oleandro

Domande e Risposte Giardino

Oleandro molesto

Gli oleandri sonoa rbusti bellissimi e vigorosi, ma producono un apparato radicale molto ampio e profondo, che può lesionare tubature, muretti di contenimento, vialetti lastricati

di Redazione

30 agosto 2012

Domanda: come uccido un oleandro?

un oleandro in giardino ha affondato le sue radici nel tubo della fogna, ha otturato lo scarico e ci ha danneggiato il bagno (allagato!!)l'idraulico mi ha detto di far essiccare l'oleandro molesto con tutte le radici. quale prodotto mi consigliate? grazie , è urgente, Monica

Risposta: gli oleandri

Gentile Monica, gli oleandri sono arbusti molto belli, sempreverdi, con una fioritura molto prolungata, che si protrae per tutta l’estate, e talvolta anche in autunno. Hanno però il vizio di produrre apparati radicali molto profondi ed invasivi, che travolgono tutto quello che trovano davanti a sé; infatti capita spesso che le radici degli oleandri rovinino tubature, muretti di contenimento, vialetti lastricati. Purtroppo, oltre a fare tante radici e ben profonde nel terreno, tendono anche ad essere molto resistenti. Se poi nell’aiola non vorrai metterci più nulla puoi provare con il diserbante, quello totale, che si utilizza per i vialetti con la ghiaia; ma non è detto che l’oleandro muoia, in quanto si tratta di una pianta vigorosa e resistente, non per niente viene utilizzato in molte città italiane anche nelle aiole spartitraffico. La cosa più definitiva che puoi fare, consiste nel tagliare l’arbusto a 30-40 cm da terra, e poi scavare per levare le radici; tutte, perché capita spesso che da poche radici lasciate a morire, ci si trovi dopo qualche anno con nuovi germogli spuntati dal nulla. Se l’oleandro è molto grande, puoi anche pensare di affittare un piccolo escavatore, con cui potrai rapidamente risolvere il problema, diciamo alla radice. Ricordati che gli oleandri sono piante estremamente tossiche; quando si tratta di averli in giardino, in genere non c’è nessun problema; ma quando andrai a tagliare il legno, spostare rami, levare foglie, è conveniente tenere un bel paio di guanti, ed evitare di strofinarsi gli occhi o la bocca con i guanti sporchi di linfa della pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo più efficace per eliminare definitivamente un oleandro infestante?
    L'unico metodo veramente definitivo per eliminare un oleandro, specialmente se le radici hanno già causato danni alle tubazioni, è l'estrazione meccanica completa. Taglia l'arbusto a 30-40 cm da terra e scava per rimuovere tutte le radici possibili. Lasciare anche piccole porzioni di radice può portare alla ricrescita di nuovi germogli dopo alcuni anni. Per piante di grandi dimensioni, l'affitto di un piccolo escavatore è la soluzione più rapida ed efficiente per garantire la rimozione totale dell'apparato radicale.
  • Posso usare un diserbante totale per uccidere l'oleandro?
    Puoi tentare l'uso di un diserbante totale, simile a quelli usati per le aiuole ghiaiose, ma il successo non è garantito. L'oleandro è una pianta estremamente vigorosa e resistente, capace di sopravvivere in condizioni difficili. Anche se il diserbante potrebbe indebolire la pianta, non assicura la morte immediata o definitiva dell'esemplare, soprattutto se l'apparato radicale è già sviluppato e profondo. Pertanto, questa opzione va considerata solo come tentativo secondario, non come soluzione risolutiva.
  • Perché le radici dell'oleandro danneggiano le tubazioni fognarie?
    Gli oleandri sviluppano un apparato radicale molto profondo, esteso e invasivo. Queste radici cercano acqua e nutrienti con aggressività, penetrando nelle fessure delle tubazioni esistenti. Una volta all'interno dei condotti, le radici si espandono, ostruendo lo scarico e causando lesioni strutturali alle tubature, ai muretti di contenimento e ai vialetti lastricati. Questa caratteristica rende l'oleandro sconsigliabile per la coltivazione vicino a infrastrutture sotterranee o strutture fragili.
  • È pericoloso maneggiare l'oleandro durante l'eliminazione?
    Sì, l'oleandro è una pianta estremamente tossica. Durante il taglio, lo spostamento dei rami o la rimozione delle foglie, è fondamentale indossare guanti protettivi per evitare il contatto diretto con la linfa. È altresì importante non toccarsi occhi, bocca o altre mucose con le mani contaminate dalla linfa della pianta. Il rischio di intossicazione esiste sia per ingestione accidentale che per contatto cutaneo prolungato o esposizione agli occhi durante le operazioni di potatura o sradicamento.

Scheda Tecnica

Nerium oleander

Nome scientificoNerium oleander
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMedio Oriente, Asia meridionale, Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, anche povero
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraEstate-Autunno
Altezza2-4 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazioneMargotta, talea
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile