edera

Domande e Risposte Giardino

Edera malata

Le piante di edera vengono difficilmente colpite da parassiti, ma temono invece gli eccessi di annaffiature, che possono causarne anche la morte per asfissia

di Redazione

10 luglio 2018

Domanda: malattia dell'edera

Buongiorno, avrei bisogno di aiuto x la mia edera piantata in terra in giardino. E' da quando è finito l'inverno che perde foglie dopo che queste sono diventate gialle. E' sempre cresciuta bene e rigogliosa ma ora le foglie in alcuni punti hanno macchie e sono mangiate. Io ho coperto la base dopo l'inverno con del pacciame x fare un aia carina. Non capisco se è troppo umida, se a preso un fungo. Vi posso mandare anche le foto se volete. Grazie

Risposta: malattia dell'edera

Gentile Nico, l’Edera è una pianta rampicante sempreverde originaria dell’Europa e dell’Asia; ne esistono molte specie e varietà, alcune più adatte a vivere in appartamento, altre che vivono senza problemi anche in giardino, senza temere il gelo invernale o il caldo estivo. La particolarità di questa pianta è quella di essere decisamente a bassa manutenzione, e di svilupparsi ovunque, anche in zone ostiche per altre piante, come gli angoli bui sotto le conifere, siccitosi, o lungo i muretti a secco. Pur sopportano molte differenti condizioni climatiche, dal gelo al caldo torrido, dal sole pieno all’ombra, fino alle zone molto soleggiate, sassose e con poche annaffiature, la sola cosa che le piante di edera non amano è l’eccesso di annaffiature: come avviene per molte piante diffuse nell’area mediterranea, gli eccessi di acqua nel terreno portano ad un rapido deperimento della pianta, che diventa facile preda di parassiti fungini. Quindi ritengo molto probabile che la tua edera stia soffrendo a causa della primavera 2013, che è stata molto piovosa, e di successive annaffiature fornite troppo frequentemente, ed aiutate dalla pacciamatura, che mantiene a lungo il terreni umido. La pacciamatura si addice infatti a pianta che amano un terreno fresco e umido, come ad esempio le azalee o le ortensie, ma non è assolutamente indicata per l’edera, che ama i suoli molto ben drenati, sassosi o ghiaiosi, e non ama l’umidità eccessiva. Oltre a diminuire le annaffiature, che andranno fornite solo quando il terreno risulta molto asciutto (considera che spesso l’edera si accontenta dell’acqua che riceve dalle piogge), ora è probabile che la tua pianta sia affetta da una malattia fungina, che va ovviamente curata; il modo migliore consiste nel somministrare un fungicida sistemico, a d assorbimento fogliare, che entrerà in circolo in tuta la pianta, debellando i parassiti che la affliggono. Le edere tendono a non venir attaccate da afidi o cocciniglie, ma considera che la debolezza dovuta agli eccessi di acqua, potrebbe aver reso la pianta suscettibile anche all’attacco da parte di parassiti animai, quindi controlla che le foglie siano sane e non presentino rosicchiature o la presenza di insetti sulla pagina inferiore. Se trovi degli insetti, oltre al fungicida, dovrai trattare la pianta con un insetticida ad ampio spettro, effettuando il trattamento nelle ore serali, ed evitando di colpire piante del giardino in fiore, per non uccidere anche gli insetti utili.

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Domande frequenti

  • Perché la mia edera perde foglie ingiallite?
    L'ingiallimento e la caduta delle foglie sono quasi sempre sintomo di eccesso di irrigazione. L'edera teme i ristagni idrici e i terreni troppo umidi, che causano asfessia radicale e marciume. Controlla se il substrato rimane costantemente bagnato o se hai applicato pacciamatura trattenendo troppa umidità. Riduci immediatamente le annaffiature e assicurati che il terreno sia ben drenante.
  • Come si cura l'edera colpita da funghi?
    Se l'eccesso di umidità ha favorito infezioni fungine, interveni con un fungicida sistemico ad assorbimento fogliare. Questo prodotto penetra nella linfa, raggiungendo tutto il tessuto vegetale ed eradicando il patogeno dall'interno. Segui attentamente le dosi indicate in etichetta. È fondamentale correggere subito le cause ambientali (troppa acqua) per evitare recidive.
  • Posso usare la pacciamatura intorno all'edera?
    No, la pacciamatura non è consigliata per l'edera. Questa pianta predilige terreni freschi ma ben drenati, sassosi o ghiaiosi, e non ama l'umidità persistente alla base. La pacciamatura trattiene l'acqua nel suolo, aumentando il rischio di marcescenza radicale e attacchi fungini. Preferisci una copertura leggera o nessuna copertura, garantendo però un ottimo drenaggio.
  • L'edera viene attaccata da afidi o cocciniglie?
    In condizioni di salute ottimali, l'edera è resistente e raramente subisce attacchi da afidi o cocciniglie. Tuttavia, se la pianta è indebolita da stress idrico (troppo bagnato o troppo secco), può diventare suscettibile. Controlla regolarmente la pagina inferiore delle foglie. In caso di infestazione, usa un insetticida ad ampio spettro, preferibilmente la sera per tutelare gli insetti utili impollinatori.

Scheda Tecnica

Hedera helix

Nome scientificoHedera helix
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole, ombra, mezz'ombra
TerrenoBen drenato, sassoso, ghiaioso
IrrigazioneScarsa, solo se il suolo è molto asciutto
FiorituraSettembre-Ottobre (rara in coltivazione)
AltezzaFino a 30 metri (se supportata)
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaControllare la crescita, eliminare rami secchi
MoltiplicazionePropagazione per talea
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, funghi, raramente afidi/cocciniglie se sana
Difficoltà di coltivazioneFacile