melograno

Linguaggio dei fiori

Melograno

In questa pagina andremo a descrivere un tipo di fiore molto richiesto e di conseguenza coltivato all’interno di un giardino. Per questo motivo andremo a focalizzarci interamente sulle sue generalità e significato.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

Linneo, botanico e naturalista, lo aveva chiamato Punica granatum, pensando fosse di origine africana; pare che i romani avessero scoperto il melograno a Cartagine e non avevano esitato a definirlo il frutto più gustoso del Mediterraneo; tuttavia il melograno proviene dall’Afganistan e dalla Persia. E’ usanza per le spose turche scagliare un frutto per terra e si dice che queste avranno tanti figli quanti sono i chicchi usciti dal frutto spaccato. In Dalmazia la tradizione vuole che lo sposo trasferisca dal giardino del suocero al suo una pianta di melograno. Il frutto è simbolo di fertilità e ricchezza proprio per il notevole numero di grani contenuti al suo interno. Nel linguaggio floreale, per il suo colore acceso, esprime amore ardente. Infine c’è chi ritiene che il romano, contrappeso della stadera, tragga la propria forma e il proprio nome dal frutto del melograno; in portoghese, infatti, roman significa melograno. Per questo un’altra valenza attribuita al frutto e alla pianta è quella di giustizia ed equilibrio.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del melograno nelle diverse culture?
    Il melograno è un potente simbolo culturale. In Turchia, gettare il frutto a terra durante il matrimonio predice il numero di figli che la coppia avrà, basato sui chicchi visibili. In Dalmazia, la tradizione prevede che lo sposo porti via una pianta dal giardino del suocero. Universalmente, rappresenta fertilità, ricchezza e abbondanza grazie ai numerosi semi interni. Inoltre, per alcuni studiosi, il nome latino 'granatum' e la forma del frutto hanno influenzato il termine romano per bilancia ('roman'), associando così la pianta anche a giustizia ed equilibrio.
  • Da dove origina realmente il melograno e qual era la credenza romana?
    Nonostante Linneo ipotizzasse un'origine africana e i Romani lo avessero scoperto a Cartagine definendolo il frutto più gustoso del Mediterraneo, le origini botaniche reali del melograno (Punica granatum) risalgono all'Afghanistan e alla Persia. I Romani ne erano grandi estimatori e la sua popolarità si diffuse rapidamente nel bacino mediterraneo, integrandosi profondamente nella cultura e nell'economia locale, tanto da essere considerato un frutto prezioso e ricercato.
  • Che cosa rappresenta il melograno nel linguaggio dei fiori?
    Nel linguaggio dei fiori, il melograno esprime principalmente l'amore ardente. Questa interpretazione deriva direttamente dal suo colore rosso intenso e vivace, che richiama la passione e il fuoco interiore. La bellezza dei suoi fiori rossi e la ricchezza del suo frutto contribuiscono a questa associazione emotiva forte, rendendo la pianta un dono significativo per esprimere sentimenti intensi e profondi verso qualcuno.
  • Come viene utilizzato il melograno nei riti matrimoniali tradizionali?
    Esistono due tradizioni principali legate al matrimonio. Nella cultura turca, la sposa getta un melograno a terra: il numero di chicchi che fuoriescono dalla rottura predice quanti figli avrà. Nella tradizione dalmata, invece, è lo sposo a compiere un gesto simbolico: deve trasferire una pianta di melograno dal giardino del padre della sposa (suocero) al proprio giardino, simboleggiando l'unione delle famiglie e la promessa di prosperità futura.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto deciduo
OrigineAfghanistan e Persia
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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