melograno

Domande e Risposte Giardino

melograno nano

I melograni perdono il fogliame in autunno, ed entrano in riposo vegetativo, non è quindi semplice trattare ora delle piante che hanno sofferto la siccità

di Redazione

14 dicembre 2011

Domanda : melograno nano

salve, mi sono stati regalati 3 alberelli di melograno nano, un paio di 30cm, e uno alto forse un metro ( questo con frutti attaccati). Sembrano tutti secchi, le foglie sono secchissime, e tagliando un rametto ho visto all'interno del ramo un color verde ma chiarissimo....sono forse morte o quasi?

Risposta : melograno nano

Gentile Marzia, il melograno è una pianta a foglie caduche, quindi in autunno perde tutto il fogliame ed entra in riposo vegetativo; se le piante hanno il fogliame completamente secco, ma ancora attaccato, è probabile che abbiano anche subito uno stress idrico, prova però a chiedere a chi te le ha regalate. In ogni caso prova a potare le piante e a tenerle in un terreno abbastanza umido. Considera però che dovrai evitare di bagnare il terreno se non si asciuga, e solo in primavera potrai capire se le piante si sono riprese.

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Domande frequenti

  • Come posso capire se il mio melograno nano è morto dopo aver notato foglie secche?
    Per verificare la vitalità della pianta, effettua un test meccanico sui rami. Raschia delicatamente la corteccia di un rametto sottile: se sotto la buccia trovi tessuto verde e umido, la pianta è viva. Se il legno è marrone, secco e fragile fino al centro, quel ramo è morto. Nel tuo caso, hai già notato un colore verde chiarissimo all'interno, il che indica che la pianta è ancora vitale nonostante lo stress. Tieni presente che il melograno è deciduo e in autunno/inverno può sembrare morente perdendo le foglie, ma la presenza di verde sotto la corteccia è il segnale principale di sopravvivenza.
  • È normale che il melograno abbia le foglie secche in autinverno?
    Sì, è assolutamente normale. Il melograno (Punica granatum) è una pianta a foglie caduche, il che significa che perde naturalmente tutto il fogliame durante l'autunno per entrare in fase di riposo vegetativo. Tuttavia, se le foglie rimangono attaccate al ramo e appaiono secche e fragili invece di cadere spontaneamente, potrebbe indicare uno stress idrico precedente o un'umidità insufficiente nel periodo estivo. La perdita completa del fogliame è fisiologica, ma la secchezza anomala prima della caduta può segnalare che la pianta ha sofferto la siccità. Non preoccuparti eccessivamente se la pianta entra in dormienza, purché i rami siano vivi.
  • Devo innaffiare il melograno nano mentre è in riposo vegetativo?
    Durante il riposo invernale, le esigenze idriche del melograno diminuiscono drasticamente poiché la pianta non sta crescendo attivamente. Tuttavia, non va mai lasciata completamente asciutta se il terreno non trattiene umidità, soprattutto se coltivata in vaso. L'importante è evitare i ristagni idrici, che causano marciume radicale letale. Innaffia solo quando il substrato è asciutto al tatto. Non esagerare con le annaffiature in inverno: meglio poca acqua che troppa. La ripresa vegetativa avverrà in primavera, momento in cui dovrai aumentare gradualmente l'irrigazione man mano che spuntano nuove foglie.
  • Quando posso sapere se il melograno nano si è ripreso dallo stress?
    La valutazione definitiva della salute del melograno deve avvenire esclusivamente in primavera. Durante l'inverno, la pianta è in dormienza e qualsiasi segno esterno di vita è minimo. Verso marzo-aprile, inizia a monitorare la comparsa di nuovi germogli dalle gemme latenti sui rami. Se noti piccole foglie verdi emergere dai rami che hai verificato essere vivi (con interno verde), la pianta si è ripresa. Se passano i primi caldi primaverili senza alcuna emissione di germogli, è probabile che quei rami specifici siano morti e vadano potati. Pazienza: la natura dei melograni richiede tempi lunghi per manifestare la vitalità post-invernale.

Scheda Tecnica

FamigliaPunicaceae
Tipo di piantaPiccolo albero o cespuglio deciduo
OrigineAsia sudoccidentale / Medio Oriente
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
TerrenoBen drenato, fertile, pH neutro o leggermente acido
IrrigazioneModerata; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza1-2 metri (varietà nana)
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime specifico per agrumi o piante da frutto
PotaturaIn inverno, eliminando rami secchi e malati
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme (meno comune per le varietà nane)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione al drenaggio del suolo

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