Ifantria

Domande e Risposte Giardino

Problema con conifere e pero

La processionaria è un parassita assai dannoso, perchè rovina le piante infestate, e perchè è munito di una peluria molto irritante per la pelle

di Redazione

22 agosto 2012

Domanda : Problema con conifere e pero

Salve, ho un giardino molto grande che non visitavo da tempo, ieri sono sceso a dare un'occhiata ed ho notato che, su quelli che presumo essere pini, sono comparse delle strane "ragnatele" lungo tutto l'albero (sono circa cinque piante alte sui 10 mt) e sono completamente ricoperte da queste "ragnatele". Ho il timore che possa trattarsi di processionaria. Vicino a queste conifere ho un pero che presenta ragnatele simili, con la presenza di molte larve marroncine (sono però senza peli)e non so se è una patologia diversa oppure uno stadio di crescita della larva di processionaria. (oltre a tutto questo, il mio pero ha anche un'infestazione credo di pidocchi e penso anche di funghi) Potete aiutarmi? (scusate se non sono stato molto chiaro)

Risposta : Problema con conifere e pero

Gentile Matteo, in genere le processionarie sono ben distinguibili da qualsiasi altra larva, in quanto producono sugli alberi che infestano, in alto ed esposti al sole, dei grossi nidi, costituiti da una sorta di filato, simile alla seta, bianco. Questi nidi sono ampi, grossi più o meno come u/n paio di balle da tennis, e di colore bianco, risultano quindi ben visibili anche da lontano. I nidi vengono prodotti in inverno, ma rimangono sulla pianta anche in primavera ed in estate, e vengono utilizzati delle processionarie, mi sembra quindi strano che tu non ne abbia viste. In ogni caso, di larve di lepidottero che producono grandi infestazioni, accompagnate da ragnatele vistose, non ne esistono poi molte; le processionarie sembrano svilupparsi preferibilmente sulle conifere, le altre larve simili sono le iphantrie, di colore più chiaro, spesso dotate di una serie di piccoli puntini scuri, spesso visibili all’opera sulle piante anche in pieno giorno. Questi parassiti sono decisamente dannosi, perché tendono a produrre ampie colonie, che quindi possono defogliare completamente un albero, con ovvi danni alla pianta. Oltre a questo, le larve di processionaria sono dotate di una peluria urticante, che può causare prurito a tutte le parti del corpo; quindi, quando ci si avvicina ad un albero colpito dalla processionaria è utile essere ben vestiti e coperti. La lotta contro la processionaria si attua in genere ponendo sugli alberi delle trappole a feromoni, queste intrappolano gli adulti di sesso maschile, e quindi tendono a contenere le infestazioni, fino a debellare completamente l’insetto. Oltre a questo, nei boschi si pratica anche l’impallinamento dei nidi, in inverno, quando il clima è rigido; i nidi bucati tendono ad abbassarsi di temperatura, uccidendo così la gran parte delle larve. Un altro metodo consiste nel posizionare attorno al fusto delle piante della pellicola plastica, ben spessa, su cui si pone della colla per trappole (si trova nei negozi specializzati e nei consorzi agrari): le larve, scendendo dall’albero resteranno intrappolate. Gli insetti cos`catturati vanno distrutti, facendo attenzione alla sostanza urticante presente sulla peluria. Se invece dovesse trattarsi di iphantria, anche in questo caso si tende a distruggere i nidi, che in questo caso tendono ad essere meno compatti, con le larve al loro interno ben visibili. Oppure si pratica un trattamento a base di insetticidi larvicidi, anche se risulta abbastanza complesso praticare un trattamento su un albero adulto di grandi dimensioni. Prova a contattare un consorzio agrario nelle tue vicinanze, in modo che un agronomo possa venire a vedere cosa affligge le tue piante.

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Domande frequenti

  • Come distinguere le processionarie dalle altre larve che producono ragnatele?
    Le processionarie si riconoscono principalmente per i grossi nidi bianchi, simili a seta, costruiti in alto sugli alberi durante l'inverno e visibili anche da lontano. A differenza di altre larve come le iphantrie, che hanno colorazioni più chiare e puntini scuri, le processionarie formano colonie compatte. Inoltre, le processionarie sono dotate di una peluria urticante molto pericolosa, mentre le larve simili menzionate nel testo (iphantrie) potrebbero apparire senza peli evidenti o con caratteristiche diverse. La presenza di questi nidi estesi è il segnale distintivo principale.
  • Quali metodi di lotta biologica e meccanica sono efficaci contro la processionaria?
    Esistono diversi metodi per contrastare la processionaria. Si possono installare trappole a feromoni per catturare i maschi adulti e ridurre la riproduzione. In inverno, è possibile praticare l'impallinamento dei nidi esistenti: forandoli si riduce la temperatura interna, uccidendo le larve. Un altro metodo efficace consiste nel posizionare una fascia di pellicola plastica adesiva intorno al tronco; le larve che scendono per interrarsi restano bloccate nella colla e vanno distrutte. È fondamentale usare guanti e abbigliamento protettivo per evitare il contatto con la peluria urticante.
  • Cosa fare se si sospetta un'infestazione di iphantrie invece che di processionarie?
    Se si tratta di iphantrie, le strategie di controllo sono simili ma con alcune differenze operative. Anche in questo caso, la distruzione manuale dei nidi è un metodo valido, poiché i nidi delle iphantrie tendono ad essere meno compatti rispetto a quelli delle processionarie, rendendo le larve più visibili. In alternativa, si possono applicare trattamenti specifici con insetticidi larvicidi. Tuttavia, l'applicazione su alberi di grandi dimensioni (come i pini di 10 metri citati) risulta complessa e richiede attrezzature professionali. In caso di dubbi sull'identificazione, è consigliabile farsi visitare da un agronomo locale.
  • Perché è importante indossare indumenti protettivi durante la gestione di questi parassiti?
    La protezione personale è cruciale perché le larve di processionaria possiedono una peluria urticante contenente tossine. Il contatto diretto con questa peluria, o anche solo il suo disperso nell'aria, può causare gravi reazioni cutanee, prurito intenso e infiammazioni alle vie respiratorie o agli occhi. Quando si interviene per rimuovere nidi o si osservano alberi infestati, è necessario vestirsi con abiti lunghi, coprire mani e viso e utilizzare guanti resistenti per prevenire qualsiasi contatto accidentale con le larve o i loro residui urticanti.
  • Quando è il periodo migliore per intervenire contro la processionaria?
    Il momento ideale per alcuni interventi è l'inverno, quando i nidi sono ancora visibili sugli alberi e il clima rigido favorisce la morte delle larve se i nidi vengono danneggiati (impallinamento). Durante questa stagione, le larve sono all'interno dei nidi e meno mobili. Altri interventi, come le trappole a feromoni, agiscono sulla fase adulta in periodi successivi. La fascia adesiva sul tronco intercetta le larve mentre scendono per interrarsi, solitamente verso la fine della primavera o l'estate. Consultare un esperto aiuta a sincronizzare l'intervento con il ciclo biologico specifico del parassita.

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