Gerbere rosa

Domande e Risposte Giardino

Coltivare le gerbere

Le gerbere sono piante perenni delicate, appartenenti alla famiglia delle asteracee e diffuse n natura in Africa, asia e sud America

di Redazione

17 aprile 2013

Domanda: le gerbere

come si coltiva la gerbera?

Risposta: la gerbera

Gentile Giovanni, al genere gerbera appartengono circa un centinaio di specie, originarie dell’Africa, dell’asia e del sud America; in vivaio troviamo generalmente varietà e ibridi di gerbera jamesonii, una specie che in natura vive in Sud Africa; le gerbere sono strette parenti delle margherite, come si può ben notare dai fiori, che però sono molto grandi e tipicamente hanno colori dei petali molto sgargianti; esistono varietà grandi, che possono superare i 60 cm di altezza, ed altre nane, che si mantengono sotto i 25 cm di altezza. Producono una fitta rosetta di foglie sottili, di colore verde scuro, di diverse dimensioni a seconda della specie e della varietà; in primavera ed in estate, tra le foglie, si erge un sottile fusto cilindrico, coperto da una sottile peluria, che porta la tipica infiorescenza a capolino delle asteracee. Le gerbere sono piante perenni, ma il clima italiano tende a divenire eccessivamente freddo in inverno, e quindi si coltivano come annuali, oppure nella bella stagione si coltivano all’aperto e per i restanti mesi trovano posto in un luogo riparato o in appartamento. All’arrivo del freddo, in autunno, quando le minime scendono sotto i 10°C, le gerbere lasciate all’aperto perdono completamente la parte aerea, e se lasciate ulteriormente in balia degli elementi decedono rapidamente; in questo periodo si possono riporre in luoghi protetti dall’acqua e dal gelo, estirpando le piante dalle aiuole, o semplicemente spostando i vasi che le contenevano; se tenute al riparo fino a primavera, andranno lasciate all’asciutto completo, e necessiteranno di annaffiature solo quando le temperature cominciano ad alzarsi, e con minime notturne superiori ai 10°C possiamo spostare nuovamente le piante all’aperto. Se vivi in zone d’Italia dove gli inverni sono molto miti puoi lasciare le piante sempre in giardino. Capita anche di vedere piante di gerbera coltivate come piante da appartamento, che all’arrivo del freddo vengono spostate in casa, in questo caso non perdono il fogliame, ma difficilmente fioriscono fino alla primavera successiva. Le gerbere amano posizioni molto luminose, eventualmente con qualche ora di luce solare diretta, ma possibilmente nelle prime ore del giorno, in quanto le foglie sottili tendono a scottarsi se esposte al caldo sole dei lunghi pomeriggi di giugno e luglio. Amano un buon terreno fresco e profondo, molto ben drenato, che andrà annaffiato regolarmente, evitando di lasciarlo asciutto a lungo, ma anche di mantenerlo inzuppato. Le gerbere infatti temono la siccità prolungata, ma più ancora temono i ristagni idrici, che possono causare rapidamente il proliferare di funghi o di muffe, sia sul colletto, sia sul fogliame. Da marzo-aprile fino a settembre, ogni 15-20 giorni, si fornisce un fertilizzante per piante da fiore.

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Domande frequenti

  • Le gerbere sono perenni o annuali?
    Botanicamente le gerbere sono piante perenni, ma nel clima italiano vengono spesso coltivate come annuali a causa del freddo invernale. In zone con inverni miti possono restare in giardino tutto l'anno. Altrimenti, vanno spostate in luoghi riparati o in appartamento quando le temperature scendono sotto i 10°C, proteggendole dal gelo e dalla troppa umidità fino alla primavera successiva.
  • Come si gestisce l'irrigazione delle gerbere?
    Le gerbere richiedono annaffiature regolari per mantenere il terreno fresco ma mai inzuppato. Temono sia la siccità prolungata sia, soprattutto, i ristagni idrici che favoriscono funghi e muffe. Durante il riposo invernale, se tenute al riparo, vanno lasciate quasi completamente asciutte, irrigando solo quando le temperature si rialzano e le minime superano i 10°C.
  • Quale esposizione è ideale per le gerbere?
    Amano le posizioni molto luminose, preferibilmente con alcune ore di sole diretto nelle prime ore del mattino. È importante evitare il calore intenso e il sole forte dei pomeriggi estivi (giugno-luglio), poiché le foglie sottili rischiano di scottarsi. Una luce filtrata o indiretta intensa è spesso la soluzione migliore durante i mesi più caldi.
  • Quando e come concimare le gerbere?
    La concimazione va effettuata dal mese di marzo-aprile fino a settembre. Si consiglia di somministrare un fertilizzante specifico per piante da fiore ogni 15-20 giorni. Questo supporto nutrizionale aiuta a sostenere la produzione di fiori e la salute generale della pianta durante il periodo vegetativo attivo.
  • Si possono tenere le gerbere come piante da interno?
    Sì, le gerbere possono essere coltivate come piante da appartamento, specialmente in inverno. Vengono spostate in casa per proteggerle dal freddo. Tuttavia, in ambiente domestico tendono a mantenere il fogliame ma raramente fioriscono fino alla primavera successiva, quando verranno riportate all'esterno. Richiedono comunque molta luce per prosperare.

Scheda Tecnica

Gerbera jamesonii

Nome scientificoGerbera jamesonii
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineSud Africa, Asia, Sud America
EsposizioneLuminosa, sole diretto mattutino
Temperatura minima10°C
TerrenoFresco, profondo, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni e siccità
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa 25 cm a oltre 60 cm
Concimazioneogni 15-20 giorni da marzo a settembre
PotaturaAsportazione parti secche
Malattie e parassitiFunghi e muffe da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia