Melograno

Domande e Risposte Giardino

Melograno malato

I melograni sono alberelli tipici del clima mediterraneo, di facile coltivazione e molto resistenti ai parassiti, ma poco resistenti in caso di annaffiature eccessive e di ristagni idrici

di Redazione

03 luglio 2018

Domanda : Melograno malato

Ho un melograno di circa 3 anni ha sempre fatto fiori ed e cresciuto bene 2,5 Mt ma quest'anno sta perdendo foglie e seccando anche molti rami , ne ho tagliati parecchi ma con pochi risultati cosa posso fare? Non sembra infestato da parassiti . Vi ringrazio Claudio

Risposta : Melograno malato

Gentile Claudio, i melograni sono grandi arbusti, o piccoli alberi, molto diffusi nell’area mediterranea; sono piante che tendono a non soffrire a causa di parassiti o malattie; L’unica cosa che un melograno teme è la grande quantità di acqua, e l’acqua stagnante nel terreno. Quindi, forse il tuo alberello soffre per questo, lo stai annaffiando troppo, o è posizionato in una zona del giardino dove riceve le annaffiature di un impianto di irrigazione. Un altro motivo di questo tipo di sintomi potrebbe essere un fungo che si è inserito nel legno, e ne causa la marcescenza; questo tipo di funghi, che causa cancri rameali, seccumi, e deperimento dei germogli, in genere penetrano nel legno in primavera, quando il clima è fresco, nel periodo delle potature, e poi cominciano a proliferare in estate. Ma in questo caso dovresti notare del legno annerito e molle, o macchie sulla corteccia, che manifestano la presenza di un parassita fungino. Se semplicemente, da un giorno con l’altro, il tuo melograno ha cominciato a deperire, con qualche foglia e piccolo ramo che dissecca qua e là, dovrebbe trattarsi di un problema dovuto alle annaffiature. Non sapendo dove vivi, e in che posizione sia posto il melograno, ti avviso che potrebbe trattarsi anche del problema contrario, ovvero di mancanza di annaffiature: è vero che i melograni sopravvivono al sole estivo ed alla siccità, senza problemi; ma a tutte c’è un limite; se il terreno attorno all’albero è decisamente molto asciutto da tanto tempo, e il clima è molto caldo ed afoso, allora la pianta può soffrire anche per il caldo. Non succede spesso, ma può accadere, soprattutto negli esemplari posti in un terreno sabbioso o sassoso, o in aiole piccole, dove hanno a disposizione pochissimo terreno, e in stagioni molto calde, con piante completamente esposte alla luce solare diretta per molte ore al giorno.

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Domande frequenti

  • Perché il mio melograno perde foglie e secca i rami?
    Il sintomo principale di foglie che cadono e rami che si seccano nel melograno è quasi sempre legato a un errato regime idrico. La causa più frequente è l'eccesso di acqua o i ristagni nel terreno, poiché questa pianta teme fortemente l'umidità stagnante che provoca marciumi radicali. Tuttavia, in climi molto caldi e terreni poveri o sabbiosi, può verificarsi anche il contrario: una grave carenza idrica. Se il terreno è secco da tempo e l'esposizione è piena, la pianta va annaffiata urgentemente. Verifica prima l'umidità del substrato prima di agire.
  • Come distinguere tra troppa poca e troppa acqua?
    La distinzione richiede un'ispezione visiva e tattica. Se il problema è l'eccesso d'acqua, noterai probabilmente marciume radicale, foglie gialle che cadono prematuramente e potenzialmente muffe grigie. Se invece il problema è la siccità, il terreno sarà duro e polveroso, le foglie appariranno secche, fragili e arrotolate, e i rami diventeranno marroni e spezzabili. In caso di dubbio, tocca il terreno a 5-10 cm di profondità: se è inzuppato, sospendi le innaffiature; se è polveroso, irrorare abbondantemente.
  • È possibile che il melograno abbia un'infezione fungina?
    Sì, i funghi possono causare cancri rameali e deperimento, specialmente se penetrano attraverso ferite da potatura in primavera. A differenza dei problemi idrici, un'infezione fungina si manifesta con segni specifici: legno annerito, molle e marcescente sotto la corteccia, oppure macchie scure e irregolari sulla superficie del tronco e dei rami. Se osservi questi sintomi localizzati sui rami secchi, potala immediatamente rimuovendo almeno 10 cm di tessuto sano oltre la lesione e disinfetta gli attrezzi.
  • Cosa devo fare se ho tagliato già molti rami senza successo?
    Se la potatura non ha risolto il problema, significa che la causa è sistemica e non locale. Continuare a tagliare rami sani stresserà ulteriormente la pianta. Concentrati sull'analisi delle radici e del suolo. Scava delicatamente vicino al colletto (con cautela per non danneggiare le radici fini) per verificare se il terreno è zuppo o se c'è marciume. Se il terreno è saturo, migliora il drenaggio o riduci drasticamente le annaffiature. Se è secco, effettua un'annaffiatura profonda e lenta. La cura deve essere ambientale, non solo estetica.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero deciduo
OrigineArea mediterranea e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente calcareo o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici; tollerante alla siccità adulta
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
AltezzaFino a 3-5 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime bilanciato specifico per agrumi/fruttiferi
PotaturaLeggera, dopo la fioritura per rimuovere rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneSemi, talee legnose o polloni radicali
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; teme marciumi radicali da ristagno, cancri batterici/fungini da ferite da potatura
Difficoltà di coltivazioneFacile

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