), può essere salvato?
    No, purtroppo non esiste alcun prodotto chimico o fungicida in grado di debellare l'Armillaria mellea una volta che la pianta è stata infettata. Il fungo penetra nelle radici e risale fino al fusto, distruggendo i tessuti interni. Quando compaiono i primi sintomi visibili, l'infezione è già avanzata e irreversibile. L'unica soluzione per evitare che il fungo si diffonda ad altre piante vicine è estirpare immediatamente il cedro malato.
  • Come faccio a riconoscere se un albero è attaccato dal chiodino?
    L'Armillaria mellea agisce lentamente, portando alla morte dell'albero nel corso di diversi anni. I sintomi includono ingiallimento delle foglie/aghi, appassimento generale e crescita stentata, spesso confusi con stress idrico o carenze nutrizionali. Sotto la corteccia del fusto e delle radici principali, potresti notare micelio bianco a ventaglio e cordoni radicali neri. In autunno, alla base del tronco, potrebbero comparire corpi fruttiferi (funghi commestibili detti 'chiodini'), ma la presenza di questi indica già uno stadio avanzato di infezione.
  • Dopo aver estirpato il cedro malato, devo trattare il terreno?
    Sì, è fondamentale agire sul terreno poiché il fungo sopravvive a lungo nelle restanti radici e nel suolo. È consigliabile rimuovere tutte le radici possibili e disinfettare la buca. Un metodo efficace è l'utilizzo di batteri antagonisti specifici (come ceppi di Trichoderma o altri microrganismi utili disponibili in commercio presso consorzi agrari o negozi specializzati). Questi agenti biologici aiutano a contrastare la proliferazione residua del fungo, proteggendo eventuali nuove piante che vorrai mettere a dimora successivamente nella stessa area.
  • Perché il chiodino attacca anche alberi apparentemente sani?
    Sebbene l'Armillaria preferisca attaccare alberi già indeboliti da stress ambientali, malattie pregresse o danni meccanici, può infettare piante sane se la carica infettiva nel terreno era già elevata prima della messa a dimora. Il fungo è un saprofita-parassita che vive nel suolo cercando costantemente radici. Se il terreno era precedentemente coltivato con specie sensibili o se vi erano resti vegetali infetti, il rischio di attacco su piante vigorose aumenta significativamente, poiché il fungo sfrutta ogni opportunità per colonizzare nuove risorse nutritive.

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