rododendro

Domande e Risposte Giardino

rododendro

I rododendri amano un clima fresco e umido, ma annaffiature eccessive o troppo frequenti possonof avorire l'insorgenza di malattie fungine all'apparato radicale

di Redazione

30 luglio 2012

Domanda : rododendro

buongiorno,il mio problema è: ho 2 rododendri elegans rosa, che fino all'anno scorso erano bellissimi e tantissimi fiori.quest'anno hanno iniziato con le foglie marroni, poi si seccano e cadono. poi vicino ai boccioli le nuove foglie si accartocciano un po'

Risposta : rododendro

Gentile Nella, i rododendri sono arbusti di origine Asiatica, quelli che si coltivano in genere in giardino, anche se ce ne sono specie europee ed anche presenti in natura in Italia. Visto che le tue piante stavano bene potrebbero aver contratto qualche malattia, ma dalla descrizione dei sintomi, propendo piuttosto per l’ipotesi che cure non completamente corrette, che si sono protratte nel tempo, hanno favorito lo sviluppo di parassiti. Nel tuo caso ritengo che si tratti di marciumi delle radici, che hanno conseguentemente causato anche il seccume di foglie e forse anche di piccoli rametti. Non è infrequente che questi parassiti si sviluppino tra le radici dei rododendri, in quanto sono piante che amano climi freschi e umidi, e quindi il terreno tende ad essere lasciato spesso saturo d’acqua. Purtroppo questa condizione non è salutare per le radici, che tendono a soffocare e vengono con facilità attaccate dai funghi. I rododendri necessitano di annaffiature regolari ma non amano un terreno sempre inzuppato d’acqua; quindi con l’arrivo della primavera e l’aumentare delle temperature, le annaffiature devono diversi più frequenti, attendendo sempre che il terreno asciughi tra due annaffiature. Visto che coltivi i tuoi rododendri in vaso, forse in autunno sarebbe opportuno rinvasarli, sostituendo tutto il terriccio con terriccio fresco per acidofile, mescolato a poca sabbia, in modo che possa divenire difficile per l’acqua creare ristagni. Ogni 10-12 giorni, per tutta la bella stagione, fornisci un concime specifico per acidofile. Se nell’arco delle settimane, modificando la frequenza delle annaffiature, non vedi miglioramenti, prova a somministrare un fungicida sistemico, ovvero che vada fornito nell’acqua delle annaffiature, in modo che rimanga a lungo in circolo nell’intera pianta.

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Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di rododendro diventano marroni e si seccano?
    Il seccume fogliare nei rododendri è spesso sintomo di marciume radicale causato da un eccesso di irrigazione. Queste piante amano il terreno umido ma non sopportano i ristagni idrici, che fanno soffocare le radici e favoriscono attacchi fungini. Se le foglie iniziano a imbrunire e cadere, specialmente se accompagnate da foglie accartocciate vicino ai boccioli, verifica subito il drenaggio del vaso o del terreno. Assicurati che l'acqua non ristagni e considera un rinvaso con substrato fresco e sabbioso per migliorare la permeabilità.
  • Come devo annaffiare correttamente un rododendro in vaso?
    Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. La regola fondamentale è attendere che lo strato superficiale del terreno asciughi prima di fornire nuova acqua. In primavera ed estate, con l'aumento delle temperature, la frequenza va aumentata leggermente, ma la priorità resta evitare che il terriccio diventi fangoso o zuppo. Un terreno costantemente saturo d'acqua porta rapidamente alla morte delle radici per asfissia e infezioni fungine. L'obiettivo è mantenere un'umidità costante ma aerata.
  • Quando e come rinvasare un rododendro per prevenire problemi alle radici?
    È consigliabile rinvasare i rododendri coltivati in vaso verso l'autunno, sostituendo interamente il vecchio terriccio. Utilizza un substrato specifico per piante acidofile e miscelalo con una piccola quantità di sabbia grossolana. Questo mix garantisce un ottimo drenaggio, impedendo all'acqua di creare ristagni pericolosi per l'apparato radicale. Il rinvaso periodico permette anche di rinnovare le sostanze nutritive e verificare lo stato di salute delle radici, intervenendo tempestivamente se si notano segni di decadimento.
  • Quale concime usare per i rododendri e quando?
    Durante la bella stagione (primavera ed estate), somministra un concime liquido specifico per piante acidofile ogni 10-12 giorni. Questi fertilizzanti sono formulati per mantenere il pH del terreno acido, essenziale per l'assorbimento dei nutrienti da parte del rododendro. Evita concimi generici o alcalini, poiché altererebbero il pH del suolo causando clorosi e indebolendo la pianta. Una corretta nutrizione acidofila supporta la vitalità della pianta e la aiuta a resistere meglio agli stress ambientali e agli attacchi patogeni.
  • Cosa fare se il rododendro non migliora dopo aver corretto le annaffiature?
    Se dopo aver regolato le irrigazioni e verificato il drenaggio non osservi miglioramenti nelle foglie e nei rami, potrebbe essersi instaurata un'infezione fungina avanzata. In questo caso, puoi provare a trattare la pianta con un fungicida sistemico. Questo tipo di prodotto viene diluito nell'acqua delle annaffiature e assorbito dall'intera pianta, agendo dall'interno contro i funghi responsabili del marciume radicale. L'uso di prodotti specifici è consigliato solo dopo aver escluso semplici errori colturali e sotto attenta osservazione.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia (principalmente), alcune specie europee e italiane
EsposizioneSole parziale/ombra leggera, clima fresco
TerrenoAcidofilo, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma mai stagnante; attendere l'asciugatura superficiale tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneSpecifico per acidofile ogni 10-12 giorni in primavera-estate
PotaturaDopo la fioritura, eliminare fiori appassiti e rami secchi
MoltiplicazioneTalee, margotte, innesto
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagno idrico), attacchi fungini, possibili afidi o cocciniglie (non specificati nel testo ma comuni)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione al drenaggio e pH del suolo)